Mi è capitato spesso di andare per lavoro a Palazzo Spada, perché è la sede del Consiglio di Stato. Un fantastico edificio, alle spalle di Campo de’ fiori, dove vado sempre con piacere.

Dal portone in legno mi sono spesso soffermata a guardare con curiosità la famosa Prospettiva Borromini, ma di fatto non mi sono mai decisa ad entrare.

prospettiva borromini Palazzo Spada

Palazzo Spada

Una Domenica al Museo, in una giornata di quelle terse che a Roma fanno impazzire di gioia residenti e turisti, è stata l’occasione per visitarla.

Prospettiva Borromini: cos’è?

Di cosa si tratta?

In un solo anno Borromini diede vita a quest’opera per la gioia di Bernardino Spada, appassionato di giochi prospettici.

Ponendosi al centro e guardando la galleria, questa appare notevolmente lunga mentre invece non lo è.

Gli esperti dicono che appaia lunga circa 35 metri, mentre in realtà è di soli 8,82 metri. Il mio senso della misura difetta, quindi non so se la sensazione sia corretta al metro, ma l’effetto è decisamente notevole.

Il pavimento che sale verso l’alto, il soffitto che scende e le pareti laterali  che si stringono convergono tutti verso il medesimo punto di fuga, creando così l’effetto prospettico: la famosa prospettiva Borromini di Palazzo Spada.

prospettiva Borromini a Palazzo Spada

La prospettiva del Borromini a Palazzo Spada

Ciccionissimi gatti paciosi si godono la tranquillità del giardino di melangoli su cui la galleria si affaccia.

A Palazzo Spada si mangia bene!

A Palazzo Spada si mangia bene!

Al piano superiore si accede ad una pinacoteca dal sapore antico, in cui i quadri si integrano con gli arredi, i mobili e le strutture del museo.

La visita si divide su quattro sale e in ognuna sono messe a disposizione dei visitatori guide in diverse lingue con le descrizioni delle varie opere presenti. Personalmente non ho apprezzato le opere imballate ammassate alla meglio in fondo all’ultima sala.

Capisco che di questi tempi già il fatto che non fossero in cantina deve essere inteso in senso positivo, ma spero che trovino presto posto in una nuova sala.

Non si tratta di un posto molto noto e quindi anche la fila per accedere, nonostante l’ingresso gratuito, è stata veloce e scorrevole.

Prima di uscire un’ultima occhiata al magnifico studio che affaccia sul giardino per poi riprendere a camminare tra le strade di Roma.

Palazzo Spada

Palazzo Spada

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FrancescaGi

FrancescaGi

Romana di nascita, sabina di azione, mamma di cuore. I suoi viaggi sono un mix tra il suo animo cittadino e l’amore incondizionato per la natura della mezza mela con cui condivide la vita. “Alla fine però sono venuti dei bei mix”, assicura lei. Chissà se la pensa così anche Luna, la coniglia nana più viziata del mondo, che li attende con pazienza a casa ogni volta. Anche se di fatto è un avvocato, Francesca dice di non avere ben chiaro cosa vuole fare da grande, ma sarà bene che lo capisca in fretta perché suo figlio di 3 anni le ha chiesto come regalo una Ducati Panigale!