Oggi ospitiamo Simona del blog Oltre le parole, una fonte inesauribile di notizie, se intendete partire alla scoperta delle meraviglie della costiera amalfitana.

Francesca

Quando si pensa alla Puglia le prime immagini che evoca la mente riportano inevitabilmente a Gargano e Salento. Eppure alcuni dei più caratteristici e autentici borghi di Puglia si trovano invece in quella parte di regione spesso dimenticata che porta il nome di Daunia. Ne sono esempio Bovino, Sant’Agata di Puglia e Accadia, tre borghi pugliesi in provincia di Foggia, uniti da particolarità e bellezza.

Bovino: il borgo più bello di Puglia

Bovino è un borgo in provincia di Foggia situato al confine con la Campania. Nel 2013 il Touring Club Italiano lo seleziona come comune Bandiera Arancione a dimostrazione di quanto unico e meritevole di una visita sia. Nel 2019 poi, viene selezionato tra i 20 borghi più belli d’Italia e viene eletto il borgo più bello di Puglia.

Non che ce ne sia mai stato veramente bisogno. La bellezza di Bovino è palpabile sin dal primo sguardo. Il profumo del pane appena sfornato inebria l’aria mentre le risa dei bambini intenti a giocare per le strette vie esplodono con gioia. Un borgo in cui i mestieri di un tempo ancora esistono, in cui di vicoli e stradine che si rincorrono tra case e piccole botteghe passando dalla piazza con il Duomo fino a raggiungere il Castello che domina dall’alto.

Il Duomo di Bovino colpisce per la varietà di stili che lo caratterizzano. Se all’esterno è il suo meraviglioso rosone a catturare l’attenzione, all’interno è il coro ligneo a farla da padrone. La particolarità è data dagli intarsi e dalle decorazioni che nascondono numerosi riferimenti al paganesimo. Con la giusta guida il Duomo può facilmente diventare la tappa più avvincente di un weekend a Bovino!

In cima al borgo poi il Castello, l’antica residenza dei duchi di Guevara che oggi è diviso in due parti. La prima ospita il Museo Diocesano, una raccolta di oggetti sacri, gioielli, stampe e manoscritti antichi. La seconda invece è destinata all’ospitalità e permette dunque ai visitatori di dormire in un castello in Puglia.

bovino puglia

Sant’Agata di Puglia: il borgo dal vicolo più stretto


Sant’Agata di Puglia si trova a poca distanza da Bovino e rientra quindi tra i borghi di Puglia dei Monti Dauni in provincia di Foggia. A prima impressione potrebbe sembrare un normale paesino come tutti gli altri, ma basta fare quattro passi e incamminarsi per raggiungere la rocca posta in alto per capire che in realtà non è così. Sant’Agata è un borgo pugliese che nasconde vari tesori e detiene addirittura un primato.

Pare infatti che suo sia il vicolo più stretto di Puglia, tanto stretto che si riesce a passare a stento per davvero. La rocca un tempo andava protetta, e vicoli tanto stretti soprattutto per i soldati con le armature, erano considerati una soluzione aggiuntiva alle mura del castello. Visitare sant’Agata di Puglia significa inevitabilmente visitare il Castello che un tempo appartenne a Federico II di Svevia e godere della vista dall’alto sull’intero borgo. Non possono poi mancare la visita all’antico frantoio e al mulino a paglia usato un tempo dal popolo.

Le leggende legate al castello e ai sovrani che si sono susseguiti, sono tra le più svariate. A spiccare però c’è n’è una in particolare, quella sulla morte di Agatone per opera del suo barbiere. Pare infatti che per quanto i sovrani fossero amati dal popolo, c’erano “vizi” che non erano visti di buon occhio. Così quando Agatone cerco di esercitare il “diritto della prima notte” sulla sposa del barbiere, questo trovò il modo (silenzioso) di impedirglielo!

sant'agata di puglia

Il Rione dei Fossi di Accadia: borgo fantasma in Puglia

Visitare il Rione dei Fossi di Accadia significa visitare un borgo fantasma. Deve il suo nome alle tante grotte e abitazioni preistoriche chiamate proprio “Fosse” in cui vivevano gli eremiti. Tra i borghi di Puglia è probabilmente quello con il destino più triste. Dal terremoto del 1930 infatti, una parte di Accadia è stata totalmente abbandonata.

Si è cercato più volte di riportare il Rione al suo antico splendore, ma nonostante gli sforzi, tutt’oggi resta abbandonato come un presepe tutto l’anno, ma senza comparse.

Ci si accorge subito di essere arrivati alla zona di Accadia che è rimasta disabitata. Si nota una netta distinzione sia nella pavimentazione che nelle costruzioni. Un po’ come varcare il confine ed entrare in una dimensione parallela. Un po’ come varcare il confine tra l’Accadia di oggi e il suo Rione dei Fossi, simbolo di un tempo che non c’è più.

I portoni, tutti chiusi, mostrano grandi pennellate bianche a delineare citazioni che si susseguono a murales colorati. Silenzio tutto intorno. Un silenzio che sembra a tratti quasi insopportabile. Eppure un tempo il Rione dei Fossi di Accadia non era tra i borghi fantasmi, anzi. Era un borgo vivo in cui si chiacchierava dai balconi, ci si conosceva tutti e si faceva festa insieme.

Perché visitare dunque il Rione dei Fossi di Accadia? Perché il rione inquieta e ammalia allo stesso tempo e in un tour dei borghi in Puglia più autentici non poteva assolutamente mancare.

E’ chiaro dunque che in fatto di borghi i Monti Dauni in Puglia non hanno assolutamente nulla da invidiare a Gargano e Salento. Bovino, Sant’Agata di Puglia e Accadia, sono solo tre tra i tanti borghi in provincia di Foggia in Puglia in da scoprire!

accadia rione dei fossi

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