Con una coppia di amici decidiamo di passare la Pasqua tra Ginevra e il Lac Léman; come nostra abitudine optiamo per un appartamento.

Io e la mia amica facciamo un rapido controllo e scopriamo che conviene atterrare a Ginevra, noleggiare un’automobile e dormire in Francia, dove gli affitti sono molto più bassi. Tra le case viste on line, la scelta cade su una bella costruzione con la facciata coperta di vite americana in località Thonon-Les-Bains: due piani, con due camere al piano superiore e doppi servizi.

Foto carine, prezzo onestissimo. Presa.

Thonon Les Bains

Il giorno dell’arrivo facciamo un giro a Ginevra, ci fermiamo a comprare qualcosa per la cena, ci perdiamo a Thonon-Les-Bains (“ma sì, che la stampiamo a fare la cartina?!

Quanto potrà essere grande ‘sto Thonon?!” ecco, appunto!) e arriviamo alla destinazione sul far della sera.

Il proprietario ci mostra velocemente casa e se ne va. Noi ragazze prendiamo possesso della cucina mentre i maschi decidono di buttarsi sotto la doccia. Il tempo di sentire che salgono le scale e ci chiamano con insistenza. Molliamo tutto e saliamo.

Li troviamo davanti alla porta del bagno. “Non vi sembra che manchi qualcosa?” Ci facciamo spazio e guardiamo anche noi. Una bella vasca con doccia, un lavabo con un grande piano d’appoggio e… basta! Ora noi non pretendevamo il bidet in terra francese, ma dov’è il water???

Io e la mia amica ci guardiamo confuse, ma lei prende subito in mano la situazione: “questo sarà un bagno così, ma ci dovrebbe essere quello in camera… Erano doppi servizi…”. Nella nostra camera non ci sono altre porte, quindi entriamo in camera dei nostri amici e apriamo la porta: ci troviamo davanti uno stanzino di non più di un metro quadrato con dentro solo un water. Lo spazio è talmente poco che sedendosi non è possibile chiudere la porta perché la ginocchia non ci entrerebbero.

Scendiamo a pian terreno e apriamo l’unica porta non esplorata e scopriamo un fantastico sottoscala molto potteriano con scope ed altri attrezzi per pulire e solo il water in fondo, nella parte più bassa, tra l’altro.

Thonon2

Stop.

Per fortuna siamo gente con senso dell’ironia e spirito di adattamento, l’abbiamo presa a ridere.

Da allora, però, quando prendiamo un appartamento on line la prima cosa che controlliamo nelle foto è la presenza del water nel bagno.

Questo post è stato scritto da:

FrancescaGi

FrancescaGi

Romana di nascita, sabina di azione, mamma di cuore. I suoi viaggi sono un mix tra il suo animo cittadino e l’amore incondizionato per la natura della mezza mela con cui condivide la vita. “Alla fine però sono venuti dei bei mix”, assicura lei. Chissà se la pensa così anche Luna, la coniglia nana più viziata del mondo, che li attende con pazienza a casa ogni volta. Anche se di fatto è un avvocato, Francesca dice di non avere ben chiaro cosa vuole fare da grande, ma sarà bene che lo capisca in fretta perché suo figlio di 3 anni le ha chiesto come regalo una Ducati Panigale!

Last Updated on 3 Aprile 2019 by Francesca

error: Questo contenuto è protetto.