Se avete voglia di colore, follia, divertimento e creatività, ho il posto che fa per voi.

Carnevalone Liberato: non il solito Carnevale

La prima volta che mi hanno portata al Carnevalone Liberato nel borgo di Poggio Mirteto (Rieti), sono rimasta letteralmente senza parole.

Era la prima domenica di quaresima e alla mia ingenua obiezione “ma il Carnevale non dovrebbe finire con il martedì grasso?“, è stata data pronta risposta: “No, ma non è QUEL tipo di carnevale!

Carnevalone Liberato di Poggio Mirteto

A Poggio Mirteto, infatti, potete dimenticare il latino carnem levare in cui si banchettava prima di prepararsi al digiuno e all’astinenza dalla carne.

In questo piccolo paese si festeggia l‘autoliberazione dal dominio dello Stato Pontificio, nella seconda metà dell’Ottocento; la festa è quindi una fusione di tradizioni del territorio e di sentimenti anticlericali, che superano a volte anche il limite della blasfemia.

Il popolo sabino ha dato vita a questa ricorrenza per manifestare il proprio malcontento nei confronti della Chiesa e l’impronta laica e provocatoria è ancora oggi molto forte.

Non è un caso che il Carnevale venga celebrato volutamente durante la quaresima ed a fine serata la tradizione vuole che si dia fuoco ad un enorme pupazzo che rappresenta una figura importante della Chiesa romana.

Carnevalone Liberato di Poggio Mirteto

Carnevalone Liberato di Poggio Mirteto

Chiaramente questa profonda impronta anticlericale crea contrasti e avversione da parte di alcuni, ma secondo me la festa è qualcosa di più.

È la voglia di distinguersi, di rivendicare la propria individualità, di affermarsi anche con idee controcorrente (e non sempre condivisibili!).

Di certo la creatività domina incontrastata. Tutti vengono coinvolti nei festeggiamenti!

Per le vie del paese suonano artisti in tutti gli angoli, si esibiscono giocolieri, sfilano le maschere fatte in casa più pazze che possiate immaginare. Impossibile non venire contagiati dall’allegria, dall’euforia, dall’esibizionismo che dominano la festa.

Il temutissimo pesce cane!

Il temutissimo pesce cane!

Vi ho incuriositi? Allora tenetevi pronti la prima domenica di quaresima!

Questo post è stato scritto da:

FrancescaGi

FrancescaGi

Romana di nascita, sabina di azione, mamma di cuore. I suoi viaggi sono un mix tra il suo animo cittadino e l’amore incondizionato per la natura della mezza mela con cui condivide la vita. “Alla fine però sono venuti dei bei mix”, assicura lei. Chissà se la pensa così anche Luna, la coniglia nana più viziata del mondo, che li attende con pazienza a casa ogni volta. Anche se di fatto è un avvocato, Francesca dice di non avere ben chiaro cosa vuole fare da grande, ma sarà bene che lo capisca in fretta perché suo figlio di 3 anni le ha chiesto come regalo una Ducati Panigale!

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