Quando lo scorso anno siamo stati a gennaio a Tenerife con nostro figlio di 3 anni, non ce la siamo sentiti di affrontare l’escursione sul vulcano Teide.
Quest’anno, complice la maggior autonomia del piccolo, ci siamo sentiti pronti e siamo andati. Con il senno di poi vi dirò che abbiamo fatto bene ad aspettare.
Il Teide è la terza struttura vulcanica più alta e voluminosa del pianeta. Non a caso l’Unesco, nel 2007, ha dichiarato il Parco Nazionale del Teide Patrimonio Naturale dell’Umanità per essere “uno dei luoghi più belli e diversi nella successione di paesaggi vulcanici e nella spettacolarità di valori naturali di tutto il mondo”.
Indice:
Vulcano Teide: la bellezza del luogo
Non serve essere esperti geologi per apprezzare la meraviglia del luogo.
Il Teide non ha fatto registrare eruzioni dal 1909, ma il vulcano è ancora attivo. Nei pressi del Pico del Teide (oltre i 3400 metri) l’alta temperatura delle rocce segnala la persistente attività del vulcano e causa il fenomeno delle “fumarole“.
Si arriva dal mare e quando si scende dal pullman si ha la sensazione di essere arrivati in un altro pianeta o sulla Luna.

Le stratificazioni nel terreno sono evidenti, l’aria tersa delle Canarie crea una luce fantastica, la vegetazione combatte caparbiamente sopravvivere. Noi abbiamo avuto la fortuna di trovare una giornata ventosa ma limpida e il contrasto con il cielo azzurro ha reso i paesaggi ancora più incantevoli.
Escursione sul Teide con un bambino
L’escursione sul Teide, a mio avviso, non è per tutti.
Di solito i turisti partono dalle località marine per recarsi sul Teide e già solo la differenza di altitudine crea un impatto non indifferente. Da Playa de las Americas noi abbiamo impiegato un paio di ore in pullman, con una sosta all’andata e una al ritorno per consentire a tutti di abituarsi al cambiamento di altitudine. Insomma, per i bambini sotto una certa età non è proprio una passeggiata.
Il teleférico del Teide
Con le auto o con i pullman, si arriva fino alla stazione base posta a un’altitudine di 2.356 metri.
Da quel punto è possibile prendere la funivia che consente di raggiungere la parte sommitale del vulcano. Con un collegamento che dura meno di dieci minuti, si sale alla stazione La Rambleta, posta a 3.555 metri.

Il biglietto NON è economico (27 euro gli adulti e 13,50 euro i bambini, andata e ritorno); se andate con una visita guidata vi conviene prenderlo attraverso loro, se andate per conto vostro, acquistatelo on line.
Questo perché ogni viaggio carica, ovviamente, un numero limitato di persone e facendo i biglietti sul posto potreste trovarvi a dover attendere a lungo.
Tenete anche conto che per quanto possa far caldo alla base, sarete comunque sulla sommità di una montagna e senza particolari protezioni per il clima. Noi, ad esempio, abbiamo trovato un vento gelido che ci ha fatto tirare fuori le giacche invernali, mentre alla base eravamo in maglietta. Due consigli:
- vale davvero la pena salire fino a su (e spendere una cifra non proprio piccola) se il tempo è buono;
- valutate la salita se avete bambini con voi, perché la differenza di altitudine così repentina crea in loro un “malessere” che è bene tenere in considerazione. Nostro figlio, ad esempio, secondo me si è goduto molto di più la visita alle Roques de Garcìa di quella alla cima del vulcano.
La vista dalla cima, che ve lo dico a fare, è pazzesca!



Tenerife: Roques de Garcìa
Le Roques de García sono un gruppo di formazioni rocciose modellate da fenomeni di erosione. L’effetto è davvero affascinante.


La visita al Parco del Teide merita davvero di essere fatta.
Consiglio solo di valutare bene ogni variabile in caso viaggiate con dei bambini.
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Questo post è stato scritto da:

FrancescaGi
Romana di nascita, sabina di azione, mamma di cuore. I suoi viaggi sono un mix tra il suo animo cittadino e l’amore incondizionato per la natura della mezza mela con cui condivide la vita. “Alla fine però sono venuti dei bei mix”, assicura lei. Chissà se la pensa così anche Luna, la coniglia nana più viziata del mondo, che li attende con pazienza a casa ogni volta. Anche se di fatto è un avvocato, Francesca dice di non avere ben chiaro cosa vuole fare da grande, ma sarà bene che lo capisca in fretta perché suo figlio di 3 anni le ha chiesto come regalo una Ducati Panigale!
Stiamo pianificando la salita del Teide per il prossimo anno. Senza bambini, e facendo il trekking. Mi incuriosiva però leggere la tua esperienza e vedere cosa avevi da dire, grazie per le informazioni utilissime 🙂
Sai che non lo sapevo che la cima del Teide è ad un’altitudine di 3500 metri? Tenerife è nel mio cassetto dopo che ho visitato Lanzarote, non vedo l’ora di andare…
Fai bene a dirlo: il Teide non è per tutti. I suoi 3700 si fanno sentire, così come il caldo quando si cammina più giù. Io amo quel vulcano e sono felicissima di vederlo dalla finestra della cucina di mio padre tutte le mattine.
I vulcani sono una mia grande passione: i paesaggi che riescono a creare intorno a loro e la loro forza li rendono dei luoghi unici. Il prezzo non è proprio economico ma sono certa ne valga la pena.
Io sono una grande amante dei vulcani e ho la fortuna di vivere ai piedi del vulcano attivo più alto d’Europa, l’Etna. Hai ragione visitare un vulcano con i bambini richiede impegno e non è sempre alla portata di tutti.
Fai bene a ribadire spesso di valutare questo percorso per chi ha bambini piccoli. Confesso che mia figlia ormai è abbastanza grande e sicuramente più “atletica” di me, però capisco le difficoltà per i bimbi piccolini. A volta l’altitudine dà fastidio a noi adulti. Comunque hai ragione, la vista da lassù è davvero meravigliosa.
Grazie degli avvertimenti. Non ho bambini, ma io soffro la salita veloce sulle alture e avrei rischiato di arrivare in cima al vulcano e sentirmi male. Ma avrei proprio voglia di fare quest’esperienza (salire sulla cima del vulcano, ovviamente). 😉
Se tuo figlio di tre anni è riuscito ad arrivare fin lì dovrei riuscire anche io senza problemi! Scherzi a parte, un’esperienza incredibile e che vista da lassù. Certo il biglietto è un po’ caro a dire il vero però diciamo che in una giornata limpida ne vale la pena secondo me! 😉
Che meraviglia la vista da lassù! Io sono salita con la bimba di 12 mesi sull’Etna, fino ai crateri silvestri. E’ sempre bene tenere presente i nostri cuccioli nelle nostre attività, è fondamentale! Ottimo post.
Buongiorno andrò a Tenerife a marzo con la mia famiglia ma la bambina più piccola avrà 18 mesi, secondo voi vale la pena arrivare alla base della funivia senza prenderla ovviamente; si può ammirare il panorama da sotto o non vale la pena fare 2 ore di macchina senza salire? Grazie a chi mi risponderà
Secondo me non ne vale la pena, però chiaramente è soggettivo!
Che dire, coem sempre Francesca sei bravissima a portarmi, attraverso le foto e le parole, dritta dritta sul tema. Mi hai fatto venire una voglia matta di prendere l’aereo e salire su su in cima al Teide. Non vedo l’ora di leggere le tue avventure su Tenerife.
Grazie Anna!
Che bel reportage sul vulcano Teide, le foto sono, come sempre, fantastiche. Bello che tu sia riuscita a portare un bimbo di tre anni, credo sia l’età giusta per comprendere la bellezza del mondo!
Mia figlia e di una pigrizia unica. Solo nei parchi divertimento le esce la forza di correre e camminare! Ma questa escursione va fatta assolutamente. Si adeguerà
Esplorare un vulcano è sicuramente un’esperienza interessante, ancora di più insieme ai bambini 🙂 Che paesaggi spettacolari!
Le Canarie mi attirano più per i paesaggi che per la vita da spiaggia e questa è il genere di escursione che farei assolutamente
Una mia carissima amica é stata proprio lí con il suo compagno, hanno anche girato un documentario. Se non sbaglio, mi portó pure una pietrolina da quei luoghi. Sembra una destinazione affascinante!
Dopo la salita sull’Etna per i miei figli anche questa potrebbe essere una magnifica esperienza! Adorano i vulcani