Corre l’anno 2008 e io e la mia compagna di università Chiara decidiamo di partire per una vacanza “studio” di due settimane a Dublino. Che imparare l’inglese è importante e, si sa, l’Irlanda è prioprio la culla della dizione corretta.

Non stiamo qui a giraci intorno: neanche 24 ore e abbiamo già preso la residenza a Temple Bar, il ridente quartiere dei pub che ti basta guardare da lontano per avere magicamente una Guiness in mano.

Un tranquillo martedì sera a Temple Bar

Un tranquillo martedì sera a Temple Bar

Due Highlights e consigli per gli acquisti:

1) Il Brazen Head, il pub più vecchio d’Irlanda che risale al 1198. Questi sì che hanno esperienza.

Una sobria finestra del Brazen Head

Una sobria
finestra del cortile interno del Brazen Head

2) Le serata all’O’Sheas Merchant, in cui sarete intrattenuti da una banda di irlandesi di mezza età che vi trascineranno nelle danze.

Irish dance

Irish dance

I pub irlandesi, quelli veri, sono l’emblema della sbornia allegra. Non puoi prenderti quella triste quando sei lì, neanche se ci provi.

pub crawling

Uno scorcio di Temple Bar dopo troppe Guiness

 

error: Questo contenuto è protetto.