La mia prima volta a Londra è stata da grande, a 28 anni suonati. Casualmente chiacchierando con una amica e collega (la stessa con cui poi saremmo finite nella casa francese di cui scrivo qui) scopriamo di non essere mai state a Londra e che anche le nostre rispettive metà non ci sono mai state. Urge recuperare.

Prenotiamo on line una casa fantastica (mai più ci è capitato di trovare una casa così bella) affacciata sui canali di Camden Town.

Troviamo il volo e partiamo!

Arriviamo a Londra all’ora di pranzo, prendiamo possesso di casa e ci ritroviamo alle 16 senza aver pranzato e con una fame infernale. Facciamo un giro per Camden e ci facciamo attrarre da un pub carino, di quelli post industriali con tubi in vista e travi in ferro come vanno tanto di moda, affacciato sul canale.

L’aria ci consente anche di mangiare fuori.

Un’occhiata al menù e scegliamo tutti e quattro il più classico dei piatti londinesi: fish and chips.

Affamati mandiamo giù tutto e poi prendiamo la metro per un giro a respirare aria british dalle parti di Westminster.

Londra

Londra

In effetti il fish and chips si dibatte nei nostri stomaci, ma finché camminiamo all’aperto tutto va per il meglio, è al momento di riprendere la metro che arriva l’imprevisto.

Ad una fermata la mia amica ci trascina praticamente giù dal treno: si sente male. Il tempo di uscire fuori e comincia a vomitare.

Si avvicinano delle guardie per chiederci se sia tutto ok. Spieghiamo che la nostra amica sta male e loro ci guardano come fossimo scemi e sentenziano “She’s drunk!

Ci sembra inutile stare a spiegare che la mia amica non beve, la solleviamo perché nel frattempo prova anche a svenire e cerchiamo di farla camminare verso i taxi per farci riaccompagnare a casa.

Inutile dire che nessun taxi vuole prenderci su. Guardano la mia amica, tutti ci dicono “She’s drunk!”  e tirano dritto. Lei prova anche a rispondere male, ma non ci sembra la mossa vincente.

Per fortuna ad un certo punto i conati si placano. Lei riesce a star in piedi da sola e noi ci allontaniamo dalla zona in cui ormai siamo etichettati come noti ubriaconi. Troviamo un taxi e ci facciamo portare a casa. Per cena riso in bianco!

fish and chips

Piccioni perplessi

P.S. In effetti la perplessità dei piccioni alle prese con i piselli scongelati e crudi che accompagnavano il nostro fish and chips avrebbe dovuto farci sospettare di non essere capitati in un posto da guida Michelin!