Camminare con il naso per aria nella Città Vecchia di Praga permette di imbattersi, praticamente ad ogni portone, in deliziose (e spesso curiose) decorazioni. Sul frontone di ogni vecchia casa ci sono infatti stemmi, decorazioni e bassorilievi che in passato servivano anche per identificare le varie abitazioni. Soprattutto la Via Nerudova, che sale al vecchio castello, ne è ricchissima.

Casa del grappolo d'oro

Bassorilievo su una facciata, Praga

Il sistema di numerazione civico praghese è passato attraverso vari mutamenti, tanto che ancora oggi la maggior parte degli edifici vecchi mantiene due numeri.
Uno è su placca blu, e rappresenta la numerazione moderna, sequenziale lungo la strada, con i pari da una parte e i dispari dall’altra, come siamo abituati ad usare anche noi. L’altro è su fondo rosso, e indica invece la posizione della casa rispetto al vecchio sistema di numerazione, introdotto a metà Settecento, e di solito non ha alcun collegamento con gli edifici immediatamente vicini.

Stemma su un edificio in Liliova, Praga

Stemma su un edificio in Liliova, Praga

Ma prima del Settecento la numerazione civica non esisteva proprio, per cui non stupisce che l’individuazione di un edificio avvenisse in maniera “empirica”, usando dei riferimenti visivi chiari a tutti.
Spesso si indicavano le case con simboli che avevano attinenza con la professione di chi vi abitava, oppure con qualcosa di naturale o di religioso.
E così, ecco ad esempio, la casa dei tre violini, del calice d’oro, del grappolo d’uva, delle tre rose bianche, al luccio blu, della ruota d’oro e innumerevoli altre… basta avere il tempo di soffermarsi per notare i particolari.

Portone di casa a Praga

Portone di casa a Praga

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Roberta

Roberta

Era ancora il secolo scorso quando si è laureata in Scienze della comunicazione, si è poi ritrovata quasi per caso a lavorare nel mondo che rappresenta il simbolo del secolo attuale: il World Wide Web. Anche se non ha i capelli biondi, a 3 anni ha fatto come Alice ed è caduta nella tana del coniglio, dove ha scoperto il paese delle meraviglie chiamato Lettura. Giusto il tempo di diventare grande e ha cominciato a intraprendere viaggi alla scoperta di luoghi conosciuti sulla pagina scritta (e se sono le Isole britanniche è anche meglio). Riservata ma curiosa, pigra ma multitasking, è un’ammiratrice del disordine organizzato.