Le Grotte di Postumia e il Castello di Predjama sono due interessantissimi posti a pochi kilometri da Lubiana, a pochi kilometri dal confine italiano e a pochissimi kilometri l’una dall’altra.

Sono ottimi da visitare in un week end, se si ha voglia di godersi le meraviglie dell’uomo e della natura, il tutto condito da un pizzico di mistero.

Le grotte di Postumia

Per poter visitare le grotte di Postumia occorre innanzitutto pagare il biglietto e poi non soffrire di claustrofobia. Sulla seconda non si può far niente, sulla prima invece sì, infatti nei periodi di maggior afflusso turistico è possibile (e consigliato) prenotare.

Si possono visitare le grotte di Postumia solo con una guida; un trenino velocissimo che ha una spavalderia da montagne russe, ci porta nel cuore delle grotte, la parte più interessante (e visitabile) degli oltre venti kilometri di gallerie che formano il famoso fenomeno carsico e da lì si continua la visita a piedi.

Quello che ci si trova davanti è strabiliante.

Postumia grotte slovenia carso

Stalattiti e stalagmiti vecchie di migliaia di anni, enormi vani che si aprono davanti agli occhi (ma davvero siamo sotto terra?!), con le formazioni di calcite più strane e particolari.

C’è la Sala degli spaghetti con migliaia di sottilissime stalattiti che cadono dall’alto (la guida ci dice che secondo lui sono spaghetti numero 7); c’è il Brillante, una enorme stalagmite di cinque metri; creazioni così sottili da sembrare di seta, tanto sono trasparenti e poi c’è quella che è chiamata la Sala dei Concerti, una grotta enorme dall’acustica particolare che pare riesca a contenere anche dieci mila persone.

Postumia grotte slovenia carso

La visita dura circa un’ora e mezzo; vestitevi bene perché la temperatura delle grotte è costante a 8 gradi e l’umidità è, secondo me, del mille per cento: per i miei capelli un vero inferno.

grotte di posutmia e il castello di predjama slovenia carso

Le grotte di Postumia hanno un ospite unico al mondo: si chiama proteo ed è un anfibio privo di occhi (fate conto una lucertola rosa) che vive solo nelle grotte carsiche (fa anche un po’ schifo, bisogna dirlo) molto raro e che si può vedere in una vasca fatta apposta per mostrarlo ai visitatori. Il proteo è delicatissimo e può rimanere alla luce solo per pochi minuti.

I locali sostengono che sia un cucciolo di drago.

Il castello nella roccia: Predjama

Usciti dalle grotte di Postumia, percorriamo solo nove kilometri e ci fermiamo a Predjama, il paesino che ospita il famoso castello nella roccia.

predjama castello grotte slovenia carso

Quando arriviamo noi purtroppo il sole è tramontato e il castello è già chiuso e non è possibile visitarlo all’interno.

Questo però non ci impedisce di goderne la visita e di leggere tutto quello che c’è da sapere su questo castello, davvero unico al mondo.

La leggenda narra che sia stato costruito nel XIII secolo dal cavaliere Erasmo e nasconde l’ingresso di un complesso sistema di grotte carsiche.

Si dice che il maniero fosse assolutamente inespugnabile e che i nemici di Erasmo furono in grado ucciderlo solo grazie al tradimento di un servitore, che disse loro colpirlo attraverso l’unica finestra delle sue stanze private che si affacciava sullo strapiombo… il bagno! (Certo che non si può mai stare tranquilli)

predjama castello grotte slovenia carso

E’ l’unico castello al mondo costruito in una caverna e pare che, visitandolo, sia quasi impossibile distinguere la parte costruita dalla roccia naturale; tra l’altro il torrente Lokva si inabissa nelle rocce pochi metri sopra il maniero, dotandolo in questo modo di una fonte d’acqua potabile che lo rendeva praticamente inespugnabile durante gli assedi medievali.

Mi sarebbe davvero piaciuto visitare il Castello di Predjama e le grotte che nasconde, ma purtroppo si fa buio e siamo costretti ad andar via… un’ottima scusa per tornare.

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Siete mai stati alle grotte di Postumia? E siete riusciti a visitare il castello nella roccia a Predjama?

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Francesca

Francesca

 

La capa, dalla cui mente è nato Chicks and Trips. Senese di nascita, europea per vocazione, ha conseguito la laurea in Giurisprudenza e poi l'ha appesa al chiodo sopra la televisione, tanto le stampe come complemento d'arredo vanno di moda. Passa il suo tempo a scrivere atti più o meno pubblici, fare foto e cadere da cavallo. Se dovesse andare a Hong Kong, sceglierebbe un volo con scalo a Londra e un tempo di attesa di un paio di giorni, pur di farsi un giro nella città della Regina. Sogna di vincere alla lotteria e passare il resto della vita in un appartamento con camino a Mayfair. Autrice de "I Cassiopei (biografie non autorizzate) e "Storia di Biagio"