Confesso: è la mia stazione preferita, della mia linea preferita, della mia città preferita. Sto parlando di lei: la stazione di Belsize Park, sulla Northen Line – la linea nera.

E’ legata a un viaggio a Londra pieno di sventure che si trasformarono in avventure e che oggi sono bellissimi ricordi. Quella di Belsize Park è una delle stazioni più antiche della tube, costruita nel 1907, ed è talmente profonda che, durante la seconda guerra mondiale, era usata come rifugio anti-aereo sia dal personale che dagli abitanti della zona.

Belsize Park: una stazione profonda un secolo.

Quello che adoro di Belsize Park è che questa stazione, essendo così profonda, ha oltre duecento scalini da salire e scendere per andare ai binari. Quindi sono stati installati quattro ascensori che la servono.

No, non sono gli ascensori che la rendono così speciale, ma la voce che è all’interno. Annuncia l’arrivo al piano, quale ascensore arriverà per primo, di tenere i biglietti pronti per l’uscita ed evitare così le file. Immaginatevi la classica insegnante di inglese: capelli bianchi, crocchia, viso rugoso, labbra sottili, sguardo severo e occhialetti a mezzaluna appuntati sul naso.

Un po’ la professoressa McGrannith di Harry Potter (anzi, gli inglesi la chiamano McGonagall). Una Maggie Smith con molto meno umorismo. E con molto meno fascino, ma insomma, ci siamo capiti sul tipo.

Ecco, la voce di quell’insegnante che vi siete immaginati, è quella che annuncia con parole scandite talmente lente che sembrano a rallentatore e in un perfetto accento british,: “Liiift numbeeer foour, will be….. the next lift.” oppure “Doooors op’ning…. Have yooour tickets…. ready.”. Che sembrano delle cavolate, ma quando ci sono centinaia di persone che aspettano… sapere quale ascensore arriverà per primo, fa comodo! No?

L’ho cercata mille volte su google, la vorrei come suoneria del telefono, come suoneria dei messaggi, come sveglia la mattina.

Anybody can help?