La Lotte World Tower a Seoul è, con i suoi 555 metri e i 123 piani, il quinto edificio più alto al mondo, il più alto dell’intera Corea del Sud e il terzo più alto dell’Asia. È uno dei simboli di Seoul e, vista da sotto, sembra davvero toccare il cielo.

Una mattina finalmente priva di pioggia, abbiamo deciso di salirci e vedere che effetto facesse il mondo da lassù

lotte world tower seoul

Entrati nella hall della Lotte World Tower, bisogna scendere al piano inferiore alla ricerca della biglietteria per la Seoul Sky. La troverete facilmente perché è tutto ben segnalato.

Seoul Sky

Il biglietto per salire in cima al grattacielo più alto di Seoul non è economico: 27.000 won gli adulti e 23.000 i bambini, per un totale di circa 60 euro.

Al momento della nostra visita, complice la vita a Seoul durante la pandemia di covid, non c’era fila.

Ci sono controlli con termoscanner e richiesta di sanificazione delle mani e anche controlli di sicurezza per gli zaini.

Prima di arrivare all’ascensore, si scende ancora e si attraversa una bella area dove vengono proiettate immagini della costruzione della torre e delle bellezze naturali della Corea. Le istallazioni sono molto bene realizzate e l’effetto degli schermi molto suggestivo. Si attraversa quindi un lungo corridoio sul cui soffitto degli schermi riproducono i soffitti dei più importanti monumenti di Seoul. Davvero bello.

Poi, finalmente si arriva all’ascensore!

Durante la salita in ascensore vengono proiettate immagini della nascita di Seoul.

La salita però è talmente veloce (ci metterà appena un minuto a portarvi al 117 piano) che io ho appena realizzato. Si attappano le orecchie, si sente uno sfarfallio allo stomaco e si è già su.

Appena usciti verrete accolti da una giungla di piante finte (non fatemi domande) e da un panorama mozzafiato.

Tutta Seoul ai vostri piedi… e tutta minuscola!

seoul lotte world tower

Persino nostro figlio è rimasto senza parole (cosa non usuale, ve lo assicuro!).

Da qui in poi si sale in una alternanza di scale mobili e scale fisiche. Al 118 piano c’è l’area denominata Sky Deck, con una parte di pavimento trasparente che permette di vedere giù e di rendervi conto dell’altezza.

È il terzo osservatorio più alto al mondo. Sconsigliato a chi soffre di vertigini, ma per gli altri è decisamente suggestivo.

lotte world tower seoul

Al 120mo piano si potrà uscire sulla terrazza (aperta solo sopra e tutta in sicurezza per il resto).

Al 121mo piano troverete i bar e le caffetterie e al 123mo l’esclusivo lounge bar.

Qui un cappuccino costa 18.000 won (circa 15 euro), ma volete mettere l’effetto di berlo tra le nuvole? Noi abbiamo lasciato stare per questa volta, più che altro perché non ci sembrava il posto giusto per un seienne ipercarico di energia e chiacchiere.

lotte world tower

Noi ci siamo davvero goduti la visita.

Abbiamo guardato fuori con occhi increduli, abbiamo cercato i luoghi di Seoul già visitati, abbiamo cercato quelli che vogliamo ancora vedere, abbiamo aguzzato la vista alla ricerca dei tetti dei templi che sembrano minuscoli da lassù.

Chiaramente abbiamo scattato un miliardo di foto e ci siamo goduti un po’ di tempo con la testa tra le nuvole, approfittando delle pochissime persone presenti.

Sky Bridge sulla Lotte World Tower

Da pochissimo è stata inaugurata questa nuova attrazione che però non abbiamo provato: un ponte sospeso tra le punte della torre sul quale è possibile uscire dopo l’opportuna messa in sicurezza.

Non è consentito ai bambini (ovviamente) e il costo si aggira, se non ho letto male, sui 100.000 won (85 euro), comprensivo di foto ricordo. Decisamente suggestivo se piace il genere.

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FrancescaGi:

Romana di nascita, sabina di adozione, mamma di cuore. I suoi viaggi sono un mix tra il suo animo cittadino e l’amore incondizionato per la natura della mezza mela con cui condivide la vita. “Alla fine però sono venuti dei bei mix”, assicura lei. Chissà se la pensa così anche Lampo, il gatto più amato e viziato del mondo, che li attende con pazienza a casa ogni volta. Anche se di fatto è un avvocato, FrancescaGi dice di non avere ben chiaro cosa vuole fare da grande, ma sarà bene che lo capisca in fretta perché i su0i figli le hanno chiesto come regalo una Ducati Panigale!

 

 

 

Last Updated on 19 Agosto 2020 by Francesca

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