Francesca ha già sapientemente illustrato tutto ciò che c’è da sapere per una viaggio a Valencia.

Vi rimando ai suoi post dove troverete ogni approfondimento del caso.

Io vorrei invece soffermarmi su qualche dritta se andate a Valencia con i bambini, perché Valencia è la città ideale per le famiglie e la sua scoperta vi incanterà.

All’Oceanografico di Valencia con i bambini

Direi che è semplicemente imprescindibile.

Tenete conto del fatto che è piuttosto vasto e all’interno c’è molto da camminare, quindi se avete bambini piccoli attrezzatevi quanto meno con un passeggino.

Per visitare l’Oceanografico, secondo me l’età dei bambini dovrebbe essere dai 4 anni in su. Alcune vasche incantano chiunque, ma se si vuole che i bambini apprezzino davvero quello che stanno vedendo, questa è l’età minima.

Chiaramente è molto affollato se si va nel week end o nei giorni festivi.

Il mio consiglio è di essere mattinieri, perché se sarete lì per l’apertura (ore 10 di solito) vedrete almeno tutta la prima parte prima che si riempia.

Tutto bellissimo ed incantevole, ma mio figlio è impazzito per il tunnel con gli squali. Urlava da matti ogni volta che ne passava uno sulle nostre teste.

Valencia con i bambini

All’interno dell’Oceanografico ci sono molti posti per mangiare e tutti mediamente abbordabili.

Unico luogo più caro è il ristorante sommerso, che ha comunque prezzi quasi umani. Noi eravamo in vena di follie e saremmo andati a mangiare lì senza problemi, se non fosse che era già al completo con le prenotazioni. Quindi se volete provarlo, vi consiglio di prenotare per tempo on line.

Città della Scienza con i bambini

Confesso che mi avevano sconsigliato di andare visto che nostro figlio ha 4 anni.

Noi abbiamo deciso di provare comunque prendendo il biglietto unico oceanografico + Città della scienza.

Con il senno di poi, dirò che avevano ragione.

Il museo è bello, pensato per i bambini, ma qui secondo me l’età minima per apprezzarlo è almeno 7/8 anni.

Ci sono anche delle aree per i più piccoli, ma davvero troppo poche in proporzione per attirare l’attenzione di un quattrenne (soprattutto se già stanco dal mega giro all’oceanografico).

Anche qui un consiglio: c’è all’interno un simulatore di voli nello spazio. Se andate, prenotatelo on line perché i posti sono pochi e vanno via in un secondo.

Valencia con i bambini

Parco del Gulliver a Valencia con i bambini

Tutti mi hanno consigliato questo parco e onestamente non capivo cosa potesse esserci di così entusiasmante in un parco pubblico in cui si accede senza pagare.

Poi ho capito.

È fantastico! Un enorme Gulliver steso a terra e il suo corpo trasformato in scale e scivoli per grandi e bambini.

Divertente, sano, faticoso, emozionante. Ci siamo andati due giorni di seguito perché mio figlio si è divertito troppo e noi anche!

Valencia con i bambini

Bioparc di Valencia con i bambini

Il bioparco di Valencia è uno degli zoo (perché alla fine di quello si tratta) più belli tra quelli che ho visitato.

Gli spazi davvero enormi e gli habitat, prevalentemente africani, che sono stati ricreati danno davvero un senso di immersione nella natura.

L’area degli elefanti è a dir poco suggestiva.

Valencia con i bambini

Si visita comodamente in una mezza giornata piena. Anche qui io consiglio di arrivare per l’apertura perché questo vi consentirà di godere del parco con quella tranquillità che in certi luoghi non guasta mai.

All’interno non mancano le zone ristoro per mangiare ed è vietato introdurre cibo.

Bus turistico

Mai e poi mai avrei pensato di prendere un bus turistico in vita mia. Poi è arrivato il figlio pazzo per i mezzi di trasporto e come resistere al bus a due piani?

Era la mia prima volta e quindi non so davvero dire se sia sempre così, ma nel caso di Valencia vi dirò che non ne vale la pena.

La città vecchia si gira molto meglio e con più gusto a piedi.

Non lo consiglio.

Valencia: varie ed eventuali

Purtroppo le bici dei bike sharing non sono provviste di seggiolino per i bambini.

Ci sono però moltissimi luoghi dove noleggiarle a prezzi ragionevoli e nella maggior parte dei casi sono indicate dagli stessi hotel.

Lungo tutto il giardino del Turia è un susseguirsi di aree gioco per bambini. Alcune sono bellissime.

I taxi hanno davvero costi molto contenuti. Noi abbiamo speso dall’aeroporto all’hotel in ora di punta 15€ (di domenica mattina € 8,75).

Quindi in caso di necessità fatevi due conti perché potrebbe essere persino più conveniente della metro. Noi abbiamo scelto il taxi perché all’andata il nostro volo è rimasto bloccato oltre due ore a Fiumicino per maltempo. Volevamo recuperare il tempo perso!

A Valencia l”offerta di cibo è vastissima, ma la paella va mangiata assolutamente.

Da provare anche l’horchata (meglio se presso l’Horchateria de Santa Catalina), i fartons e i churros con la cioccolata calda.

Indispensabili!

valencia con i bambini

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FrancescaGi

FrancescaGi

Romana di nascita, sabina di azione, mamma di cuore. I suoi viaggi sono un mix tra il suo animo cittadino e l'amore incondizionato per la natura della mezza mela con cui condivide la vita. “Alla fine però sono venuti dei bei mix”, assicura lei. Chissà se la pensa così anche Luna, la coniglia nana più viziata del mondo, che li attende con pazienza a casa ogni volta. Anche se di fatto è un avvocato, Francesca dice di non avere ben chiaro cosa vuole fare da grande, ma sarà bene che lo capisca in fretta perché suo figlio di 3 anni le ha chiesto come regalo una Ducati Panigale!