In questo post vi parlerò di Dublino, cose da vedere e da fare. Vi sarà utile per pianificare il vostro viaggio nella capitale iralndese.
Dublino è una delle mie città preferite al mondo. Non so per quale motivo, ma non appena vi ho messo piede, mi sono sentita subito a casa.
A dire la verità mi sono sentita a casa in tutte l’Irlanda, ma a Dublino in particolar modo. I dublinesi sono amichevoli e pronti ad aiutare se vi doveste trovare in difficoltà.
Visitare Dublino è facile, vi divertirete di sicuro ed è un viaggio che non dimenticherete facilmente.
In questa guida di cose da fare e da vedere a Dublino, voglio condividere le mie attività preferite e i luoghi più interessanti che ho visto durante il mio itinerario di 3 giorni a Dublino, per darvi qualche idea.
Non hai tempo di leggere il post? Clicca qui per prenotare un free tour di Dublino.
Indice
Cose da vedere a Dublino
Ci sono numerosi siti da visitare a Dublino che, a mio parere, non vanno proprio persi.
Anche se restate poco tempo, ci sono cose che vanno viste e basta.
Chi lo sa quando e soprattutto se potrete mai tornare nella capitale irlandese? Se vi interessa, leggete il mio post su Dublino in 3 giorni, itinerario migliore con mappa.
Trinity College
L’Università più prestigiosa d’Irlanda, quella con la storia più antica, si chiama il Trinity College.
Il nome completo è College of the Holy and Undivided Trinity of Queen Elizabeth near Dublin e fu fondato nel 1592 da Elisabetta I in persona.
Tra i suoi alumni, c’è perfino l’immortale Oscar Wilde!
Inizialmente fu riservato esclusivamente ai protestanti, ma ai Cattolici fu permesso l’accesso nel 1793.
Le donne invece dovettero aspettare fino al 1904 per poter studiare al Trinity College.
Si trova al centro della città, evitare di passarci accanto sarà praticamente impossibile.
All’interno del Trinity College non potete perdere la Old Library, dove, nella magnifica Long Room, è custodito il famoso Book of Kells (in gaelico Leabhar Cheanannais), conosciuto anche come Grande Evangeliario di San Columba.
Si tratta di un manoscritto dell’VIII secolo, considerato un capolavoro dell’arte amanuense.
Temple Bar
Temple Bar è probabilmente il quartiere più famoso di Dublino, racchiuso tra le rive del fiume Liffey e Dame Street.
Il nome è dovuto a Sir William Temple, che acquistò il terreno intorno al ‘600.
Il progetto era di costruire in questo luogo una stazione di autobus, ma il progetto fu abbandonato e la zona fu occupata da artisti e commercianti.
La vera esplosione di Temple Bar si ebbe nel 1991, quando Dublino diventò Capitale Europea della Cultura.
Oggi, la zona è un concentrato di pub irlandesi, frequentatissimi di notte, sia da turisti che da locali.
Una pinta di birra a Temple Bar va assolutamente bevuta, ma dopo andate tranquillamente a mangiare altrove.
La zona è diventata un po’ una trappola per turisti, in cui si spende tanto e la qualità del cibo è bassa.
Kilmainham Gaol (la prigione)
Uno dei luoghi più famigerati di Dublino, dove venivano rinchiusi i prigionieri politici e i terroristi dell’IRA, è diventato anche una delle attrazioni turistiche più famose e visitate della capitale irlandese.
Il luogo può essere visitato esclusivamente tramite tour guidati, ma non perdetevelo assolutamente
È stato anche la location di numerosi film, come “Nel nome del padre” del 1993, che ricevette ben 7 nomination all’Oscar.

Dublin Spire
Dal mio punto di vista una delle scultura più insignificanti che abbia mai visto ma, come si dice, when in Rome…
È chiamato anche Monumento alla Luce e si tratta di un gigantesco ago in acciaio alto 121 metri e sito in O’Connel Street.
Guinness Storehouse
Sembra strano che un birrificio sia una delle cose da non perdere ma, ragazzi, siamo a Dublino e il birrificio è quello della Guinness.
Devo dire altro?

Jeanie Johnston Tall Ship
Detta anche “la nave della carestia“, la Jeanie Johnston è la replica degli anni ‘80 di un veliero che tra la metà del 1800 e i primi anni del ‘900, trasportò migliaia di irlandesi negli Stati Uniti, in fuga dalla Grande Carestia.
È una specie di monumento nazionale, che tra l’altro si trova nei pressi dell’EPIC – Irish Emigration Museum.
St. Patrick’s Cathedral
Costruita nel 1191, la Cattedrale di San Patrizio è la più grande Chiesa protestante d’Irlanda, dedicate al suo patrono.
Fu edificata nel punto esatto in cui si trovava il Pozzo di San Patrizio, dove la leggenda narra che il santo battezzasse i fedeli nel 450.
Più che per la sua importanza artistica, la Cattedrale di San Patrizio va visitata per la sua importanza storica.
Non aspettatevi, all’interno, una ricchezza neanche lontanamente paragonabile alle nostre chiese.

Grafton Street
Grafton Street è probabilmente la strada più famosa e più frequentata di Dublino.
È qui che si trovano i negozi più alla moda ed è qui che si trova la statua di Molly Mallone.
Molly era una pescivendola-prostituta alla quale è dedicata una famosa canzone popolare irlandese “Cockles and Mussels” (vongole e cozze).
Grafton Street è affollatissima e piena di caffè, ristoranti e locali in cui fermarsi a bere una pinta di birra.

St. Stephan Green
Alla fine di Grafton Street, si trova il parco cittadino di Dublino, il St. Stephan Green, uno dei parchi più antichi d’Irlanda.
Stabilito intorno al 1664, gli edifici attorno attirarono presto le famiglie nobili della capitale, diventando una zona esclusiva ed elegante.
St. Stephan Green è una specie di paradiso verde, abitato da cigni e anatre e nel quale fare un bel picnic, se il tempo lo permette.
Castello di Dublino
Il Castello di Dublino è forse l’attrazione di Dublino che mi ha delusa maggiormente.
Non dico che non vada visto, ma dopo Windsor e Buckingham Palace, mi aspettavo di più!
Degli interni si possono visitare gli appartamenti reali, la Sala di James Connolly, il Salone Granard, le stanze del Re e della Regina e la Sala del Trono.
La parte esterna è forse la più interessante: nei sotterranei si possono vedere quello che rimane delle antiche strade acciottolate della città.
Phoenix Park
Il Phoenix Park è il parco più grande d’Europa, un gigantesco polmone verde alla periferia della città.
Non poteva certo mancare nella lista Dublino cose da vedere!
È l’uiltima cosa che ho visto prima di imbarcarmi per l’Italia e ne ho un vivido ricordo.
Appena arrivati, inizia a piovere e ci ripariamo sotto un albero enorme.
Mentre aspettiamo che smetta di piovere, ci passa accanto, al galoppo, un interno branco di cervi che si va a fermare sotto l’albero di fianco al nostro.
Non mi è mai ricapitata una cosa del genere.
In effetti, Phoenix Park fu creato sul finire del 1700 come riserva di certi e solo nel secolo successivo fu aperto al pubblico come parco.

Questo post è stato scritto da:

Francesca
La capa, dalla cui mente è nato Chicks and Trips. Senese di nascita, europea per vocazione, ha conseguito la laurea in Giurisprudenza e poi l'ha appesa al chiodo sopra la televisione, tanto le stampe come complemento d'arredo vanno di moda. Passa il suo tempo a scrivere atti più o meno pubblici, fare foto e pettinare gatti. Se dovesse andare a Hong Kong, sceglierebbe un volo con scalo a Londra e un tempo di attesa di un paio di giorni, pur di farsi un giro nella città della Regina. Sogna di vincere alla lotteria e passare il resto della vita in un appartamento con camino a Mayfair. Autrice de "I Cassiopei (biografie non autorizzate)" e "Storia di Biagio".
