Quarto giorno di viaggio di nozze.

Secondo giorno in Polinesia Francese, a Bora Bora.

Io ancora preda di quell’incredulità che ti assale quando ti trovi davanti un paesaggio da sogno. Mio marito già a mille.

Arriva da me raggiante: “Domani andiamo a nuotare con gli squali! Ho prenotato.”

Di fronte alla mia faccia perplessa ha spiegato che si trattava di black tip, specie che teoricamente (bell’avverbio, vero?) non attacca l’uomo.

Che sarebbe stata una cosa sicura e… bla bla bla.

Indecisa se credergli o pensare che volesse già liberarsi di me, mi sono lanciata e ho detto di sì.

La mattina seguente abbiamo visto arrivare un omone polinesiano con una chitarra apparentemente troppo piccola per lui.

Ci ha sorriso, ci ha fatti salire a bordo (che strano, eravamo l’unica coppia di pazzi a fare la gita…) e ci ha condotti in un mare d’incanto fino ad un punto della barriera dove si radunano gli squali.

In gita a Bora Bora

A lato della barca, dei pali di legno fissati all’imbarcazione delimitavano solo superficialmente una piccola area in cui la guida ci ha detto di rimanere durante il bagno.

Uno sguardo al pelo dell’acqua e mio marito era già dentro.

Black tip a Bora Bora

Immergersi è stato meno spaventoso del previsto (beata incoscienza!), maschera, boccaglio e… via!

L’effetto è stato emozionante.

Gli squali black tip non diventano esemplari enormi (raggiungono al massimo 1,5 metri di lunghezza).

Si chiamano così per il caratteristico triangolo nero sulla pinna dorsale. Erano tanti, veloci, guizzanti, con la pelle che scintillava per effetto dei raggi del sole, gli occhi piccoli, i denti affilati.

Black tip a Bora Bora

a Bora Bora con gli squali!

Il predatore dei mari incute rispetto anche quando è un “innocuo pesciolone” di un metro e mezzo.

Squali a Bora Bora

Per garantire ai turisti la presenza degli squali, i polinesiani danno loro da mangiare regolarmente, in modo da abituarli a farsi trovare lì a certi orari.

Questo modo di fare vede, chiaramente, favorevoli e contrari.

Cosa ne penso io? Mi sembra un discorso davvero troppo complesso e se una parte di me non può che essere contraria per questo stravolgimento della natura, ce n’è un’altra consapevole che questa pratica dà lavoro ai polinesiani e allo stesso tempo, anche se in modo strano e contorto, protegge gli squali.

Quando c’è di mezzo l’uomo, la natura ha sempre la peggio. In casi come questo però, mi sento meno critica che in altri.

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FrancescaGi

FrancescaGi

Romana di nascita, sabina di azione, mamma di cuore. I suoi viaggi sono un mix tra il suo animo cittadino e l’amore incondizionato per la natura della mezza mela con cui condivide la vita. “Alla fine però sono venuti dei bei mix”, assicura lei. Chissà se la pensa così anche Luna, la coniglia nana più viziata del mondo, che li attende con pazienza a casa ogni volta. Anche se di fatto è un avvocato, Francesca dice di non avere ben chiaro cosa vuole fare da grande, ma sarà bene che lo capisca in fretta perché suo figlio di 3 anni le ha chiesto come regalo una Ducati Panigale!

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