Per tanti italiani (purtroppo) la lettura è solo una cosa estiva. Noi chicks leggiamo tutto l’anno, siamo appassionate dei libri come dei viaggi. 

E, se ci pensate bene, leggere è viaggiare, stando seduti comodamente sul divano. Leggere ti fa vivere vite non tue, ti va vedere luoghi che non vedrai mai con i tuoi occhi. I libri fanno capire chi siamo e cosa siamo, ti raccontano storie e seminano. 

Sì, seminano. Seminano tanti piccoli semi nella testa, nella fantasia che, chissà, sbocceranno un giorno. E comunque, renderanno la vita molto più interessante.

Questi sono i libri per le vacanze: ovvero cosa leggere nell’estate 2018.

Avremmo potuto metterne tanti di più, ma intanto leggete questi. Se poi ne volete altri, siamo qui. 

La scrittrice del mistero di Alice Basso

La Scrittrice del mistero: cosa c’è di meglio di un giallo sotto l’ombrellone? Se vi piacciono le protagoniste intelligenti, simpatiche, ironiche e rocchettare, Vani Sarca è la vostra donna. 

Silvana Sarca, detta Vani, è la protagonista dei gialli della bravissima Alice Basso. L’ambientazione è sempre Torino e Vani è una ghost writer con la passione per i misteri. Accanto a lei una serie di co-protagonisti buffi e affascinanti, che vi faranno amare da subito questa serie. 

La scrittrice del mistero è l’ultimo uscito in ordine di tempo, ma lo si può leggere anche senza aver letto gli altri. Se poi, come noi, non potete fare a meno di iniziare dal numero uno, eccoli qui, in ordine di lettura: L’imprevedibile piano della scrittrice senza nome, Scrivere è un mestiere pericoloso, Non ditelo allo scrittore.

Intramontabile Elisabetta di Antonio Caprarica

Intramontabile Elisabetta: Ammettiamolo, di Elisabetta II Windsor crediamo di sapere tutto. 

E invece no, non ne sappiamo assolutamente niente. Se la serie TV The Crown vi ha incuriositi almeno un po’ (e se non l’avete vista, guardatela immediatamente perché è bellissima), non potete perdervi questa biografia dedicata alla babbiona più simpatica e longeva d’Inghilterra. Dagli anni giovanili, all’amore sviscerato per il padre, la madre e la sorella, all’incontro con Filippo (che a vederlo ora sembra tanto simpatico invece era un grandissimo cafone), all’incoronazione. La sua vita da Regina, una donna che non avevano fatto studiare e che si troverà, impreparata, ad affrontare le più grandi sfide del nostro tempo. 

E le vincerà tutte. L’amore per il pettegolezzo di Caprarica serpeggia per tutto il libro, ma non fa altro che renderlo più interessante.

Non perdetelo!

Figlie del mare di Mary Lynn Bracht

Figlie del mare di Mary Lynn Bracht non è un libro leggero, non è un libro facile e non vi farà sorridereMa è uno di quei romanzi che aprono un mondo, per questo ve lo consiglio.

Racconta la vita delle sorelle Hana e Emiko, entrambe haenyeo (figlie del mare in coreano), divise nel 1943 durante l’occupazione giapponese della Corea.

Le haenyeo da secoli si immergono e pescano in apnea nell’sola di Jeju. Sono pescatrici di abaloni, ricci di mare, alghe e polpi. Imparano a scendere fino a venti metri di profondità e a trattenere il respiro fino a due minuti di seguito. Sono donne fiere e indipendenti, dedite per tutta la vita a un’attività preclusa agli uomini che le ha sempre rese indipendenti economicamente. Mi ha affascinato molto questa figura femminile così forte ed emancipata.

Hana adora questa vita, ma per salvare la sorella da un destino atroce, viene catturata dai soldati giapponesi e deportata in Manciuria, dove verrà imprigionata in una casa chiusa gestita dall’esercito. Hana è costretta a diventare una “donna di conforto”.

Emiko non se lo perdonerà mai, se non in fin di vita, quando in qualche modo si riappacificherà con il suo dolore.

Il romanzo è scritto benissimo, è triste come solo la realtà sa essere, ma si legge d’un fiato. Se non avete paura delle emozioni forti e se volete conoscere una cultura orientale per certi versi molto lontana dalla nostra, questo romanzo fa al caso vostro.

L’Arminuta di Donatella Di Pietrantonio

Già parlando di Bella Mia della stessa autrice ho detto quanto io apprezzi il suo stile. La Di Pietrantonio sa usare le parole e la loro musicalità per scrivere romanzi che hanno il sapore della poesia.

L’Arminuta di Donatella Di Pietrantonio è il romanzo vincitore del  Premio Campiello 2017 e se questo inverno non lo avete letto, è giunto il momento di rimediare.

Anche qui si tratta di una storia forte che non può lasciare insensibili (anche per il modo in cui è raccontata).

L’Arminuta (la ritornata) è una ragazzina di tredici anni che da un giorno all’altro scopre di non essere la figlia delle persone con cui è cresciuta e si trova restituita alla sua vera famiglia.

Coinvolgente, diretto, forte.

Mia di Ivan Zaytsev

Mia di Ivan Zaytsev: E infine, la biografia dell’Ivan nazionale. Colui che ha riportato la pallavolo in diretta sulle reti Rai.

E scusate se è poco, vista l’egemonia calcistica che pervade il nostro paese.

Vi sembra che uno di 29 anni non possa scrivere un’ autobiografia? È perché non conoscete Ivan Zaytsev. Dagli anni giovanili passati a devastarsi con il beach volley, alla rivalità col padre ingombrante, alla scelta di cambiare ruolo fino ad arrivare alla trionfale medaglia olimpica di Rio 2016 (ve la ricordate la semifinale olimpica con gli Stati Uniti? No? Allora, andate su Raiplay e riguardate gli ultimi 2 set. Da brividi).

Nell’anno dei Campionati Mondiali di Pallavolo in Italia, non potete non leggere il libro del giocatore più rappresentativo della Nazionale Italiana.

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Francesca

Francesca

La capa, dalla cui mente è nato Chicks and Trips. Senese di nascita, europea per vocazione, ha conseguito la laurea in Giurisprudenza e poi l’ha appesa al chiodo sopra la televisione, tanto le stampe come complemento d’arredo vanno di moda. Passa il suo tempo a scrivere atti più o meno pubblici, fare foto e cadere da cavallo. Se dovesse andare a Hong Kong, sceglierebbe un volo con scalo a Londra e un tempo di attesa di un paio di giorni, pur di farsi un giro nella città della Regina. Sogna di vincere alla lotteria e passare il resto della vita in un appartamento con camino a Mayfair. Autrice de “I Cassiopei (biografie non autorizzate)” e di “Storia di Biagio”. 

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FrancescaGi

FrancescaGi

Romana di nascita, sabina di azione, mamma di cuore. I suoi viaggi sono un mix tra il suo animo cittadino e l’amore incondizionato per la natura della mezza mela con cui condivide la vita. “Alla fine però sono venuti dei bei mix”, assicura lei. Chissà se la pensa così anche Luna, la coniglia nana più viziata del mondo, che li attende con pazienza a casa ogni volta. Anche se di fatto è un avvocato, Francesca dice di non avere ben chiaro cosa vuole fare da grande, ma sarà bene che lo capisca in fretta perché suo figlio di 3 anni le ha chiesto come regalo una Ducati Panigale!

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