Se avete voglia di vedervi un musical o uno spettacolo teatrale in quel di Broadway, NYC, le cose da fare sono due: mettervi il cuore in pace all’idea che vi costerà un po’ e, in ogni caso, provare a spendere il meno possibile.

Per la seconda cosa, la maggior parte delle guide ufficiali vi consiglierà di andare al ticket office in Time Square, quello tutto rosso e luccicoso dove la fila sembra sempre il triplo di quella per le poste del mio paese il giorno di mercato.

tkts time square

Qui vi vendono solo i biglietti per gli show della giornata, a prezzi scontati ma non troppo. Diciamo che risparmiate al massimo un 50%.

Ma io ho avuto la fortuna di conoscere un newyorkese DOC che mi ha dato la dritta giusta: se andate al box office del teatro che dà lo spettacolo che volete vedere, ad almeno due ore dall’inizio, potete chiedere i rush tickets: gli ultimi biglietti rimasti, che vi vendono a un prezzo stracciato.

Certo bisogna anche essere abbastanza fortunati, perché se lo spettacolo è sold out, niente rush tickets. Per esempio, io ci ho provato con Wicked, ma era ancora un grossa novità e ho trovato solo un tutto esaurito. Però, con gli spettacoli un po’ più datati o meno famosi, avete almeno il 90% di possibilità di farcela.

Io ci ho preso i biglietti per i musical Mamma Mia!, Chicago e per il dramma The Normal Heart: tutti a 30$, a fronte di prezzi pieni che arrivavano anche a 200$.

 

Mamma Mia! a broadway

Mamma Mia! a broadway

"Chicago" a Broadway

“Chicago” a Broadway

I musical… Già siete a Broadway, quindi partite con l’hype e l’adrenalina alle stelle.

Poi, quando si alza il sipario, entrate in un mondo che sembra il risultato della fusione fra cinema e concerto dal vivo. La storia, la musica, l’energia, la bravura impeccabile degli interpreti, l’incanto delle scenografie, la magia complessiva. E alla fine, se siete a vedere Mamma Mia!, il teatro diventa una discoteca e tutti in piedi a ballare.

Biglietto e playbill di "Mamma Mia!"

Biglietto e playbill di “Mamma Mia!”

L'interno del teatro Winter Garden, prima dell'inizio di "Mamma Mia!"

L’interno del teatro Winter Garden, prima dell’inizio di “Mamma Mia!”

The Normal Heart: revival di una piece già portata in scena negli anni ’80 (diventato poi un film HBO nel 2014), sulla diffusione dell’AIDS nella comunità gay in quel periodo e sulla loro lotta per la consapevolezza. E per essere riconosciuti da tutti come esseri umani con una malattia. Pelle d’oca e lacrime.

"The Normal Heart" a Broadway

“The Normal Heart” a Broadway

E anche, devo ammetterlo, un bel po’ di fangirling visto che gli attori principali erano i miei beniamini seriali Jim Parson, Lee Pace, John Benjamin Hickey. E poi lei, la divina Ellen Barkin.

Il poster di "The Normal Heart"

Il poster di “The Normal Heart”

Ok, ok. Long live the rush tickets. Ma avrei speso anche di più per quelle esperienze!