The Floating Piers è l’installazione del momento, l’opera d’arte di cui tutti parlano.

Potevano le chicks non essere presenti?

In realtà è andata per noi una nostra amica, Chiara (su instagram la trovate qui), e questo è quello che ci racconta!

Floating piers

Floating Piers al Lago d’Iseo

The Floating Piers è il nuovo progetto che dell’artista bulgaro Christo ha messo in opera sul Lago d’Iseo.

Dura purtroppo solo 16 giorni dal 18 giugno al 3 luglio 2016.

 

Floating piers

 

Sono settantamila metri quadri di tessuto giallo cangiante, sostenuti da un sistema modulare di pontili galleggianti formato da 200 mila cubi di polietilene ad alta densità.

Compongono una installazione che si sviluppa a pelo d’acqua seguendo il movimento delle onde. L’opera è lunga quattro kilometri e mezzo e larga circa sedici metri.

Cioè, in sostanza si cammina sulle acque!

 

Floating piers

 

Esserci andata in un giorno feriale credo abbia molto aiutato a evitare le code.

Macchina lasciata in un parcheggio e via sulla navetta per Sulzano.

La coda per l’ingresso sulla passerella è di poco più di mezz’ora e subito davanti a noi compare una strada dorata verso il centro del lago.

 

Floating piers

 

Saliamo sul pontile e iniziamo a ondeggiare.

E’ una sensazione strana camminare lì sopra, si cammina meglio senza scarpe.

Ecco, magari non nel mezzo del giorno perché ci si bruciano le piante dei piedi.

Quando passano vicine le imbarcazioni dei vigili del fuoco o dell’assistenza, la passerella prende l’onda e si dondola molto di più.

 

Floating piers

 

Camminare sulle acque

Il primo tratto porta da Sulzano a Monte Isola.

Da lì si costeggia il lago sulla terraferma su un tappeto giallo dello stesso tessuto dell’installazione.

Il tratto più lungo è quello che collega Monte Isola all’Isola di San Paolo,  completamente circondata dalla passerella.

Poi si torna a Monte Isola con un altro collegamento.

 

Floating piers

 

E a questo punto, avendo fatto il percorso nell’orario peggiore, dalle 10 alle 12, siamo cotti.

Per tornare a Sulzano, si deve rifare il primo tratto sul lago.

Non so se sono davvero quattro kilometri e mezzo, le mie gambe ne hanno sentiti molti di più.

 

Floating piers

 

Nell’ultimo tratto di passerella, alcuni volontari distribuivano gratuitamente pezzi del tessuto utilizzato per l’installazione.

Ovviamente ne ho preso uno come souvenir.

 

Floating piers

 

Avviso ai naviganti, o meglio ai camminanti: ALWAYS PROTEZIONE SOLARE!

Noi non abbiamo considerato questo particolare e mi sono ritrovata con l’abbronzatura da muratore e scottatura.

Sarebbe ancora meglio portarsi un ombrello, se contate di passeggiare durante le ore più calde.

 

La domanda è: ne vale la pena?

Com’è questa camminata in mezzo al lago?

É interessante.

É curiosa.

É divertente.

É molto scenografica.

E non capiterà mai più un evento del genere.

 

Floating piers

 

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Siete stati sui Floating Piers? Raccontatecelo!