Zoomarine è un parco divertimenti dell’Italia situato a Torvaianica, in provincia di Roma.

E’ un parco sia di tipo tematico che acquatico, con una superficie complessiva di 40,000 m². Dicono che Zoomarine sia il miglior parco divertimenti della capitale. Quando proverò anche Rainbow Magicland e Cinecittà World, vi saprò dire.

Di certo Zoomarine offre una quantità e un assortimento di attrazioni che davvero accontentano tutti.

Zoomarine: le attrazioni e i giochi

Troverete 6 spettacoli diversi che si susseguono a diversi orari durante la giornata: delfini, pinnipedi, pinguini, pappagalli, amici di zampa e tuffatori.

Ci sono piscine e scivoli acquatici per ogni età.

Ci sono le montagne russe, classiche e acquatiche, lo scivolo con i gommoni, delle montagne russe per i piccoli, il classico carosello, …

Seigway, volo del falco, surf,…

Un percorso per scoprire i dinosauri e uno per entrare nella terra dei draghi.

Ovviamente ci sono bar e ristoranti.

Tutto bellissimo e allora perché un manuale di sopravvivenza?

Ora ve lo spiego.

Zoomarine: biglietto e costo

Zoomarine non è economico. Il biglietto base (€ 35 per gli adulti) comprende l’accesso al parco, gli spettacoli, le piscine e le giostre.

Vi sembra sufficiente? Forse sì, ma il parco offre una infinità di extra che secondo me sono da valutare con cura.

Ogni spettacolo prevede un “dietro le quinte” per conoscere gli animali più da vicino che si paga a parte. Con i pinnipedi, se si è alti più di 140 cm, è consentito anche entrare in vasca. Questa possibilità dovrebbe essere estesa anche ai delfini.

Ogni foto con gli animali si paga a parte (e ovviamente non è consentito il fai da te).

Esistono una carta argento e una carta oro che, a pagamento, danno diritto ai posti migliori negli spettacoli, a lettini in posizioni più buone, ad altri piccoli e grandi extra.

Con la Zoofast si saltano le code nei giochi del parco.

Esiste la possibilità di pernottare dentro al parco.

Come se ne esce?

Intanto è essenziale comprare i biglietti on line e non al parco. Già solo comprandoli la sera prima il risparmio è di una decina di euro a biglietto.

Prima si acquistano maggiore è il risparmio, ma attenzione perché non sono rimborsabili. Al momento dell’acquisto valutare attentamente gli extra offerti (c’è da dire che il sito è molto chiaro).

Valutate anche i tempi.

Il parco è molto grande, ci sono dei tempi tecnici per spostarsi tra una attrazione e l’altra, soprattutto in presenza di bambini piccoli, non pretendete di fare tutto. Scegliete con attenzione.

Se però volete vedere tutto e non siete disposti a compromessi, allora optate per l’opzione 2 giorni al parco e una notte in hotel.

La gente

Il parco nei mesi di luglio ed agosto è molto frequentato.

Ci saranno file da fare e attese più o meno lunghe. Una volta entrati, mettete i vostri teli sui lettini più vicini alla zona di vostro interesse.

Ci sono migliaia di lettini, eppure vi stupirete di quanto sia difficile trovarne di liberi. Mistero. Lasciate i vostri beni negli armadietti (per me in queste occasioni è sempre la scelta migliore).

Godetevi il parco.

Il cibo

Con il biglietto si possono acquistare anche diverse offerte per il pranzo.

Io ve lo sconsiglio.

Non ho mangiato lì in nessuna delle due occasioni, ma in un posto che offre così tanto, a me fare la fila per un self service sembra tempo sprecato.

Borsa frigo, bottiglia d’acqua e via.

Gli eventi

A Zoomarine organizzano spesso anche eventi speciali: incontri con artisti più o meno noti, feste a tema, …

Informatevi per tempo e se non vi interessa l’evento proposto, scegliete un’altra data, almeno non incapperete in file e attese che trovate inutili.

I bambini

Questo lo scrivo anche come promemoria personale.

Se si visitano parchi come Zoomarine con bambini, non pretendiamo troppo da loro.

Li abbiamo portati affinché si divertissero? Lasciamoli fare, non imponiamo loro le nostre scelte, non esageriamo nel voler fare tutto.

Rilassiamoci e mettiamoci nei loro panni, il resto verrà naturale e divertente.

La giornata sarà indimenticabile.

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FrancescaGi

FrancescaGi

Romana di nascita, sabina di azione, mamma di cuore. I suoi viaggi sono un mix tra il suo animo cittadino e l’amore incondizionato per la natura della mezza mela con cui condivide la vita. “Alla fine però sono venuti dei bei mix”, assicura lei. Chissà se la pensa così anche Luna, la coniglia nana più viziata del mondo, che li attende con pazienza a casa ogni volta. Anche se di fatto è un avvocato, Francesca dice di non avere ben chiaro cosa vuole fare da grande, ma sarà bene che lo capisca in fretta perché suo figlio di 3 anni le ha chiesto come regalo una Ducati Panigale!