In questo post vi parlo delle cose che non sapevo di Amsterdam, prima di andarci!
Amsterdam è una città rilassata.
No, non per quello che vendono nei coffee shop.
È rilassata nei lunghi tramonti sui canali, negli olandesi che bevono il tè sull’uscio di casa, scalzi.
Amsterdam è una città particolare, piena di curiosità e di piccole sorprese.
Sono tante le cose che mi hanno stupito di Amsterdam e delle quali non sapevo assolutamente nulla.
E che, se non ci fossi andata, probabilmente non avrei mai saputo.
In questo post vi parlo delle cose che non sapevo di Amsterdam, prima di andarci.
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Indice:
- 1 Amsterdam e il mistero delle case storte
- 2 Amsterdam e i canali concentrici
- 3 Hai voluto la bici? Pedala!
- 4 Pranzo freddo
- 5 La città dei gatti
- 6 Non è necessario parlare olandese
- 7 I coffee shop non vendono caffè
- 8 Gite di un giorno
- 9 Il centro città è molto rumoroso di notte
- 10 Le piste ciclabili e i marciapiedi si rispettano sempre!
- 11 Siate rispettosi e comportatevi bene
Amsterdam e il mistero delle case storte
Appena arrivata l’ho notato subito.
Le case di Amsterdam sono tutte storte, soprattutto sono tutte inclinate in avanti. Credevo fosse un problema di fondamenta.
Acqua, canali, mattoni.
E invece no, è una cosa fatta di proposito.
Quando furono costruiti i palazzi che si affacciano sui canali, c’era una onerosissima tassa sulla occupazione del suolo pubblico.
Per pagare meno quindi, i costruttori, facevano delle case strette e molto alte.
Di conseguenza però anche le scale erano molto strette e ripide.
Ed era impossibile (e lo è tutt’ora) trasportare mobili ai piani alti.
Quindi, tutto doveva passare dalle finestre, attraverso carrucola e gancio che si possono vedere all’apice del palazzo, subito sotto il tetto.
Per evitare che i mobili durante il sollevamento sbattessero sulla facciata, inclinavano la stessa in avanti.
- Leggi anche: Heineken Experience ad Amsterdam: recensione onesta

2,5 centimetri di sporgenza per ogni metro di altezza.
Le carrucole e i ganci sono utilizzati anche oggi durante i traslochi e si possono vedere ovunque (guardate la foto qui sopra. Vedete le carrucole all’apice del tetto?).
Per questo le vie di Amsterdam hanno un aspetto scomposto e irregolare.
Quasi fossero disegnate dai bambini delle elementari.
E sono pure coloratissime!
Amsterdam e i canali concentrici
Essendo abituata al labirinto veneziano, non mi aspettavo che i canali di Amsterdam fossero così ordinati.
La città era in origine un antico villaggio di pescatori costruito vicino a una diga (dam) sul fiume Amstel.
Da qui il nome Amsterdam.
I canali più antichi furono costruiti con un disegno quasi circolare.
Sono tre e formano le cinture concentriche del centro storico che si chiamano Grachtengordel.
Sono talmente belli da essere patrimonio UNESCO.
Il Singel è il canale più antico, quello che ospita anche il famoso mercato dei fiori di Amsterdam.
La rete di canali minori che si dirama dai principali è lunga più di 100 chilometri e forma oltre 90 isole che sono connesse tra loro da oltre 1200 ponti.
Tutti bellini e particolari e molto, molto olandesi.

Hai voluto la bici? Pedala!
Gli abitanti del comune di Amsterdam sono circa 730.000.
E fin qui niente di strano.
Nello stesso comune ci sono però circa 600.000 biciclette.
E sono tante.
È la città con il più alto tasso di furti di bici al mondo.
Quando abbiamo noleggiato le nostre (perché ad Amsterdam devi per forza noleggiare la bici), oltre ai due lucchetti d’ordinanza (uno per la ruota davanti e uno per legare la ruota dietro a qualunque cosa inamovibile), ci hanno perfino fatto fare l’assicurazione antifurto.
Cosa che non ho neanche per la macchina!

Gli olandesi guidano le bici come pazzi, non cercate di imitarli perché finite contro un bus, ve lo assicuro.
Vanno velocissimi, sono spericolati, attraversano i binari del tram e la mattina, all’ora in cui tutti vanno a lavoro/scuola, arrivano in branco, a nuguli, come le mosche.

Suonano all’impazzata i campanelli per avere la strada libera, sembra di stare a Roma nell’ora di punta, solo con le bici al posto delle auto.
Sono veramente assatanati.
I primi giorni è alienante e un po’ terrorizzante.
Poi ci si abitua. Il lato positivo è che le bici sono personalizzate in mondo davvero buffo, tipo questa qui sotto, con il campanello a forma di teiera cinese.


Questo trabiccolo qui sopra invece è per trasportare i bambini.
E proteggerli dalla eventuale pioggia.
Non fate commenti.
Per la sua storia, conformazione e per la mentalità dei suoi abitanti, Amsterdam è una città davvero particolare.
Da scoprire piano piano, è colma di angolini buffi e di sorprese.
Pranzo freddo
Il pranzo nei Paesi Bassi è piuttosto unico.
Tradizionalmente, gli olandesi non mangiano quello che altre culture considererebbero un vero e proprio pranzo.
Il pranzo non è un pasto caldo ma, in genere, consiste in pane e formaggio, oppure in salse o semplici panini freddi con salumi.
Per questo motivo, è piuttosto comune che i ristoranti nei Paesi Bassi non siano aperti a pranzo.
Troverete piuttosto caffetterie e bar aperti, per un pranzo veloce e freddo.
Non avrete difficoltà a trovare un posto dove mangiare, ma se volete un vero e proprio ristorante, controllate prima gli orari per assicurarvi che sia aperto.

La città dei gatti
Anche se non è riconosciuta una “città dei gatti” (come York), ad Amsterdam troverete numerosissimi felini che dormono nei caffè, nelle vetrine dei negozi e un po’ ovunque.
No, non sono randagi.
L’Olanda è l’unico paese al mondo che è stato dichiarato privo di randagi, sia cani che gatti.
Quindi, i gatti che troverete in giro sono hanno tutti una casa e un guardiano, ma sono totalmente liberi di andare dove voglioni, in totale sicurezza.

Se poi amate particolarmente i gatti, fate un salto a De Poezenboot, noto anche come The Cat Boat.
Si tratta di un rifugio galleggiante per gatti.
Fu fondato nel 1966 da Henriette van Weelde, dopo aver trovato una famiglia di gatti senza casa che necessitava di cure. Dopo quel primo salvataggio, Henriette finì per salvare così tanti gatti da aver bisogno di spazio per ospitarli tutti: una casa galleggiante fu la soluzione!
The Cat Boat è famosa in tutto il mondo tra gli amanti dei felini.
L’ingresso è gratuito, ma donazioni o acquisti nel piccolo negozio di souvenir a bordo sono molto apprezzati.
Se volete fare un salto, controllate il sito ufficiale per gli orari.

Non è necessario parlare olandese
Il tasso di padronanza dell’inglese nei Paesi Bassi è probabilmente il più alto d’Europa.
E con “probabilmente” intendo sicuramente.
Tutti coloro con i quali ho parlato, parlava fluentemente inglese.
Quando ci si sposta in campagna è più comune trovare persone che non parlano inglese, ma ad Amsterdam tutti coloro con cui si ha a che fare lo parlano.
Quindi, in generale, non è necessario conoscere l’olandese, ma è bello poter dire grazie: dakjewel!

I coffee shop non vendono caffè
Questa è probabilmente una delle prime cose che si sanno su Amsterdam.
Se fuori c’è scritto “coffee shop”, significa che all’interno di fuma e si vende marijuana.
L’erba è legale e regolamentata nei Paesi Bassi.
I coffee shop sono sparsi in tutta la città e se accidentalmente li scambiate per un locale che vende caffè, ve ne accorgerete subito una volta entrati.
Se volete un caffè, dovete andare in un bar.
I bar sono ovunque, quindi non avrete problemi a trovare una buona tazza di caffè.

Gite di un giorno
Uno dei vantaggi delle dimensioni ridotte dei Paesi Bassi è che la maggior parte delle principali attrazioni del paese può essere visitata con una gita di un giorno da Amsterdam.
Si possono fare gite di un giorno in altri paesi come Atwerp, in Belgio, o Düsseldorf, in Germania.
A 90 minuti da Amsterdam puoi scoprire i mulini a vento olandesi a Zaandse Schans, visitare la spiaggia di Zaanvoort aan Zee, vedere il palazzo del Parlamento olandese all’Aia, fare un giro in barca a Giethoorn o esplorare i vasti campi di tulipani olandesi nell’Olanda Meridionale, tra le altre cose.
La mia preferita è stata in assoluto il pittoresco villaggio di pescatori di Marken.
- gita da un giorno a Volendam e Marken
- tour guidato a Zaandse Schans con degustazione formaggi
- escursione in barca a Giethoorn
- tour di un giorno a Rotterdam e L’Aia

Il centro città è molto rumoroso di notte
Una cosa da tenere a mente se si desidera soggiornare nel cuore della città è che Amsterdam è una vivace città festaiola.
La zona intorno al quartiere a luci rosse – quello storico, che tra l’altro è bellissimo da visitare – può essere estremamente rumorosa fino alle 3 o alle 4 del mattino.
Ci sono moltissimi hotel in centro città e anche la migliore insonorizzazione non basterà a tenere fuori le urla di turisti o di olandesi ubriachi ubriachi.
Se avete il sonno leggero, è meglio soggiornare fuori dalla cerchia interna dei canali, dove la situazione è molto più tranquilla.
Noi abbiamo dormito all’Hotel Aalders, vicino al quartiere dei Musei: senza infamia e senza lode.
Sicuramente, se dovessi tornare, sceglierei qualcosa di più tipico, come il Mr. Jordaan.
Le piste ciclabili e i marciapiedi si rispettano sempre!
Alcune delle cose da sapere su Amsterdam, le ho spiegate sopra.
Tipo che la bicicletta è la regina della città e tutti vanno in bici.
Ci sono piste ciclabili separate e sono pensate SOLO per le bici.
Quindi non camminare sulle piste ciclabili e non sostateci sopra.
Se dovete attraversare la pista ciclabile, fatelo il più velocemente e con la massima attenzione possibile.
La gente del posto è abbastanza abituata ai turisti, ma non significa che vogliano fermarsi quando intralciate la strada.
Quindi fate molta attenzione alle biciclette, guardate in tutte le direzioni prima di attraversare la pista ciclabile e non rimaneteci più del necessario.
Lo stesso vale anche al contrario.
Se noleggiate una bicicletta, pedalate SOLO sulle piste ciclabili.
I marciapiedi sono per i pedoni!
Mi è capitata esattamente la stessa cosa a Berlino: le piste ciclabili sono sacre!
Noi, in Italia, siamo molto più rilassati in questo.

Siate rispettosi e comportatevi bene
Troppi visitatori vanno ad Amsterdam per fare festa senza considerare l’impatto che il loro comportamento ha sulla città e sulla gente del posto.
Se per esempio state passeggiando per il quartiere a luci rosse, siate educati e rispettosi ed evitate di scattare foto alle persone.
Vedrete gente che lo fa lo stesso: non è educato.
La regola è molto semplice: se non lo fareste a casa, non fatelo nemmeno ad Amsterdam.

Siete mai stati ad Amsterdam? Qual è la cosa che vi ha colpito di più?
Ti è piaciuto? Pinnalo!

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Questo post è stato scritto da:

Francesca
La capa, dalla cui mente è nato Chicks and Trips. Senese di nascita, europea per vocazione, ha conseguito la laurea in Giurisprudenza e poi l'ha appesa al chiodo sopra la televisione, tanto le stampe come complemento d'arredo vanno di moda. Passa il suo tempo a scrivere atti più o meno pubblici, fare foto e pettinare gatti. Se dovesse andare a Hong Kong, sceglierebbe un volo con scalo a Londra e un tempo di attesa di un paio di giorni, pur di farsi un giro nella città della Regina. Sogna di vincere alla lotteria e passare il resto della vita in un appartamento con camino a Mayfair. Autrice de "I Cassiopei (biografie non autorizzate)" e "Storia di Biagio".
Sono stata ad Amsterdam tanti anni fa e ho dei vaghi ricordi, mi piacerebbe moltissimo tornarci ed esplorarla meglio.
Amsterdam è davvero una città particolare! 🙂 Devo ammettere che anch’io sono rimasta stupita dalla quantità di biciclette!! Affacciarmi dalla finestra alle 8 di mattina e vedere una vera e propria mandria di bici in movimento è stato piuttosto scioccante, e non ho avuto il coraggio di provare l’esperienza. 😀
Io sì, ma ho rischiato la vita… diciamocelo!
Anche io sono stata colpita dalle case storte e all’inizio pensavo che le facciate si fossero spostate in avanti perché la città era costruita sull’acqua. Una specie di sprofondamento, tipo la torre di Pisa 😉 Invece poi ad Amsterdam ho scoperto che era una cosa tutt’altro che casuale!
Mi è dispiaciuto non provare le biciclette ma faceva troppo freddo.
Anche io credevo che le case fossero storte perché costruite sull’acqua! Mi sa che è una cosa che abbiamo pensato in tanti…