“If you are passing by and feel intimidated or angry because of religion, please know that there is immunity granted when you enter Grace Cathedral. Immunity from the ravages of religion and misuse of Divine revelation. […] How to avail oneself of the soul-inspiring testimony of religion through the ages and, at the same time, receive some guarantee of immunity from the power perversions that so often follow in the wake of religious strivings? How to find persuasiveness rather than coercion and will-to-dominate in religion? An answer is Grace Cathedral. Here operates an unconditional surrender to the freedom of God to speak to whomever in whatever language is understandable. […] Immunity from religious control is granted you upon entry. Grace offers “sanctuary” to everyone and promises this glorious freedom of God as the climate to explore the healthiest living that religion affords”

Questo è il “disclaimer” che ci troviamo davanti quando entriamo nella Grace Cathedral di San Francisco, su Nob Hill (raggiungibile con una simpatica corsa in cable car!).

In realtà la cattedrale è della diocesi episcopale della California ma la sensazione, fin da subito, non è quella di entrare in nel loro luogo di preghiera. E’ piuttosto quella di entrare in un luogo che puoi “usare” come vuoi perché la parola d’ordine è inclusivity.

Non ci sono rappresentazioni religiose. Le vetrate raffigurano grandi personalità come Robert Frost e Einstein, mentre gli affreschi raccontano pezzi di Storia locale e internazionale.

Un affresco della Grace Cathedral dedicato alle Nazioni Unite.

Un affresco della Grace Cathedral dedicato alle Nazioni Unite.

Ciò che mi ha più stupito è che non ci sono cappelle dedicate ai santi ma, in particolare, c’è quella dedicata ai morti di AIDS, la AIDS Interfaith Memorial Chapel, che contiene anche una pala d’altare firmata Keith Haring.

AIDS Interfaith Memorial Chapel

AIDS Interfaith Memorial Chapel

Ma gli occhi vanno anche tenuti a terra, per i due labirinti ispirati a quelli della cattedrale di Notre-Dame des Chartres (Francia), uno dentro e uno nel cortile fuori. Si dice che il percorrerli favorisca lo stato di meditazione.

Il labirinto nel cortile esterno della Grace Cathedral.

Il labirinto nel cortile esterno della Grace Cathedral.

Effettivamente a me ha favorito un certa tranquillità interiore, ma forse è anche merito di quel luogo speciale e di tutto quello che gli sta intorno.

La vista dalla Grace Cathedral.

La vista dalla Grace Cathedral. Avete notato la bellezza dell’ombra?