Insadong è una zona di Seoul che amo molto, piena di negozietti, ristoranti carini e viuzze in cui curiosare. Con nostro figlio abbiamo anche visitato tre posti davvero insoliti per noi italiani.

Oggi ve ne parlo.

#colorpool museum

Un posto super colorato e super instagrammabile. Noi lo abbiamo visitato subito dopo pranzo ed eravamo completamente da soli, quindi ci siamo sbizzarriti con foto e giochi scemi.

Di cosa si tratta? Onestamente è difficile da spiegare.

I colori fanno da filo conduttore tra le varie sale di questo museo, in cui divertirsi e scattare foto.
Si inizia con una mega vasca di palline rosa con tanto di scivolo e trampolino per fare i tuffi! Diciamo che questa è stata la motivazione che ci ha indotto a entrare, perché una cosa così figa non l’avevamo mai vista.

Seguono stanze con vasche più piccole, un unicorno, una fetta di cocomero appesa al soffitto…

Proprio nella stanza dell’anguria, un dipendente gentilissimo si è offerto di farci delle foto. Decisamente una delle foto più instagrammabili che io possieda.
Un posto piacevole in cui trascorrere il proprio tempo in serenità. Certo non so quanto possa essere divertente se pieno di gente, noi in questo siamo stati molto fortunati.

Dove si trova il #colorpool Museum: 6F Ahnyoung Insadong 49 (se arrivate in metro: Anguk Station Exit 6, Jonggak Station Exit 3-1).

Orario del #colorpool Museum: aperto tutti i giorni dalle 10 alle 21 (ultima entrata 20.20).

Poopoo Land

Quando eravamo in quarantena, la sera, a volte, vedevamo la tv coreana, pur non capendo nulla; certi programmi attiravano sempre la nostra curiosità e quella di nostro figlio.
Siamo così capitati in una versione coreana di S.o.s. Tata e nella puntata ci è sembrato di capire che il bambino avesse difficoltà a fare… la cacca.

Tra le soluzioni proposte, ci fu quella in cui al bambino fu fatto visitare il Museo della Cacca: Poopoo Land. Mentre mio figlio si sbellicava dalle risate, io mi sono chiesta se potesse realmente esistere un luogo del genere e… esiste davvero!!!
Per la precisione in Corea del Sud ce ne sono due: uno a Seoul e uno a Busan.

Potevamo perdercelo? Si trova al piano -1 del duty free SM, usate questo come riferimento per trovarlo, perché diversamente non è facile da individuare.


Il museo è super kawaii, ci sono molti sfondi per realizzare foto decisamente inusuali (tipo con la testa in un water o in un tombino). Un modo originale di smitizzare la cacca e renderla friendly e non disgustosa.
C’è anche un percorso carino attraverso il quale si entra nella bocca di un cagnolino e si fa un percorso che simula la digestione. La parte dell’intestino è creata con dei mega gonfiabili lungo i quali bisogna passare. È davvero divertente.

Alla fine del percorso, inutile dirlo, si esce dal sedere del cagnolino (la cacca siamo noi!). Alla fine ci sarebbe anche una finalità educativa, perché non è cosa usuale poter vivere la simulazione, per quanto approssimativa, della digestione. Di solito però i bambini sono troppo impegnati a ridere a crepapelle.

Dove si trova: B1, Hana Building numero 41.

Orari: aperto tutti i giorni dalle 10 alle 20.

RunningMen

Attaccato al Poopoo Land c’era questo strano posto preso d’assalto da bambini coreani. Come rinunciare? Ci hanno dato un bracciale a testa e un’ora di tempo in cui avremmo dovuto collezionare più punti possibili.

La parte bella è che i punti si collezionano con prove, per lo più fisiche, a tempo. Correre velocissimi per 30 secondi, simulare il salto della corda, fare percorsi al buio… tutto ovviamente all’insegna della tecnologia.

Faticoso ma divertente!

Al termine dell’ora, il punteggio ottenuto (che viene memorizzato dai bracciali con cui si attiva anche ogni singolo gioco) viene conteggiato all’uscita e dà diritto a un piccolo premio. Noi abbiamo vinto una spilletta per uno (che credo sia il premio base).

Dove si trova: B1, Hana Building numero 41.

Orari: aperto tutti i giorni dalle 10 alle 20.

*Magari esistono posti così anche in Italia, ma non mi è mai capitato di visitarli. Voi ne conoscete qualcuno?*

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Romana di nascita, sabina di azione, mamma di cuore. I suoi viaggi sono un mix tra il suo animo cittadino e l’amore incondizionato per la natura della mezza mela con cui condivide la vita. “Alla fine però sono venuti dei bei mix”, assicura lei. Chissà se la pensa così anche Lampo, il gatto più viziato del mondo, che li attende con pazienza a casa ogni volta. Anche se di fatto è un avvocato, Francesca dice di non avere ben chiaro cosa vuole fare da grande, ma sarà bene che lo capisca in fretta perché i figli crescono e le Ducati Panigale costano!