Cortona, in provincia di Arezzo, è il paese ideale per chi ama la Toscana, per numerosi motivi.

Inoltre è bellissimo da visitare in qualsiasi stagione, non teme né il caldo estivo, né il gelo dell’inverno. 

Come vi immaginate il classico paesino della Toscana?

Adagiato su una collina, strade lastricate in pietra serena, piazzette sormontate da torri con l’orologio, cibo e vino toscano in gran quantità, consumato nei tavoli all’aperto? 

Ecco, avete appena descritto Cortona, sulla sommità di una collina che volge lo sguardo sulla Valdichiana fino al Lago Trasimeno: città circondata da mura etrusche e disseminata di chiese e chiesette.

Cortona è perfetta per passare un giorno a meravigliarsi della bellezza che ci circonda, bevendo un buon calice di vino rosso. 

cortona piazza della repubblica toscana itinerario

Itinerario a piedi a Cortona 

Il centro storico di Cortona è – grazie al Sindaco – totalmente chiuso al traffico.

Si può passeggiare liberamente, senza pericolo, anche col naso all’insù. Armatevi di un buon paio di scarpe, perché salite e discese non si faranno attendere, ma ne varrà la pena.

D’altronde si sa, camminare fa diventare le gambe belle 😉

cortona itinerario piedi

Cosa vedere a Cortona: da Piazza della Repubblica al Santuario di Santa Margherita

La partenza è da Piazza della Repubblica, centro della cittadina, dominata dal duecentesco Palazzo Comunale, corredato di classica torre merlata con tanto di orologio. 

Di fronte al Comune, si trova il Palazzo del Capitano del Popolo, con un terrazzo a baldacchino in pietra, che farebbe la felicità della mia gatta.

Nella piazza e nelle viuzze limitrofe, ci sono decine di taverne, bar, pasticcerie e caffetterie in cui fermarsi a riposare. 

cortona

Lo so che teoricamente l’itinerario è appena partito, ma se intanto volete fare rifornimento, magari seduti in un tavolo all’aperto, questo è il posto giusto.

Da Piazza della Repubblica, si passa all’adiacente Piazza Signorelli, dominata dal Palazzo Casali, che oggi ospita il Museo dell’Accademia Etrusca. Se non avete voglia di visitare il museo, entrate comunque nel cortile del palazzo, vale una visita.

Tornando sui nostri passi, da Piazza della Repubblica guardiamo in alto e ci incamminiamo per la ripida Via Santucci, fino ad arrivare alla Chiesa di San Francesco, del 1245.

All’apparenza è spoglia, ma all’interno conserva un reliquiario con un pezzo della Croce Santa. 

cortona

Proseguendo per Via Berrettini, la salita si fa ancora più seria, ma è interrotta da due piazzette molto instagrammabili (come direbbero le influencer brave): in ordine di apparizione si tratta di Piazza Pozzo Tondo (non vi dico il perché del nome) e Piazza Pescaia. 

Sono circondate da case con i muri in pietra che sembrano sorrette dalle rose rampicanti e dai gelsomini in fiore. 

La serenità fatta edificio.

cortona san cristoforo

Il primo tratto di strada è fatto, ci si ferma alla Chiesetta di San Cristoforo, del XII secolo, circondata dagli ulivi e con una vista imperdibile sulla vallata. 

Riprendete fiato nel fresco dell’unica navata perché adesso inizia la salita vera, attraverso Via della Santa Croce, per arrivare al Santuario di Santa Margherita.

cortona santuario santa margherita

Dal Santuario di Santa Margherita a Piazza della Repubblica

Se siete sopravvissuti all’arrampicata per Via della Santa Croce, gioite pure: siete arrivati! 

Non è vero, in teoria potreste salire ancora fino ad arrivare alla Fortezza Medicea della seconda metà del 1500, ma io non l’ho fatto. 

Comunque, una volta arrivati al Santuario di Santa Margherita, sarete ricompensati in doppio modo: 

  • il primo è per i fedeli cristiani. Il Santuario, un edificio neogotico del 1857 molto scenografico, ospita il corpo mummificato di Santa Margherita da Cortona;
  • il secondo è per gli amanti della fotografia: dal piazzale che affianca il santuario, si gode di un panorama strepitoso sulla Valdichiana, fino ad arrivare al Lago Trasimeno. L’Umbria è lì, a portata di mano!

cortona lago trasimeno

Seduti e riposati al fresco dei cipressi che circondano il Santuario, siete pronti per discendere Via Santa Margherita, che riporta verso il centro del paese. 

Lungo la via, ombreggiata da alberi altissimi, le 12 stazioni classiche della via crucis, con edicole a mosaico di Gino Severini. 

 

cortona via crucis

Alla fine della discesa, vi troverete di nuovo in Piazza della Repubblica.

Un bel gelato seduti su un tavolo, ve lo siete meritato tutto. 

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Perché Cortona è famosa tra gli americani?

Cortona è saltata all’onore delle cronache grazie al romanzo autobiografico  (e poi film) “Under The Tuscan Sun” (Sotto il sole della Toscana), dell’americana Frances Mayes.

Parla di una divorziata statunitense che, venuta in vacanza in Italia e fermatasi a Cortona, decide all’improvviso di acquistare un vecchio casale da ristrutturare e di non tornare mai più negli USA. 

Dal libro hanno tratto un film, con l’eterna Diane Lane e Raoul Bova. Mi immagino tutte queste americane coi capelli cotonati e i sorrisi perfetti a sognare la Toscana idealizzata dal film, per poi trovarsi a scarpinare sulle viuzze in salita, senza neanche poter usare il SUV!

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Cortona: come arrivare, dove dormire, dove mangiare

Cortona si trova al confine tra Toscana e Umbria, in provincia di Arezzo. 

Come arrivare a Cortona:

  • auto: uscita al casello VALDICHIANA dall’autostrada A1, proseguire per la E45 in direzione Perugia, uscita Cortona. Proseguire sulla SS71 fino a Camucia (il paese ai piedi della collina sulla cui sommità si trova Cortona) e da qui arrampicarsi verso Cortona.
  • bus: le province di Arezzo e Siena sono gestite dalla TIEMME. Basta cercare gli orari per le linee extraurbane e il gioco è fatto. 
  • treno: la stazione ferroviaria più vicina a Cortona è quella di Terontola. Da lì, c’è un servizio bus che porta fino a destinazione. 

Per quanto riguarda i pernottamenti, sono toscana e non ho mai avuto bisogno di dormire a Cortona, ma sono fiduciosa che qui potrete trovare quello che fa per voi. 

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Stesso discorso per quello che riguarda mangiare a Cortona: in Toscana ci trattiamo bene e avrete tutto quello che volete: dai carnivori ai vegani, ai fruttariani, ai respiriani, a Cortona vi troverete benissimo. 

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Francesca

Francesca

La capa, dalla cui mente è nato Chicks and Trips. Senese di nascita, europea per vocazione, ha conseguito la laurea in Giurisprudenza e poi l'ha appesa al chiodo sopra la televisione, tanto le stampe come complemento d'arredo vanno di moda. Passa il suo tempo a scrivere atti più o meno pubblici, fare foto e pettinare gatti. Se dovesse andare a Hong Kong, sceglierebbe un volo con scalo a Londra e un tempo di attesa di un paio di giorni, pur di farsi un giro nella città della Regina. Sogna di vincere alla lotteria e passare il resto della vita in un appartamento con camino a Mayfair. Autrice de "I Cassiopei (biografie non autorizzate) e "Storia di Biagio".

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