Finalmente,  dopo diversi anni e un tentativo andato a male (due anni fa in un week end piovve senza pietà), sono riuscita a vedere le Luci d’Artista a Salerno.

E questa volta Salerno ci ha accolti così…

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Luci d’Artista

Le luminarie di Salerno sono un evento che si svolge da una decina di anni nel periodo invernale, orientativamente dalla prima settimana di novembre fino alla fine di gennaio.

La manifestazione nasce a Torino (e Roberta ve ne ha parlato qui), dove lo scorso anno ho avuto occasione di apprezzarle.

Dal 2006/2007 anche Salerno ha adottato quest’illuminazione artistica per il periodo natalizio.

Ogni anno viene scelto un tema per le installazioni e generalmente i protagonisti principali sono i personaggi delle fiabe, i draghi, le creature esotiche, elementi dell’Universo.

Si possono seguire i percorsi tematici delineati dagli ideatori oppure, semplicemente, camminare e godersi lo spettacolo.

Quest’anno è stata anche installata una gigantesca ruota panoramica.

Voglio tornare anche perché non siamo riusciti a salire (nostro figlio si è addormentato proprio mentre stavamo per metterci in fila).

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Come ha detto Paola nel nostro post sulle guide turistiche, non c’è niente di meglio che visitare una città con la guida di amici del posto.

Noi grazie ai nostri amici abbiamo evitato gli ingorghi del traffico, scelto le viuzze strategiche e apprezzato fino in fondo la manifestazione nonostante il caos.

Abbiamo scelto di andare in treno e per un week end salernitano è forse la scelta migliore, anche perché le installazioni luminose si concentrano tutte nel centro.

Il Giardino incantato mi è piaciuto moltissimo.

La carrozza di Cenerentola fa letteralmente sognare, ma anche la balena, la nave dei pirati, i funghi.

Tutto incredibilmente magico e affascinante.

Fuori dalla villa che ospita le esposizioni, c’è una scritta sul muro che sembra fatta apposta.

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Andare con i bambini

Le luci hanno sicuramente un gran fascino per i più piccoli. Nostro figlio si guardava intorno ripetendo “wow!” ad ogni nuova scoperta.

Vero è che nel week end la folla è chiaramente molta, quindi pur avendo un piccolo instancabile camminatore con noi, non siamo riusciti a vedere tutto.

Un buon motivo per tornare!

Ho visto tanti, tanti, tanti passeggini. Onestamente non condivido la scelta.

Secondo me, in mezzo alla folla i bambini sul passeggino stanno troppo bassi. Si prendono tutte le botte (involontarie) delle persone e non vedono un decimo di quello che c’è da vedere.

Certo, tenerli in braccio nelle zone affollate e farli camminare quando si può è più faticoso per noi genitori, ma sono dell’idea che ne valga la pena.

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FrancescaGi

FrancescaGi

Romana di nascita, sabina di azione, mamma di cuore. I suoi viaggi sono un mix tra il suo animo cittadino e l’amore incondizionato per la natura della mezza mela con cui condivide la vita. “Alla fine però sono venuti dei bei mix”, assicura lei. Chissà se la pensa così anche Luna, la coniglia nana più viziata del mondo, che li attende con pazienza a casa ogni volta. Anche se di fatto è un avvocato, Francesca dice di non avere ben chiaro cosa vuole fare da grande, ma sarà bene che lo capisca in fretta perché suo figlio di 2 anni le ha chiesto come regalo una Ducati Panigale!