Due giorni sono un tempo sufficientemente utile per avere un’idea generale di Bangkok.
Bisogna essere pragmatici e capaci di organizzare il tempo a disposizione per non disperdersi in questa megalopoli che a primo impatto è davvero caotica, soprattutto se è la prima volta che mettete piede nel continente asiatico.

Ricca di attrazioni, Bangkok appaga anche il viaggiatore più difficile, c’è di tutto un po’, templi, musei, mercati, centri commerciali.

Prima regola, NO STRESS, scegliete in base ai vostri maggiori interessi e vedrete che nella Città degli angeli ritornerete prima di quello che pensate!

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Visitare Bangkok in due giorni: suggerimenti per il vostro itinerario.

Iniziamo con una nota importante sui mezzi di trasporto, per non restare intrappolati nell’assordante traffico cittadino.

Sfruttate i moderni treni dello Skytrain ed i battelli pubblici per i tratti più lunghi, mentre fate un giro da brivido sugli spericolati tuc tuc per brevi spostamenti.

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Monumenti imperdibili: Palazzo Reale.

Visitate templi e palazzi nella prima parte della giornata, molti chiudono nel primo pomeriggio e ricordatevi di indossare un abbigliamento consono.

Il complesso del Palazzo Reale di Bangkok è suddiviso in 4 parti:

1) Wat Phra Kaew ossia il tempio del Buddha di smeraldo.

2) Il cortile interno dove ci sono gli edifici il cui accesso era consentito alle sole donne ed al sovrano.

3) Il cortile esterno dove c’erano le sedi dei ministeri e della guardia.

4) Il cortile centrale, in cui si trovano i palazzi di maggiore interesse, dove il re riuniva la corte e dava udienze.
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Wat Pho: il Tempio del Buddha sdraiato.

È uno dei tempi più grandi del paese, contiene il più alto numero di statue di Buddha rispetto a qualsiasi altro tempio thailandese.

Per attirare la fortuna, appena si entra nel tempio dove riposa, con i suoi 46 metri di lunghezza ricoperto di oro e madreperla, il Buddha sdraiato, inserisci una moneta in una delle ciotole di bronzo.

E’ una delle maggiori attrazioni di Bangkok, sia per i turisti, che per i thailandesi stessi e chi si trovi a viaggiare con i bambini non potrà che regalar loro un’affascinante immagine.

Ospita una famosa scuola di massaggi e un rinomato centro di medicina.

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Wat Saket è un altro tempio di Bangkok, posto su una collina artificiale e per raggiungere la vetta si affronta una piacevole scalinata!

La vista panoramica sulla città e sul fiume Chao Phraya, vale da sé la visita a questo tempio e regala ottimi spunti ai fotografi.

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Abbandoniamo per un po’ i templi e passeggiando notiamo quello che è un po’ il simbolo e allo stesso tempo una stranezza di Bangkok, ossia il Giant Swing (altalena gigante).

La struttura, alta e rossa, si nota facilmente, veniva utilizzata nei riti bramini.

La cerimonia dell’altalena era una rievocazione di quando Shiva scese sulla terra: serpenti Naga si avvolsero intorno alla montagna, al fine di mantenere la terra in posizione e quando riuscirono a raggiungere la terra, i Naga tornarono nel mare e fecero festa.

I pilastri dell’altalena gigante rappresentavano le montagne, mentre la base circolare la terra e il mare.

Nelle cerimonia i bramini oscillavano, cercando di afferrare un sacchetto di monete poste su uno dei pilastri, l’altezza però era tale che molte persone precipitavano.

La cerimonia fu dunque abbandonata.

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A questo punto avrete una gran fame e voglia relax.

Mangiare a Bangkok

La scelta per mangiare a Bangkok è a dir poco vastissima: dallo street food ai ristoranti, anche i palati più difficili avranno l’imbarazzo della scelta.

Opterei per assaggiare qualcosa in una bancarella di strada durante la pausa pranzo, un bel ristorante per la cena e qualche pausa, per rinfrescarsi, con un saporito succo di frutta tropicale, nella terrazza di uno dei numerosi sky bar.

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Lascerei al pomeriggio piacevoli passeggiate, con l’unico obiettivo di fare un po’ di shopping.

Anche in questo caso si possono alternare immensi centri commerciali a mercatini di strada. E state certi che non arriverete a sera senza acquisti!
Sul finir del pomeriggio stanchi e appesantiti dalle borse dello shopping che fuoriescono dallo zainetto dovreste concedervi un po’ di relax, abbandonandovi ad un giro e il giorno seguente ad un massaggio thai.

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Bangkok e il mercato degli amuleti

Se avete ancora del tempo, oltre al famoso mercato notturno, vi consiglio il singolare e curioso Mercato degli Amuleti, situato piuttosto vicino al Palazzo Reale.

E’ un tratto di strada occupata da bancarelle e affollato da gente di ogni tipo. Gli ambulanti vendono amuleti, monete e miniature.

I prezzi sono variabili dalla decina di bath fino a qualche migliaio ed è possibile contrattare un po’. I Thailandesi sono molto superstiziosi, spesso indossano al collo o appendono nelle auto amuleti o ciondoli con immagini di Buddha, pensando che abbiano poteri magici.
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Bangkok ha la capacità di sorprenderti continuamente: la superba e moderna città, conserva angoli di pace e antichità, è meraviglioso vedere gli altari per strada e le persone che si fermano per un’offerta e una preghiera mentre alle loro spalle sfrecciano le auto, è bellissimo vedere i monaci con i loro volti sereni, la genuinità delle genti, è difficile non ricordare i cibi piccanti e gustosi di una cucina sublime e colorata.

In due giorni è possibile cogliere il bello della Città degli Angeli, portare a casa i sorrisi delle persone, ma state certi che se avrete la possibilità di ritornare in questa città non abbandonerete l’idea.

Bangkok

Questo post è stato scritto da:

Selena

Selena

E' la donna delle contraddizioni: è capace di partire con un itinerario di viaggio così dettagliato da far invidia alla miglior Monica di Friends o allo sbaraglio, di dormire in un letto king size o in un sacco a pelo, di mangiare in un ristorante stellato o in un mercato rionale, di entusiasmarsi davanti a un'opera d'arte o di fronte a un piatto di noodles. Curiosa verso ciò che non conosce, pensa che saper viaggiare significhi mettersi in gioco e cercare sé negli altri, per imparare senza pregiudizi. Deve ai suoi genitori l'educazione al viaggio e per questo spera di essere in grado di fare la stessa cosa con la sua adorabile bimba; che dire, la sua è proprio una famiglia di viaggiatori a 360°!

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