Ospitiamo ancora una volta la nostra amica Katiu, che durante il suo viaggio in Cilento, è arrivata ad Acciaroli per le spiagge e si è trovata a pensare a Hemingway.

Acciaroli, frazione di Pollica (Salerno), è un paesino sconosciuto ai più. Nemmeno io ne ero a conoscenza, e lo avevo inserito nel mio itinerario cilentano esclusivamente per le spiagge.

E invece è stata una sorpresa senza eguali.

Acciaroli

Il mito di Hemingway

La storia narra che, nei primi anni ‘50, lo scrittore Ernest Hemingway vi soggiornò per un breve periodo durante il suo lungo viaggio italiano.

Durante la sua permanenza Ernest – che non passava inosservato non solo per essere lo straniero misterioso ma anche, e soprattutto, per il suo amore per il whiskey – fece la conoscenza del buon Antonio, detto ‘U Vecchiu, un anziano pescatore.

Tra i due si stabilì un rapporto fitto di confidenze, tanto che Antonio portò più volte l’Americano con sè durante le battute di pesca in mare aperto.

Dopo poco tempo dal suo rientro a casa, Hemingway scrisse il suo capolavoro “Il vecchio e il mare”. Anche se ambientato a Cuba, la leggenda vuole che egli si sia ispirato a ‘U Vecchiu per narrare le vicende marinare di Santiago.

E’ veramente così? O la loro amicizia si limitò alle chiacchiere davanti ad un bicchiere di buon bourbon?

Sta di fatto che ora tutto il borgo di Acciaroli vive ricordando la presenza del grande scrittore statunitense.

Io stessa, passeggiando per il paese, ho avuto come l’impressione che Hemingway vivesse come una “presenza” fisica tra i vicoli ombreggiati.

Sarà stata la facciata noir dell’albergo dove soggiornò, fatta di imposte rovinate, finestre semichiuse e tendaggi svolazzanti, ad influenzarmi? O mi sono lasciata coinvolgere troppo dalla musica che si perdeva in lontananza proveniente dal pub che riporta il suo nome?

Acciaroli

Com’è oggi Acciaroli?

Acciaroli, mille anime affacciate sul mare a sud di Salerno, è una borgata molto turistica, ricca di negozi pieni di profumi, di sapori, di souvenir, di librerie.

I turisti riempiono le vie ed i locali gustandosi spritz alla menta – variazione locale del noto aperitivo veneto, presentato quindi con foglie verdi decorative – e cuoppi (coni di carta) di pesce fritto, passeggiando al tramonto al porto, dimentichi dello stress cittadino.

Ammetto che ho passato tutto il tempo della visita con gli occhi all’insù, a godermi i paesaggi, ed il naso all’erta, assaporando i profumi che la brezza marina smuoveva.

Se siete quindi in vacanza in Cilento, o anche solo di passaggio, vi consiglio una passeggiata tra i vicoli ed una sosta al porto di Acciaroli: il profumo del mare vi farà immergere in antiche storie di pescatori e marlin.

 

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