Lo so, se dico crêpes la prima nazione che vi viene in mente è la Francia, ma vi garantisco che è così solo perché il magistrale uso che in Giappone sanno fare di questa pietanza è da noi poco noto.

Fuori dai ristoranti giapponesi (da tutti!) è tradizione tenere delle favolose vetrine con modelli in cera che riproducono in modo sorprendentemente fedele i piatti che vengono serviti nel locale.

Alcuni sono fatti così bene che incantano e fanno venire l’acquolina. Da bambina una cosa del genere mi avrebbe fatta impazzire… da grande ho solo fotografato tutte le vetrine dei ristoranti davanti a cui siamo passati.

Ma ditemi voi, si può resistere?

Vetrina a Tokyo

Vetrina a Tokyo

Passando davanti ad una gelateria ho visto la loro riproduzione di meraviglie e non ho avuto dubbi, ho puntato il dito su una crêpe cioccolatosa e ho detto “Voglio quella!”

Riproduzioni di crêpes a Tokyo

Riproduzioni di crêpes a Tokyo

Mio marito mi ha seguito con una versione alla fragola e ci siamo ritrovati con due mega coni in cui le crêpes avvolgevano il gelato, pezzi di frutta (si sa che la frutta fa bene!) e golosità di contorno (tipo gli immancabili Oreo).

Mangiare crêpes a Tokyo

Mangiare crêpes a Tokyo

Ovviamente il pasto ha sostituito egregiamente la nostra cena.

Devo dire che siamo anche rimasti sorpresi, perché i giapponesi sono molto parchi nel mangiare e le dimensioni dei loro piatti sono sempre giuste ed equilibrate, mentre sui dolci non si risparmiano nemmeno un po’.

Che paese perfetto!

Il giorno successivo, invece, la mia attenzione di golosa è stata attratta da una curiosa fetta di torta adocchiata in un bar. Inutile dire che non ho saputo resistere e ho convinto mio marito a dividerla con me.

Una torta di crêpes a Tokyo

Una torta di crêpes a Tokyo

Molteplici crêpes impilate e tenute insieme da un velo (si fa per dire) di panna e pezzi di fragole.

Una goduria per il palato che aveva anche l’aggravante di sembrare leggerissima e molto fresca. Fantastica.

Aggiornamento: ho avvistato il cono gelato con la crêpe anche ad Helsinki. La civiltà sta arrivando anche in Europa!

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FrancescaGi

FrancescaGi

Romana di nascita, sabina di azione, mamma di cuore. I suoi viaggi sono un mix tra il suo animo cittadino e l’amore incondizionato per la natura della mezza mela con cui condivide la vita. “Alla fine però sono venuti dei bei mix”, assicura lei. Chissà se la pensa così anche Luna, la coniglia nana più viziata del mondo, che li attende con pazienza a casa ogni volta. Anche se di fatto è un avvocato, Francesca dice di non avere ben chiaro cosa vuole fare da grande, ma sarà bene che lo capisca in fretta perché suo figlio di 3 anni le ha chiesto come regalo una Ducati Panigale!

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