Parliamoci chiaro, siamo donne.

Va bene viaggiare leggere, spendere poco per i bagagli. Va bene andare all’avventura, poche cose nello zaino, oggetti leggeri che non pesino nei lunghi trasferimenti.

Ma siamo donne. E il beauty case è un oggetto sacro.

Ci sono cose alle quali ognuna di noi non può proprio rinunciare e che pur di averle dietro è disposta a mentire, anche di fronte all’evidenza.

“Hai portato il barattolo intero?” No.

“Hai portato anche i pennelli per il trucco?!” Certo che no.

Chiaramente chi fa queste domande, non può capire.

 

Prodotti indispensabili? (domanda retorica)

Tutto quello che è all’interno del beauty case di una viaggiatrice è assolutamente indispensabile, non se ne può fare a meno, anche se ad un occhio inesperto sembrano cose inutili.

Qui sotto trovate quello a cui ognuna di noi non riesce proprio a rinunciare, cascasse il mondo.

Prodotti frutto dell’esperienza, quello che dopo mille viaggi è stato scremato dal superfluo, dall’utile e poi dal “forse posso farne a meno”.

Vi dirò un’altra cosa: man mano che questo post prendeva forma, sulla nostra chat di whazzapp era tutto un: “Ma quella cosa dove la compro?” “Ma quella crema funziona davvero così bene?” “Cosa mi consigli al posto di questo? E di quello?”
Insomma, ci siamo divertite un sacco a provare l’una i prodotti delle altre!

Siete pronte?

Prendete appunti.

 

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Beauty case di una Viaggiatrice (anzi 5).

Il caso Selena: l’importante è dormire!

La nostra Selena deve dormire le sue otto ore di bellezza e per farlo deve esserci silenzio. CHIARO?!?!?!

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“Cerco di limitarmi al massimo ma non so rinunciare alla cuffietta per la doccia (che di solito è quella sottratta nell’hotel in cui ho soggiornato prima) e ai tappi per le orecchie…

Se sono stanca ed ho bisogno di recuperare in breve tempo il mio sonno non deve essere disturbato da rumori!!!
Doccia shampoo delicato, crema con filtro solare e un’altra idratante per appianare i segni del viaggio!

Pinzette e forbicine per un po’ di decoro, elastico per domare la chioma e spazzolino!!! That’s all ;-)”

 

 

 

 

 

Il Beauty case di Francesca: 3 x 1 = 1

Francesca ha scoperto un prodotto che ne vale 3 ed è così generosa da farlo conoscere anche a noi:

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“Il beauty case di una viaggiatrice a mio parere deve contenere poche, essenziali cose.
La prima è un gel igienizzante: prendi metro, bus, treni, tocca questo e quello senza mai lavarti le mani. E magari all’ora di pranzo non c’è neanche un bagno a disposizione.

Il liquido igienizzante è assolutamente indispensabile, ma ha un ENORME lato negativo.
Rovina la pelle in maniera fastidiosa e spesso dolorosa. Avete presente le cuticule arrossate e sanguinanti? Ecco, intendo quello.
Per questo porto sempre con me un refiller di crema per le mani.

E da quando l’ho scoperta, porto LA crema per le mani. MORBIDISSIMA di Lush, un burro per le cuticole che è fenomenale. Ne serve davvero molto poco per riparare ai danni dei gel.
Essendo una donna poi, nel mio beauty case non può mancare un po’ di make up. A New York ho scoperto la crema idratante colorata BB di Aveeno. Ha anche un fattore di protezione 15. Tre prodotti in uno, buonissima.
Per finire, il blush solido di Kiko, con un pennello portatile.

Da usare sempre, soprattutto nei giorni in cui la stanchezza del viaggio e quindi il pallore, si fanno più evidenti.”

Beauty case di Paola: lotta dura alle occhiaie (tenendo d’occhio il portafoglio)

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“Da camminatrice compulsiva, la prima cosa da mettere nel beauty (insieme ai cerotti) è la crema anti-calli.

Quella di Bottega Verde è molto buona e spesso in offerta, il che non guasta. Problema 1 risolto, si passa al 2: la pelle sensibile.

Per questo porto la riparatrice Avène, che è praticamente un’universale contro i vari tipi di irritazione che mi becco sempre. Poi non possono mancare burro cacao e crema sebo-regolatrice per pelli miste, che non so mai se la mia pelle decide di seccarsi o ingrassarsi.

Anche qui vado di Bottega Verde… Che devo fare, ho la tessera e mi fanno gli sconti.

Ah, il correttore per contorno occhi Bella Sveglia di Neve Cosmetics, uno dei preferito di Clio Zamatteo e anche della sottoscritta: perché le occhiaie in viaggio sono inevitabili, ma possiamo farci qualcosa.”

Il beauty case della viaggiatrice: il caso di FrancescaGi e i suoi prodotti prodigiosi

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“Nel mio beauty ci sono sempre: Huile Prodigieuse della Nuxe perché con un unico prodotto dal profumo che adoro idrato viso, corpo e capelli. E scusate se è poco!
Crema contorno occhi della Avène perché se in viaggio ti riposi e non hai un po’ di occhiaie, allora non sei un vero viaggiatore.
Porta cottonfioc di Hello Kitty comprato in Giappone. Avete mai visto niente di più figo???
Da quando la famiglia si è allargata porto sempre anche Stelatria della Mustela che è una crema multiuso per ogni tipo di irritazione della pelle, dalle punture di insetto agli arrossamenti.
Deodorante e spazzolino OVVIAMENTE.
Mentre la cosa che dimentico con la maggiore frequenza sono le pinzette. L’aspetto positivo però è che vanto una discreta collezione di pinzette comprate in giro per il globo.

Quelle in foto sono di nature republic e le ho prese a Seoul, ma ne ho anche un paio comprate a Bora Bora.”

Beauty case di Stefania: lotta dura senza paura (alle prime rughe)

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“Quando viaggio ho la tendenza a dimenticarmi anche come mi chiamo, figuratevi se mi ricordo della mia pelle!
Ecco perché, a parte lo spazzolino e il dentifricio, il mio beauty case contiene poco altro: il deodorante Neutro Roberts, fido compagno di tante stagioni e ancor più sudate, il mascara di Benefit They’re Real, un sogno per le mie ciglia un po’ sfigate che grazie a lui diventano lunghe e incurvate – e tale rimane, perché alla fine non me lo do praticamente mai – e i prodotti per il viso.
 
Fino ai 26 anni non avevo mai usato neanche una crema idratante, poi sono arrivati loro, gli enta, e allora è diventata fondamentale, pena il sentir stiracchiare di qua e di là.
In realtà la combinazione che vedete in foto è recente, perché ho cominciato a usare il tonico solo da pochi mesi, ma quando ho visto il colore del batuffolo di cotone (leggasi schifezze depositate sulla pelle) dopo che me l’ero passato sul viso non ho più potuto farne a meno.
Ultimamente sono diventata dipendente dall’aloe vera, che uso per mille funzioni diverse.
E sono diventata inseparabile dal tonico idratante e lenitivo di Equilibra.
Poi mattina e sera uso Guardami, il contorno occhi di Lush Cosmetics, da picchiettare finché non si assorbe completamente, seguito dalla crema per il viso di Arval Cosmetici della nuova linea Aquapure. Con questa routine, gli enta sono solo un numero sulla carta d’identità.”

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Eccovi svelati i segreti del beauty case di una viaggiatrice, versione Chicks and Trips.
Tutto chiaro? Avete qualche altra perla da suggerirci?
Beauty case di viaggio
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Questo post riflette i nostri gusti, nessuno ci ha pagate per scriverlo. Non aspettatevi niente di meno dalle chicks!
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Questo post è stato scritto da:

Stefania

Stefania

Ha una trentina d'anni, una lunga vita da pendolare e un'altrettanto lunga vita da lettrice incallita. Ha una collezione di cartoline che da anni incrementa guardando con espressione angelica chiunque sia in partenza prima di chiedergli: “Mi mandi una cartolina?”. Ha un astio profondo per il caffè, e una dipendenza da cappuccino e Pocket Coffee. Ha anche due lauree, una in Editoria e una magistrale in Traduzione; quello che le manca è una casa tutta sua in cui usarle come complemento d'arredo, ma ci sta lavorando. Quando leggete le parole su Facebook, in genere sono sue.