Nel nostro viaggio a Napoli non potevamo di certo farci mancare una delle tradizioni più consolidate: il caffè!

Per il nostro abbiamo scelto un locale storico che è al tempo stesso una gioia per gli occhi e per il palato: il Gran Caffè Gambrinus. Adiacente a Piazza del Plebiscito, è un gioiello architettonico in stile liberty, dove sii respira aria del più classico caffè letterario e ricorda i caffè viennesi e parigini di inizio ‘900.

Non a caso dal Caffè Gambrinus sono passati personaggi come Hemingway, d’Annunzio e perfino la Principessa Sissi.

Fare colazione al Caffè Gambrinus di Napoli

Gran Caffè Gambrinus - Napoli

Gran Caffè Gambrinus – Napoli

I prezzi al tavolo sono improponibili a mio avviso (e non a caso i tavoli erano tutti vuoti perché 3 Euro per un espresso mi sembra una rapina), mentre al banco mi sono sembrati ragionevoli.

Ovviamente abbiamo provato il caffè, che a Napoli è rigorosamente in tazza bollente. Io l’ho trovato buono, ma sono la peggior esperta di espresso del pianeta, quindi non sono attendibile in merito, però posso dirvi che mio marito e i nostri amici hanno decisamente apprezzato.

La pasticceria del caffè Gambrinus di Napoli

Ma il Caffè Gambrinus è anche una pasticceria eccellente: non potevo passare indifferente davanti al carnet delle paste del Gambrinus, dove un tripudio di meraviglie mi invitava ad armarmi di forchetta.

Abbiamo preso un babà, con panna ovvio, e la mattina dopo ho mangiato uno dei più buoni cornetti della mia vita: soffice, pastoso, ben cotto e con un ripieno di crema e confettura di amarene che è stato una festa per le mie papille gustative.

Banco pasticceria del Gran Caffè Gambrinus

Banco pasticceria del Gran Caffè Gambrinus

Non voglio dire che sia il miglior caffè di Napoli, perché si tratta di una città dove dolci e caffè sono ad altissimo livello ovunque, ma merita una visita anche solo per ammirare la struttura e respirare quell’aria un po’ retrò che non guasta mai.

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FrancescaGi

FrancescaGi

Romana di nascita, sabina di azione, mamma di cuore. I suoi viaggi sono un mix tra il suo animo cittadino e l’amore incondizionato per la natura della mezza mela con cui condivide la vita. “Alla fine però sono venuti dei bei mix”, assicura lei. Chissà se la pensa così anche Luna, la coniglia nana più viziata del mondo, che li attende con pazienza a casa ogni volta. Anche se di fatto è un avvocato, Francesca dice di non avere ben chiaro cosa vuole fare da grande, ma sarà bene che lo capisca in fretta perché suo figlio di 5 anni le ha chiesto come regalo una Ducati Panigale!

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