Stavolta Katiu ci porta a fare un’esperienza davvero speciale. Vietato agli astemi leggere questo post!

FrancescaGi

Amsterdam, famosa per i suoi canali e i suoi mulini, è sicuramente una città da visitare almeno una volta nella propria vita.

Il mercato dei fiori, piazza Dam, la casa di Anna Frank, il museo di Van Gogh e le case galleggianti sono solo alcune delle attrazioni che Amsterdam offre ai propri visitatori.

Ma, detto tra noi, sono anche i punti più famosi e ormai noti a tutti. Per me, che ad Amsterdam ci sono stata più volte a trovare un’amico che ora abita in questa città, trovare qualcosa di particolare da visitare è ormai quasi un’impresa.

Amsterdam: Heineken Experience

Ma la mia passione per la birra questa volta mi è venuta in soccorso, e mi sono ritrovata quindi a visitare l’Heineken Experience.

All’interno del fabbricato ove è nato il marchio Heineken, non lontano dal Vondelpark, un viaggio spazio-temporale porterà i visitatori a passeggiare tra antiche botti in rame, ove veniva fermentata la birra, sino al piccolo museo degli sponsor.

La guida del tour è solo in lingua inglese. All’ingresso un cartello avvisa che è possibile scaricare un’app dove il tour è tradotto in diverse lingue, tra cui l’italiano.

La app spiega ai visitatori come nasce la fabbrica, la storia dei vari soci e, attraversando cunicoli e grandi sale ricche di fotografie, si arriva al salone principale, dove si possono vedere tutte le fasi di lavorazione.

Dalla scelta del luppolo sino alla birra finale, è possibile assaggiare il prodotto durante le varie fasi (credetemi, in alcuni momenti sembra di bere fieno liquido anziché birra!).

Successivamente si arriva all’area virtuale, dove la guida sprona i visitatori a partecipare ad alcuni giochi interattivi, scattandosi fotografie o rispondendo a domande su ciò che è stato spiegato precedentemente.

Premio a chi indovina più risposte, ovviamente, un bicchiere piccolo di birra.

Malgrado questa zona possa sembrare molto easy e adatta principalmente ai più giovani, in realtà dà la possibilità di notare alcuni particolari che prima erano stati spiegati velocemente, come l’evoluzione delle bottiglie contenitrici o come la storia di tutte le manifestazioni sportive a cui Heineken ha fatto da sponsor (basti pensare ai mondiali di calcio, ai tornei di tennis o a diverse manifestazioni musicali note in tutto il mondo).

Alla fine del tour culturale, ovviamente, non poteva mancare la parte degustazione vera e propria.

All’entrata del museo, prima della partenza del tour, la guida avrà consegnato a tutti i visitatori un braccialetto in plastica con 3 bottoncini, che serviranno proprio in questo momento.

Usciti dalla parte interattiva, si viene catapultati all’interno di un lounge bar sotterraneo, con luci psichedeliche e, ahimè, pavimento appiccicoso. Presentandosi al bancone, per ogni bottoncino consegnato si avrà diritto ad un bicchiere piccolo di birra. È più la birra rovesciata a terra a causa dell’assembramento di persone (da qui il pavimento appiccicoso) che quella bevuta purtroppo.

Heineken experience: info utili

Il costo del biglietto pieno non è proprio economico (è all’incirca sui 20 Euro a persona), ma si possono trovare delle promozioni se si acquistano, nelle varie agenzie che si trovano in centro, biglietti cumulativi che associano l’Heineken Experience ad altri musei o a dei giri in battello lungo i canali (noi infatti avevamo abbinato questo al museo delle cere di Madame Tussauds).

È sicuramente un’experience che merita una visita, ma solo per gli appassionati della bionda!

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