Ricordo ancora la mia prima esclamazione alla vista del Grand Canyon: “Non è vero, è una scenografia!”.

Ma andiamo con ordine.

Se volete vedere il Grand Canyon, la prima cosa da fare è rendersi conto che è enorme, così enorme che in realtà è un Parco Nazionale che si estende su quasi 450 kmq in Arizonaqui un’utile mappa.

Quindi, è utile informarsi prima e scegliere, in base a quanto tempo si ha, quale Rim visitare o da quale Rim iniziare: ognuno ha le sue attrattive, le sue peculiarità e le sue città vicine in cui pernottare (questo può aiutare a decidere).

Per questioni di tempo e logistica degli spostamenti, io ho passato tre giorni nel Rim più grande e popolare, il South Rim, per poi spostarmi lungo la Route 66 verso le Grand Canyon Caverns.

Di base a San Francisco, ho preso un volo per Phoenix. Da lì, oppure da Las Vegas (la distanza è più o meno la stessa), potete prendere una macchina e sistemarvi in una delle cittadine intorno al National Park in 3-4 ore di guida.

Noi abbiamo scelto Flagstaff, perché sulla Route 66 da cui avremmo dovuto ripartire.

Flagstaff è accogliente e caratteristica, situata su una montagna circondata da vulcani e nel cuore della Coconino National Forest.

Soprattutto, è in una posizione strategica per arrivare al Canyon in un’oretta di macchina (side note: se avete ancora un po’ di tempo, ce ne aggiungete un altro paio e da Flagstaff arrivate alla Monument Valley, nello Utah).

Una veduta della railway station di Flagstaff. Epic.

Una veduta della railway station di Flagstaff. Epic.

Flagstaff offre anche simpatiche diner molto americane.

Flagstaff offre anche simpatiche diner molto americane.

Sulla strada verso il Grand Canyon National Park, non mancano certo le sorprese.

Come Bedrock, un campeggio a tema Flintstones in cui il caffè costa 5c. Non sto qui a discutere sulla sua qualità: siamo praticamente in mezzo al nulla e ai tumbleweeds, è già tanto che c’è, che hanno un bagno e che vi permettono di fare foto come questa:

Io felice :D

Io felice 😀

Una volta arrivati all’entrata del Park, si paga il biglietto: 30 dollari per veicolo per sette giorni – non a testa, quindi più riempite la macchina di amici, meglio è 😉

E poi, la meraviglia, perché tutta quella bellezza non sembra vera: “Non è vero, è una scenografia”.

Grand Canyon - South Rim

Grand Canyon – South Rim

Grand Canyon - South Rim

Grand Canyon – South Rim

Lo stupore, almeno per me, non è derivato tanto dall’altezza. Quanto piuttosto dalla profondità, che supera in alcuni punti il km e mezzo.

La sensazione (che poi è anche la realtà) non è quella di stare in alto, ma di guardare sul fondo di un mare, di un oceano senz’acqua – solo che in questo caso era un fiume, il Colorado. Mentre le nuvole fanno delle ombre sulle placche, ci si sente letteralmente a metà fra cielo e abissi.

Il fiume Colorado

Il fiume Colorado

Ma non è finita. Dopo due giorni a esplorare su e giù il Rim, abbiamo preso la Route 66 (e questa è un’altra storia) verso Las Vegas.

E, guarda caso, sulla strada troviamo queste Grand Canyon Caverns… a ben 100 km dal Grand Canyon e a poche miglia a est di Peach Springs. Beh, che vuoi fare, non ti fermi a vedere cosa sono quelle cose che hanno un dinosauro all’entrata?

L'entrata della Grand Canyon Caverns

L’entrata della Grand Canyon Caverns

Geo-localizziamoci.

Geo-localizziamoci.

Le Caverns sono proprio delle caverne 70 metri sottoterra, che vi fanno raggiungere tramite guida e ascensore. Sconsigliatissime quindi ai claustrofobici, ma una gran bella scoperta.

Oltre alla bellezza delle formazioni rocciose (sono dry caverns, cioè un raro tipo di caverna con il 2% di umidità che costituisce solo il 3% delle caverne del mondo), ci ha stupito il motivo del loro nome: si chiamano Canyon Caverns perché sono effettivamente collegate al Grand Canyon. Anzi, l’aria che respiriamo al suo interno viene proprio da lì.

La nostra guida-ranger nelle Grand Canyon Caverns

La nostra guida-ranger nelle Grand Canyon Caverns

La geologia delle Grand Canyon Caverns

Le formazioni all’interno Grand Canyon Caverns

Mi spiego meglio: c’è un’apertura, nelle Caverns, direttamente collegata a un’apertura sul Grand Canyon a 97 km di distanza. Se si accende un fuoco davanti a quell’apertura, il fumo arriva al Gran Canyon due settimane dopo (true story, è così che hanno scoperto la cosa!).

Che vado giusto per il Grand Canyon?

Che vado giusto per il Grand Canyon?

Una volta riemersi, puntate al ristorante: non volete perdervi gli hash browns (praticamente patate grattugiate fritte, impastellate e fritte nuovamente).

Hot dog & hush browns

Hot dog & hash browns

Poi, con lo stomaco pieno e la meraviglia ancora negli occhi, siete pronti a ripartire.

Route 66

Route 66

error: Questo contenuto è protetto. Puoi chiedere il permesso all\'ADMIN