Uno dei (tanti) motivi per cui tornerei ad Istanbul, a parte visitare Aya Sofya e la Moschea Blu, sono i suoi magnifici caffè.

In ogni terrazza, anche piccola e arroccata, in ogni angolino, in ogni vicoletto voi potete essere certi di trovare un caffè dove prendervi una pausa.

Dentro o fuori, perché il clima della città consente anche a novembre di godere di un bel sole nelle ore centrali della giornata, avrete un attimo di puro relax prima di riprendere a girare.

Noi siamo stati così incantati da questa abitudine che alla fine ogni scusa era buona per provare i divanetti o i cuscini in terra o le sedie da giardino di qualche nuovo locale.

Sempre abbiamo trovato sorrisi gentili e disponibilità ad accoglierci.

Un buon profumo e a volte una leggera musica in sottofondo, narghilé per chi è interessato (io non ho mai provato, voi?), colori caldi fanno da contorno. Se siete all’esterno, troverete facilmente la compagnia di qualche gatto curioso e vagabondo.

Gatti Istanbul

La nostra pausa tipo era costituita da caffè turco, tea alla mela e baklava.

Il caffè turco ha un gusto più intenso del nostro. Se non lo avete mai bevuto, ricordate di non girarlo o di lasciarlo riposare dopo aver aggiunto lo zucchero. In questa preparazione, infatti, la polvere di caffè viene sciolta nell’acqua e deve poi depositarsi sul fondo della tazza.

Altrimenti rischiate di bere una robaccia che lascia la sensazione di sabbia in bocca, come è successo la prima volta a mio marito.

Caffè turco ad Istanbul

Baklava

Baklava

La baklava invece è un dolce tipico turco, a base di pasta phyllo, una dose massiccia di sciroppo di zucchero e noci o pistacchi tritati che riesce ad essere stranamente fresco e piacevole, nonostante abbia più calorie di un piatto di pasta. Persino mio marito che di solito è restio ai dolci troppo smielati ha sviluppato una vera dipendenza da questa prelibatezza.

Io che sono golosa per natura, non vi dico nemmeno quanti bocconi ne ho mangiati, sorseggiando thé alla mela e chiacchierando.

Tea alla mela

Una ricarica perfetta per il corpo e per la mente.

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FrancescaGi

FrancescaGi

Romana di nascita, sabina di azione, mamma di cuore. I suoi viaggi sono un mix tra il suo animo cittadino e l’amore incondizionato per la natura della mezza mela con cui condivide la vita. “Alla fine però sono venuti dei bei mix”, assicura lei. Chissà se la pensa così anche Luna, la coniglia nana più viziata del mondo, che li attende con pazienza a casa ogni volta. Anche se di fatto è un avvocato, Francesca dice di non avere ben chiaro cosa vuole fare da grande, ma sarà bene che lo capisca in fretta perché suo figlio di 3 anni le ha chiesto come regalo una Ducati Panigale!