Anche se avete poco tempo da passare nei dintorni di Pylos, raggiungere il vecchio Castello di Navarino è una cosa da fare assolutamente.
Non solo per il castello in sé, ma perché avrete davanti agli occhi una delle spiagge più belle del mondo, Voidokilia Beach, detta anche l’Omega perfetto.

Attrezzatevi bene perché, anche se la salita al castello non è particolarmente difficile, presenta alcuni scogli che è meglio affrontare preparati (sole, caldo, ragni e sentieri sconnessi).
Il percorso di andata richiede circa 45 minuti.

Una volta arrivati al Castello di Navarino, potrete scegliere se scendere verso la spiaggia di Voidikilia o fare il percorso al contrario.
Non c’è segnaletica di alcun genere, ma non potete perdervi, il sentiero, in mezzo alla macchia mediterranea, è ben tracciato.

castello di navarino

Il Castello di Navarino: come arrivare

Il percorso parte da Chrisi Akti Beach (detta anche Golden Beach o Divari) , facilmente accessibile con l’auto da Gialova.

C’è un piccolissimo parcheggio proprio alla fine della spiaggia. Da lì, un sentiero vi condurrà al Castello di Navarino.
Attenzione però: il castello è chiuso, in disuso e pericolante.

castello di navarino
Lungo il percorso non ci sono servizi di alcun genere.

Troverete solo altri turisti come voi.

Il sentiero non è adatto ai passeggini o alle sedie a rotelle, si tratta di una vera e propria mulattiera, stretta e sconnessa.
Non ci sono bagni, bar, cartelli che vi indichino la direzione.

castello di navarino

Troverete solo tanti, giganteschi ragni.

Sono così grandi che, se volete, potete chiedere a loro la direzione. Sono così formati da avere il codice fiscale.
Le ragnatele sono enormi, vanno da un albero all’altro attraversando il sentiero.

castello di navarino

Se siete aracnofobici (come me) la salita si rivelerà una sfida, ma vi giuro che ne vale la pena. Tenete la testa bassa e non sfiorate neanche le ragnatele.
Noi le passavamo a turno, con uno che guardava la ragnatela per vedere se si muoveva e l’altro che ci passava sotto. Ne siamo usciti vivi.

Quando affrontare la salita al Castello di Navarino.

Vi consiglio di andare la mattina presto per evitare il caldo. Noi siamo andati alle 8.30 circa, ma è comunque stata dura.
La parte iniziale del percorso sale lentamente attraverso le scogliere che formano la penisola di Korifasios.

castello di navarino

Prosegue restringendosi sempre più, ma la vista sul mare Ionio è davvero impressionante.
Una volta arrivati al castello, varcate la soglia.

È parzialmente crollato, soprattutto la parte delle mura vicino all’entrata, per cui, ripeto, prestate attenzione.

castello di navarino

La costruzione risale al XIII secolo e aveva la funzione di proteggere la baia di Navarino. Cadde in disuso dopo la costruzione del castello di Pylos.

Una volta dentro, proseguite lungo le mura o seguite uno dei tanti sentieri che lo attraversano. Arrivati dalla parte opposta all’entrata, troverete un buco tra le mura di cinta.

E vedrete questo.

castello di navarino voidokilia

Il perfetto omega di Voidokilia Beach in tutto il suo splendore.

castello di navarino voidokilia

È davvero una visione paradisiaca. Così perfetta da sembrare finta.

castello di navarino

Il fatto di affrontare la salita la mattina presto, vi permetterà di vedere la spiaggia senza ombrelloni.
Insomma, la vista vale la salita!

Lo specchio d’acqua dietro alla spiaggia di Voidilikia è la Laguna di Gialova. Si tratta di un’area faunistica protetta, con sentieri di avvistamento delle ben 259 specie di uccelli, di cui 79 si trovano nella lista delle specie in estinzione.

Adesso, volendo, potrete scendere dalla parte opposta, più scoscesa e pericolante, passando anche davanti alla Grotta di Nestore. Oppure tornare indietro.
Noi abbiamo scelto questa opzione, passando salutare i nostri amici ragni.

***************************

Ti è piaciuto? Pinnalo!

Castello di Navarino

Questo post è stato scritto da:

Francesca

Francesca

La capa, dalla cui mente è nato Chicks and Trips. Senese di nascita, europea per vocazione, ha conseguito la laurea in Giurisprudenza e poi l'ha appesa al chiodo sopra la televisione, tanto le stampe come complemento d'arredo vanno di moda. Passa il suo tempo a scrivere atti più o meno pubblici, fare foto e pettinare gatti. Se dovesse andare a Hong Kong, sceglierebbe un volo con scalo a Londra e un tempo di attesa di un paio di giorni, pur di farsi un giro nella città della Regina. Sogna di vincere alla lotteria e passare il resto della vita in un appartamento con camino a Mayfair. Autrice de "I Cassiopei (biografie non autorizzate) e "Storia di Biagio".