A Napoli la tradizione del presepe è diventata una vera arte.

Scordatevi Betlemme, la caratteristica del presepe napoletano è l’ambientazione nella città partenopea del settecento. Di sicuro il cuore di quest’attività artigiana è a San Gregorio Armeno, la via dei Presepi.

Quando mi hanno detto che visitarla durante il ponte dell’8 dicembre era pura follia, ho pensato che fossero le solite esagerazioni. Quello che non avevo considerato è che si tratta davvero di un vicariello e che nessuno è disposto a rinunciare a vedere i pastori prima di Natale.

Fare foto decenti è pressocché impossibile. Soffermarti ad ammirare o comprare qualcosa è impensabile. La marea umana ti sospinge e ti guida.

Statuine a San Gregorio Armeno

 

San Gregorio Armeno, Napoli: la via dei presepi

Eppure tutti quei colori, le statuine con i personaggi moderni vicine a quelle classiche, le strutture in sughero, le grida allegre dei napoletani esercitano un fascino al quale è impossibile resistere.

Ci sono Schumacher (con il cartello “ce la farò”), vicino a Renzi e Grillo, poi Hamsik, l’immancabile Maradona e a fianco Gesù adulto, San Francesco, natività, ma anche Pulcinella e frati cicciotti.

Bastano pochi sguardi e torni bambino, ti viene un’incredibile voglia di fare il presepe, anche se sono anni che non lo fai più. Resteresti ore ad ammirare i piccoli magnifici dettagli, la meraviglia della creatività umana, la fantasia applicata all’arte.

Statuine a San Gregorio Armeno

Statuine a San Gregorio Armeno

Noi ci siamo gettati tra la folla sprezzanti del pericolo.

A poco più di metà del vicolo, però, abbiamo desistito bloccati da un vero muro umano che impediva di salire. Ci rimane la soddisfazione di aver comunque visto molto e il desiderio di tornare di nuovo.

San Gregorio Armeno - Napoli

San Gregorio Armeno – Napoli

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FrancescaGi

FrancescaGi

Romana di nascita, sabina di azione, mamma di cuore. I suoi viaggi sono un mix tra il suo animo cittadino e l’amore incondizionato per la natura della mezza mela con cui condivide la vita. “Alla fine però sono venuti dei bei mix”, assicura lei. Chissà se la pensa così anche Luna, la coniglia nana più viziata del mondo, che li attende con pazienza a casa ogni volta. Anche se di fatto è un avvocato, Francesca dice di non avere ben chiaro cosa vuole fare da grande, ma sarà bene che lo capisca in fretta perché suo figlio di 3 anni le ha chiesto come regalo una Ducati Panigale!

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