Diciamolo subito: alla Lucasfilm non vi fanno entrare. E se provate a intrufolarvi in qualche modo, vi fanno arrestare.

Però, sei una fan di Star Wars e sei a San Francisco… Non dico cercare di entrare allo Skywalker Ranch di George Lucas come fanno Leonard e Sheldon in The Big Bang Theory, ma almeno vedere la Lucasfilm da fuori è più fattibile.

È una fresca giornata quasi invernale e io, stanca di stare sui libri di Berkeley, decido che dopo già un po’ di mesi nella Bay Area, forse è arrivato il momento di dare sfogo ai miei istinti nerd.

Mollo tutto e vado a San Francisco, al Presidio, il parco nella parte settentrionale della penisola che rientra nella Golden Gate National Recreational Area.

Qui so che posso trovare pace, relax e una statua di Eadweard Muybridge, pioniere degli studi sulla fotografia in movimento (eh, a noi studiosi di cinema piacciono anche queste cose).

La statua a Eadweard Muybridge, pioniere della fotografia in movimento

La statua a Eadweard Muybridge, pioniere della fotografia in movimento

Una vista del Palace of Fine Arts dal Presidio

Una vista del Palace of Fine Arts dal Presidio

Ma so anche che ci posso trovare la Lucasfilm. E mi rendo conto che, assurdamente, non ci sono mai stata.

Mappa alla mano, la cerco e la trovo proprio in fondo alla strada che vedete nella foto sopra, di fianco a uno Starbucks che, alle pareti, ha fotografie di stormtroopers che prendono un frappuccino.

Quindi, nel caso dovesse servirvi, l’informazione da ricordare (oltre al fatto che c’è uno Starbucks) è: per andare alla Lucasfilm, prendete l’entrata davanti al Palace of Fine Arts.

Bene, e ora vediamo questo studio cinematografico.

Appena svoltato l’angolo dopo lo Starbucks, il primo colpo al cuore.

La Yoda Fountain!!!

La Yoda Fountain!!!

Il Maestro Yoda è lì ad accogliervi. Omaggio rendete ed entrare potrete, perché ora la Forza scorre potente in voi.

Lucasfilm Desk

Reception desk della Lucasfilm

Per circa tre secondi vedo il desk vuoto e nella mia testa parte il film: adesso prendo una delle due porte lì dietro, incontro George Lucas, dico qualcosa che lo colpisce e lui mi assume.

Poi la tizia arriva, mi sorride, saluta e chiede se può fare qualcosa. Niente, non ce la faccio (un applauso alle mie capacità di improvvisazione e alla mia faccia tosta): cedo e le dico che sono lì a curiosare. Lei mi dice che ovviamente non posso entrare, ma posso stare a giocare nella hall quanto voglio.

Sì, “giocare”. Perché nella hall ci sono queste cose:

Miniatures at Lucasfilm

star wars

Darth Vader a grandezza originale

star wars

Materiale interessante

Un’ora dopo, ho scattato più foto di quante fosse davvero necessario, ho sfogliato almeno due volte ognuno di quei libroni, ho fissato intensamente Darth Vader fino a sentire voci che nella mia testa sussurravano “Come to the Dark side”, mi sono seduta per un po’ e ho semplicemente contemplato la maestosità nerd di quei gadgets.

Una bambina a Disneyland, insomma. O meglio, una Star Wars fans alla Lucasfilm.