Alla fine dicembre è arrivato e quindi il tour natalizio in giro per mercatini e case di Babbo Natale, può avere inizio!

Come dicevo a mio figlio, quando ero piccola io per incontrare Babbo Natale bisognava andare al Polo Nord, invece ora si ha solo l’imbarazzo della scelta.

Così in un sabato pomeriggio, abbiamo deciso di visitare Il Regno di Babbo Natale a Vetralla, nel viterbese, a pochissimi chilometri da Roma.

vetralla Regno di babbo natale

Il Regno di Babbo Natale a Vetralla: info per la visita

Il Regno di Babbo Natale a Vetralla è il progetto che nasce dall’amore e dalla passione per il NATALE della famiglia Aquilani.

Non si paga il biglietto d’ingresso per entrare e la visita è prevalentemente al chiuso: la probabilità di trovare molta gente nei week end, è alta, anzi altissima.

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Ha però un ampio parcheggio, quindi non disperate.

Prima di andare, ho letto tante lamentele sul fatto che ci fosse troppa gente. Una soluzione è, dove possibile, quella di andare durante i giorni della settimana, visto che Il regno di Babbo Natale è aperto 7 giorni su 7.

Oppure armarsi di santa pazienza!

I bagni sono solo vicino all’ingresso, ma sono numerosi e puliti. Inoltre troverete carta, sapone e fasciatoio. Che non è affatto scontato!

Come si articola la visita: Auditorium e Casa di Babbo Natale

In un unico ambiente piuttosto grande, troverete il palco e la casa di Babbo Natale.

Sul palco si tengono tre spettacoli al giorno, per bambini.

Noi abbiamo trovato uno spettacolo di magia del Mago Veramente, abbiamo apprezzato tutti e tre, anche se all’inizio non è stato facile permettere a nostro figlio di vedere cosa stesse accadendo sul palco. Proprio a causa del sovraffollamento.

L’ambiente potrebbe essere gestito un pochino meglio, visto che l’area non è molto grande, se i genitori lasciassero lo spazio davanti dove ci sono degli sgabelli tutto ai bambini.

Ma certe volte sembra che io pretenda troppo!

La Casa di Babbo Natale l’abbiamo vista solo da fuori, così come Babbo Natale.

vetralla casa di babbo natale

È tutto realizzato molto bene, ma la fila per accedere era davvero improponibile.

Inoltre, in queste occasioni, ci sono dei soggetti che come sempre danno il meglio di loro quanto a maleducazione e “furbizia” e allora è sempre meglio che io mi allontani…

Grazie al cielo nostro figlio ha detto che Babbo Natale lo avremmo incontrato da un’altra parte e ce la siamo scampata.

Attenzione: la foto con Babbo Natale può essere solo acquistata e dentro non è consentito l’uso dei telefoni.

Essendo tutto gratuito, direi che ci è giusto, ma non so quanto sia l’importo richiesto.

Il percorso dell’esposizione del Regno di Babbo Natale a Vetralla

A noi è piaciuto tantissimo.

Si tratta di un lungo percorso dove ogni decorazione natalizia che possa venirvi in mente trova collocazione.

Tutto è acquistabile, ovviamente, ma la parte più bella è proprio guardarsi intorno a bocca aperta.

La parte con i villaggi natalizi ha avuto su di noi l’effetto di un incanto.

C’è un’area dedicata ai presepi, una alle decorazioni dell’albero, un’altra alle decorazioni per la casa, per la tavola delle feste, ecc.

Insomma, tutto quello che può venirvi in mente a tema natalizio.

I prezzi mi sono sembrati normali e nonostante le tante persone alle casse la fila scorre velocemente.

vetralla victorian village regno babbo natale

Il Victorian Village

Al termine del percorso espositivo si apre un’area con vari chioschi dove mangiare, fare piccoli acquisti (prodotti locali, giochi, abbigliamento,…).

Al centro una pista di pattinaggio in ghiaccio ecologico.

È stata la prima volta sul ghiaccio di nostro figlio ed è stato a dir poco entusiasta di questa esperienza.

Il bilancio, nonostante la gran quantità di gente, è decisamente positivo.

Forse la parte che ci è piaciuta di più, però, non è quella della casa di Babbo Natale, che è una cosa “già vista”, quanto l’area espositiva che lasciava davvero senza parole.

Proprio per questo motivo, mi viene da dire che è un luogo più per grandi che per bambini, salvo che non si trovi il modo giusto per coinvolgerli anche nella vasta area espositiva.

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FrancescaGi

FrancescaGi

Romana di nascita, sabina di azione, mamma di cuore. I suoi viaggi sono un mix tra il suo animo cittadino e l’amore incondizionato per la natura della mezza mela con cui condivide la vita. “Alla fine però sono venuti dei bei mix”, assicura lei. Chissà se la pensa così anche Luna, la coniglia nana più viziata del mondo, che li attende con pazienza a casa ogni volta. Anche se di fatto è un avvocato, Francesca dice di non avere ben chiaro cosa vuole fare da grande, ma sarà bene che lo capisca in fretta perché suo figlio di 5 anni le ha chiesto come regalo una Ducati Panigale!

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