Una delle cose che mi piace di più delle università angolsassoni, insieme alla bellezza degli atenei e alla classicità intramontabile dei loro edifici (qui sopra potete ammirare uno dei passages che portano da uno yard all’altro dell’Università di Glasgow, che casualmente è stato usato per girare alcuni esterni dei film di Harry Potter), è l’orgoglio che gli studenti hanno nel frequentarle.

Sono attaccatissimi alle loro facoltà. Ne indossano le felpe, bevono nelle tazze con gli stemmi, scrivono con le penne personalizzate dei vari college

Università di Glasgow Museo SCozia

Ma anche le Università sono molto affezionate ai loro alumni (e anche ex).

Specialmente a quelli che, dopo gli studi, hanno compiuto qualcosa di remarkable. L’Università di Glasgow, in Scozia, ha persino dedicato un museo alle scoperte dei suoi ex alumni.

Università di Glasgow Museo SCozia

Certo, vantare tra i propri ex studenti David Livingston, per dirne uno (colui che scoprì le cascate Victoria, che morì nel tentativo di trovare le sorgenti del Nilo e il cui corpo è seppellito nell’Abbazia di Westminster), non è da tutti.

Il nome del museo, “The Huntarian“, è preso da quello del suo fondatore il Dr. William Hunter, medico ostetrico della Regina Vittoria, che spese tutto il suo patrimonio per acquistare i reperti e le collezioni oggi mostrate nel museo.

Inutile dirlo, la mia preferita si intitola “Rome’s Final Frontier: The Antonine Wall“, nella quale sono mostrati alcuni reperti romani davvero inestimabili, trovati nel Vallo di Antonino, nella Scozia meridionale.

Come direbbe la mia amica FrancescaGi: “Certo che noi romani siamo arrivati proprio dappertutto.”

Sì, anche in Scozia.

Dimenticavo: una cosa che mi piace tantissimo dei musei britannici, è che sono gratis, perchè la cultura deve essere fruibile a tutti (e poi si può tornarci ancora e ancora e ancora).

p.s. Le collezioni non possono essere fotografate, ma fidatevi, vale la pena farci un salto.

Glasgow Università Museo SCozia

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Francesca

Francesca

 

La capa, dalla cui mente è nato Chicks and Trips. Senese di nascita, europea per vocazione, ha conseguito la laurea in Giurisprudenza e poi l'ha appesa al chiodo sopra la televisione, tanto le stampe come complemento d'arredo vanno di moda. Passa il suo tempo a scrivere atti più o meno pubblici, fare foto e cadere da cavallo. Se dovesse andare a Hong Kong, sceglierebbe un volo con scalo a Londra e un tempo di attesa di un paio di giorni, pur di farsi un giro nella città della Regina. Sogna di vincere alla lotteria e passare il resto della vita in un appartamento con camino a Mayfair. Autrice de "I Cassiopei (biografie non autorizzate) e "Storia di Biagio"