Se amate il mare e la natura, nuotare con i delfini in mare aperto sarà un’esperienza indimenticabile. Noi l’abbiamo fatta a Mauritius.

Per cominciare: qualche informazione pratica

Noi abbiamo deciso di andare a Mauritius in agosto. Trovandosi l’isola sotto l’equatore, lì abbiamo trovato “inverno”. Inverno vuol dire 22-25 gradi e possibili piogge abbondanti. In più vuol dire vento e per questo occorre scegliere con cura la zona dove si vuole soggiornare in base alle proprie esigenze. Ci sono spiagge, come quelle nella zona di Flic and Flac in cui kite e wind surf la fanno da padroni. Altre, come quelle dell’Île aux Bénitiers, più tranquille e protette.

Importante è il fatto che Mauritius è una grossa isola che offre diverse cose da vedere, quindi qualche giornata di cattivo tempo non è un dramma se si approfitta delle mille escursioni offerte o ci si organizza con i taxi presenti davanti ad ogni resort.

Nuotare con i delfini

Noi abbiamo scelto un’escursione del nostro resort: bagno con i delfini e pranzo sull’Île aux Bénitiers.

Ogni spostamento avviene in taxi e per questo preparatevi psicologicamente perché i mauritiani guidano come dei pazzi (e lo dice una romana!). Le strade sono strette, non hanno praticamente mai guardrail, finito l’asfalto hanno uno sprofondo di una metro minimo e dopo sterminate piantagioni di canna da zucchero. Se due taxi si incontrano viaggiando in senso opposto, nessuno dei due frena, ma sfruttano al centimetro l’asfalto a disposizione come fosse normale. Se dall’altra parte viene un grosso autobus, per loro non fa differenza. Sappiatelo!

Nonostante questo, siamo arrivati vivi all’imbarco. Siamo saliti sul nostro motoscafo e siamo partiti alla ricerca dei delfini.

Mentre un incontro con i delfini in un delfinario non richiede grandi abilità (non lo so, però, perché non ho mai provato), per vedere e godersi i delfini in mare occorre essere dei discreti nuotatori, perché mentre voi li ammirate, loro nuotano velocissimi senza fare alcuno sforzo apparente.

Quindi pinne, maschera e polmoni e si va! L’emozione è fortissima. Sott’acqua si sentono i loro richiami, a volte te li ritrovi vicini e nemmeno te ne accorgi. Il tempo di realizzare e sono già lontani. Noi abbiamo avuto anche la fortuna di vedere una mamma con un piccolo ed è stato fantastico.

Mio marito si è così galvanizzato che mi ha mollato la macchina fotografica e li ha seguiti a nuoto per un bel tratto, tanto che al suo ritorno il ragazzo che guidava la barca lo ha soprannominato “the dolphin man”. Io non sono stata così brava, ma me li sono goduta ugualmente per un bel po’.

Tornati sulla barca, eravamo tutti euforici e il pranzo all’Île aux Bénitiers è stata la perfetta conclusione per una giornata indimenticabile.

Due cose sull’Île aux Bénitiers

L’isola, lunga e stretta, è situata di fronte alla celebre penisola di Le Morne. Sul tragitto ci si imbatte in uno strano scoglio a forma di fungo che emerge dalle acque.

Si tratta di un corallo gigante che deve la forma alla continua crescita della sua parte sommersa.

Intorno a Ile aux Benitiers l’acqua della laguna è molto bassa e si può decidere di arrostire al sole o di trovare riparo tra la fitta vegetazione che arriva fino alla spiaggia.

Se vi vorrete cimentare con lo shopping, poi, non mancano i venditori di parei, oggetti in legno, perle e bigiotteria di ogni tipo. Ricordate che qui contrattare è d’obbligo!

NOTA DI COSTUME:

Se un mauritiano vi offre Rum&Cola, sappiate che vi riempirà il bicchiere di rum e metterà appena un po’ di coca cola. Lo dico perché a me è stato offerto sulla barca alle 11 ed è bastato un sorso per capire che quella roba avrebbe potuto stendermi per settimane.

Questo post è stato scritto da:

FrancescaGi

FrancescaGi

Romana di nascita, sabina di azione, mamma di cuore. I suoi viaggi sono un mix tra il suo animo cittadino e l’amore incondizionato per la natura della mezza mela con cui condivide la vita. “Alla fine però sono venuti dei bei mix”, assicura lei. Chissà se la pensa così anche Luna, la coniglia nana più viziata del mondo, che li attende con pazienza a casa ogni volta. Anche se di fatto è un avvocato, Francesca dice di non avere ben chiaro cosa vuole fare da grande, ma sarà bene che lo capisca in fretta perché suo figlio di 2 anni le ha chiesto come regalo una Ducati Panigale!
error: Questo contenuto è protetto. Puoi chiedere il permesso all\'ADMIN