Ci troviamo a Giverny, paesello tra la Piccardia e la Normandia – 90 kilometri da Parigi.

Giverny è importantissimo per la storia dell’arte, perché qui ha vissuto e dipinto le sue più famose tele Claude Monet. La casa di Monet è proprio come quella delle favole e ha di fronte e tutto intorno il meraviglioso giardino progettato e curato dallo stesso artista.

Giverny: visita a le Jardin d’Eau di Monet

Un luogo incantato le Jardin d’Eau, visto mille volte nelle tele di Monet, dal vivo forse è ancora più bello. Piante esotiche, insetti che ronzano nel silenzio bucolico, stagno pieno di pesci e il famoso ponte.

Toglie davvero il fiato.

Giverny Monet Normandia

Giverny Monet normandia

E’ tarda mattinata e all’entrata della casa c’è una fila lunghissima, ma molto strana.

Sedie a rotelle e stampelle in ogni dove; centenarie signore dalle vaporose cotonature e improbabili (e sbaffati) rossetti rossi affollano le scale che portano all’interno dell’atelier di Monet.

I 10 punti panoramici più belli di Bretagna e Normandia

Al collo hanno tutte il cartellino “Traveling the world in comfort”.

É una specie di gita di casa di riposo e viste le bandierine americane spare un po’ ovunque, mi chiedo come abbiano fatto a portarle tutte da oltreoceano senza che nessuna ci abbia rimesso le penne (certo, se qualcuna avesse tirato il calzino, non sarebbe stata lì).

Ma le vecchie sono arcigne: non fanno passare nessuno, impiegano 10 minuti a scalino, creano un ingorgo che neanche al casello di Milano Sud il 17 di agosto, ma non mollano.

All’interno della casa, tutta scalini strettissimi e alti, la stessa cosa.

Monet Giverny normandia

Impieghiamo un’ora a visitare una casetta di neanche 10 stanze.

All’uscita, sprinto per battere le vecchie e arrivare per prima alla toilette – non oso pensare al tempo in cui impiegherebbe una di loro a fare le sue cose all’interno di un bagnetto francese.

Le spiagge dello sbarco in Normandia

Niente, anche alla toilette fila lunghissima.

Le vecchie si erano divise in due gruppi, come nei film horror. Metà in casa e metà al bagno. E visto l’interesse che avevano mostrato per i quadri dell’impressionista, bagno o casa, fa lo stesso.

Vecchie 1 – io 0.

Questo post è stato scritto da:

Francesca

Francesca

La capa, dalla cui mente è nato Chicks and Trips. Senese di nascita, europea per vocazione, ha conseguito la laurea in Giurisprudenza e poi l'ha appesa al chiodo sopra la televisione, tanto le stampe come complemento d'arredo vanno di moda. Passa il suo tempo a scrivere atti più o meno pubblici, fare foto e pettinare gatti. Se dovesse andare a Hong Kong, sceglierebbe un volo con scalo a Londra e un tempo di attesa di un paio di giorni, pur di farsi un giro nella città della Regina. Sogna di vincere alla lotteria e passare il resto della vita in un appartamento con camino a Mayfair. Autrice de "I Cassiopei (biografie non autorizzate) e "Storia di Biagio".

Last Updated on 17 Gennaio 2019 by Francesca

error: Questo contenuto è protetto.