Lo stambecco è in assoluto l’animale più ambito da vedere all’interno del Parco Nazionale del Gran Paradiso, di sicuro è il più difficile da avvistare d’estate, periodo in cui sceglie le quote più elevate per godersi il fresco.

Mi era capitato di leggere pagine scritte da alcuni autori (se non ricordo male una era Daria Bignardi) in cui narravano il loro incontro con uno stambecco. Onestamente, dopo averle lette, ho pensato esagerassero.

Quest’anno ho provato questa esperienza sulla mia pelle. Siamo partiti la mattina relativamente presto, siamo saliti da Valnontey (1.660 m), ci siamo fermati al rifugio Sella (2.584 m) giusto il tempo di riempire la bottiglia dell’acqua e poi abbiamo deciso di proseguire per il Colle della Rossa (3.195 m). È stato quando ho pensato di non farcela più che, lontanissimi, li ho visti.

Lo stambecco è come le oasi nel deserto. Lo vedi da lontano e non capisci se sia reale o se sia il frutto di una visione dovuta alla stanchezza delle ore di camminata in salita o all’aria rarefatta dei 3.000 metri. Lo vedi e affretti il passo, dando fondo alle ultime energie, per paura che scappi e che l’occasione di vederlo da vicino svanisca per sempre. Invece lui a scappare non ci pensa proprio, non è mica come i camosci, e quando arrivi lo trovi a brucare sereno, a grattarsi con le lunghe corna, a confrontarsi con i compagni.

Ti fermi per recuperare il fiato, lui ti guarda fisso in faccia e tu capisci di avere davanti il re indiscusso del Parco.

Stambecco nel Parco Nazionale del Gran Paradiso

Stambecco nel Parco Nazionale del Gran Paradiso


Stambecchi nel Parco Nazionale del Gran Paradiso

Stambecchi nel Parco Nazionale del Gran Paradiso

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FrancescaGi

FrancescaGi

Romana di nascita, sabina di azione, mamma di cuore. I suoi viaggi sono un mix tra il suo animo cittadino e l’amore incondizionato per la natura della mezza mela con cui condivide la vita. “Alla fine però sono venuti dei bei mix”, assicura lei. Chissà se la pensa così anche Luna, la coniglia nana più viziata del mondo, che li attende con pazienza a casa ogni volta. Anche se di fatto è un avvocato, Francesca dice di non avere ben chiaro cosa vuole fare da grande, ma sarà bene che lo capisca in fretta perché suo figlio di 3 anni le ha chiesto come regalo una Ducati Panigale!

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