In questo post, vi indicherò un itinerario a Dublino in 3 giorni, indicando anche coma arrivare nella capitale irlandese, come muoversi, cosa vedere nei dintorni e fornendo alcune indicazioni su dove dormire.
Dublino è una città piena di contraddizioni.
La modernità è a fianco della storia, accanto alle strette abitazioni su due piani, dalle porte colorate, si innalzano palazzi di acciaio e vetro.
Io, per qualche strano motivo, a Dublino mi sono sentite subito a casa. È la città ideale dalla quale partire per un itinerario in Irlanda ed è perfetta come base se volete esplorarne i dintorni.
Dublino è la capitale d’Irlanda e anche la sua città più grande e popolosa.
Ha numerosi musei, attrazioni e siti turistici da visitare.
Ho scritto questo articolo per aiutarvi a decidere un itinerario a Dublino in 3 giorni, che vi faccia godere di questa città con meno problemi possibile. Alla fine di ogni giorno, troverete una mappa con l’indicazione dei vari siti.
Chiaramente si tratta di un’indicazione, un aiuto per avere una base sulla quale costruire il vostro soggiorno a Dublino.
Questo itinerario include tutte le attrazioni principali di Dublino, dal Trinity College, a Temple Bar, alla Guinness Storehouse e altri siti turistici meno conosciuti, ma non per questo meno interessanti.
Per altre indicazioni, leggete il post Dublino cose da vedere.
Alla fine dell’articolo, troverete anche alcuni suggerimenti su cosa vedere nei dintorni di Dublino (le classiche gite da un giorno, per capirsi!).
Non hai tempo di leggere? Clicca qui per prenotare un free tour di Dublino.
Indice
- 1
- 2 Tre giorni a Dublino: info pratiche
- 3 Come muoversi a Dublino in 3 giorni
- 4 Qual è il miglior periodo per visitare Dublino?
- 5 Tour a piedi a Dublino
- 6 Dove dormire a Dublino in 3 giorni
- 7 Tre giorni a Dublino: itinerario giorno 1
- 8 Mappa itinerario a Dublino in 3 giorni: giorno 1
- 9 Tre giorni a Dublino: itinerario giorno 2
- 10 Mappa itinerario a Dublino in 3 giorni: giorno 2
- 11 Tre giorni a Dublino: itinerario giorno 3
- 12 Mappa itinerario a Dublino in 3 giorni: 3
- 13 Altre cose da vedere a Dublino in 3 giorni
- 14 Cosa vedere nei dintorni di Dublino
Tre giorni a Dublino: info pratiche
Se decidete di trascorrere 3 giorni a Dublino, ecco alcune indicazioni pratiche che vi saranno utili per il vostro soggiorno.
- Arrivare a Dublino in aereo: Se arrivate dall’Italia, il mezzo più pratico ed economico per arrivare a Dublino è senz’altro l’aereo. Dall’Italia ci sono numerose compagnie che viaggiano in Irlanda, la maggior parte delle quali molto economiche. Ryanair, per esempio, è irlandese. Cliccate qui per un preventivo sul volo aereo dall’aeroporto più vicino a voi. Una volta atterrati al Dublin Airport, dovrete raggiungere il centro della città. L’aeroporto di Dublino è a circa 10 chilometri a nord della capitale ed è ben collegato. Bus: cliccate qui per i collegamenti tra l’aeroporto e il centro in bus. In alternativa, se non volete stare a stancarvi troppo con i mezzi pubblici, è comodo prenotare direttamente dall’Italia un trasporto privato, abbastanza economico, cliccando qui.
- Altri modi per arrivare a Dublino: Se non amate volare, niente paura, ho la soluzione per voi. Sia la Stena Line che la compagnia irlandese Irish Ferries vi possono portare in Irlanda in traghetto, partendo dal nord della Francia o dall’Inghilterra. Il costo è chiaramente maggiore, così come il tempo da considerare per l’arrivo a Dublino. Una volta lì, considerate di prendere un’auto a noleggio per fare un itinerario in Irlanda di 7 giorni.
Come muoversi a Dublino in 3 giorni
Il centro di Dublino, e tutte le attrazioni che ha, è relativamente piccolo e il mio consiglio è di muoversi a piedi o usare mezzi pubblici.
Vi sconsiglio caldamente di usare l’auto propria, se l’avete noleggiata, perché 1) non c’è necessità e 2) trovare parcheggio è un inferno.
Lasciate l’auto in hotel e muovetevi a piedi o con i mezzi.
Un’idea intelligente è di acquistare un biglietto per gli autobus hop-on hop-off che per 24 ore vi portano direttamente davanti ai siti turistici più famosi, facendo nel contempo un bel giro panoramico per la città.
Tra l’altro, gli autobus turistici sono compresi nella Dublin City Card, di cui vi parlo nel prossimo paragrafo.
Dublin City Card
Viaggiare è costoso, si sa, ma il modo di risparmiare qualcosa si trova.
Per 3 giorni a Dublino, per esempio, vi consiglio vivamente di acquistare la Dublin City Card.
Si tratta di una carta turistica, da scaricare direttamente sullo smartphone, che dà diritto a entrare in 35 attrazioni turistiche di Dublino.
Inoltre, comprende anche 24 ore di passaggi sugli autobus turistici hop-on hop-off.
Le attrazioni incluse nella carta sono davvero numerose e vanno dalla Guinness Storehouse al Castello di Dublino, dal Museo Irlandese dell’Emigrazione alla Cattedrale di San Patrizio, solo per citarne alcuni.
Non sono inclusi l’accesso al Trinity College e la prigione Kilmainham Gaol.
Per quest’ultima, però, potrete usufruire dell’autobus turistico che vi porter di fronte all’entrata, essendo leggermente fuori dal centro di Dublino.
La Dublin City Card non include i trasporti pubblici ma, avendo accesso per 24h all’autobus turistico, concentrate le attrazioni più lontane e non avrete bisogno di altro che le vostre gambe lunghe.
Il costo della carta varia a seconda della durata: può essere acquistata per 1 giorno, 3, 4 o 5 giorni.

Qual è il miglior periodo per visitare Dublino?
Nella mia opinione, la primavera e l’estate sono il miglior periodo per visitare Dublino.
I giorni sono lunghissimi e riuscirete a vedere tutto quello che vi siete prefissati e ancora andare a letto prima che tramonti il sole.
I giorni di pioggia non mancheranno mai, ricordatevi che siamo nella capitale della verde Irlanda.
Comunque, in genere, si tratta di quelle che a queste latitudini chiamano showers (docce): piogge leggere e brevi.
Il verde deve essere innaffiato costantemente!
Un altro periodo in cui mi si dice che Dublino sia assolutamente spettacolare è l’autunno, nei giorni di Halloween, nato proprio da queste parti.
Tour a piedi a Dublino
Se non avete tempo di leggere tutto il post, ecco alcuni tour a piedi a Dublino, dei quali potrete approfittare durante il vostro soggiorno in città.
- Tour a piedi personalizzabile con una guida locale, che lo modificherà a seconda dei vostri interessi e richieste. È leggermente più costoso di un tour di gruppo, ma infinitamente più soddisfacente!
- Bike tour guidato: se vi piace pedalare, vedrete la maggior parte delle attrazioni turistiche di Dublino, direttamente in sella alla vostra bici, con un tour guidato assolutamente sicuro per le strade di Dublino. Un’esperienza indimenticabile.
- Gita pomeridiana in autobus d’epoca: alla scoperta dei punti salienti di Dublino, comodamente seduti in un classico autobus dublinese degli anni ’60.
Dove dormire a Dublino in 3 giorni
Essendo una città universitaria, a Dublino non avrete problemi a trovare alloggi, anche economici.
Se arrivate in auto, vi consiglio di trovare alloggio fuori dal centro e di non addentrarvi nel traffico cittadino. Al limite usufruite dei mezzi pubblici per spostarvi.
Se al contrario non avete auto propria, cercate un hotel nel centro città, in modo da rientrare in fretta se dovesse iniziare a piovere.
- Ashling Hotel Dublin, Parkgate Street – Nei pressi del gitantesco Phoenix Park, questo hotel è nuovissimo, dotato di camera grandi e molto pulite. La vicinanza alla fermata del treno Heuston e alla fermata del bus, lo rendono comodissimo per spostarsi in centro senza dover prendere l’auto.
- The Merchant House, 8 Eustace Street – Nel pieno centro storico di Dublino, con tutte le più famose attrazioni turistiche a portata di mano, questo hotel ha camere arredate in maniera particolare, vecchio stile ma elegante, essendo sito in un prestigioso edificio del ‘700.
- Se invece preferite alloggiare in un appartamento, sempre nel centro storico date un’occhiata allo Zanzibar Locke, al numero 34 di Ormond Quay Lower. Si tratta di un residence che può accontentare ogni richiesta.

Tre giorni a Dublino: itinerario giorno 1
Il primo dei 3 giorni a Dublino è un concentrato di storia della città.
Essendo il primo giorno, siamo freschi e si può camminare ed esplorare tutto il giorno, approfittando delle infinite ore di luce delle estati nord europee.
Si parte col botto!
Castello di Dublino
– a pagamento – incluso nella Dublin City Card
Per secoli il Castello di Dublino è stato il simbolo del dominio inglese sull’Irlanda.
Fu costruito all’inizi del ‘200 dai sovrani inglesi e fu da loro occupato fino alla fondazione dello Stato indipendente di Irlanda nel 1922.
Ha subito almeno due assedi: uno nel 1534 respinto dalle forze inglesi e uno, più famoso, nella Pasqua del 1916 che ebbe successo ma solo per poche ore.
Resta pochissimo del castello di origine normanna se non la cripta nei pressi della Torre delle Polveri.
All’interno del castello è possibile visitare gli Appartamenti di Stato, del ‘700, usati ancora oggi per intrattenere i dignitari stranieri, il Salone di San Patrizio, lungo quasi 50 metri e decorato con stendardi dell’Ordine Cavalleresco, ormai sciolto, dei Cavalieri di San Patrizio, la Wedgwood Room, la Sala dei Ricevimenti e la Sala del Trono.
Orari di apertura: tutti i giorni 9:45 – 17:45

Chester Beatty Library
– gratis –
Nei pressi del Castello di Dublino, non perdete la Chester Beatty Library.
Si trova vicino alla Torre dell’Orologio e fu creata nel 1953 da Sir Alfred Chester Betty in persona, che regalò la sua collezione di arte orientale e manoscritti religiosi alla nazione irlandese.
La galleria occupa due interi piani e la sua visita vi porterà via almeno due ore.
Orari di apertura: da lunedì a venerdì dalle 9.45 alle 17.30; mercoledì dalle 9.45 alle 20.00; sabato dalle 9.45 alle 17.30; domenica dalle 12 alle 17.30.

Christ Church Cathedral
– a pagamento – inclusa nella Dublin City Card
Costruita nel 1028, la Chris Church Cathedral è la chiesa più antica della capitale irlandese, cuore di quella che era una volta la Dublino medievale.
Sebbene sia stata edificata durante il medioevo, oggi è un misto di stile gotico romano e vittoriano.
All’interno spenderete un’ora buona.
Ci sono tantissime cose da vedere, ma in tutta l’Irlanda questa chiesa è però famosa per il suo coro. Se avete la possibilità non perdetevi uno dei concerti gratuiti che si tengo vari giorni a settimana, alla sera, all’interno della cattedrale.
Se siete interessati, ci sono numerosi tour guidati che, per un piccolo costo aggiuntivo al biglietto di entrata, vi porteranno alla scoperta dei segreti della cattedrale.
Orari di apertura: tutti i giorni dalle 10 alle 17, visitate il sito ufficiale per eventuali variazioni.
Dublinia
– a pagamento – incluso nella Dublin City Card
Questo particolare museo è da visitare assolutamente se viaggiate a Dublino con i bambini.
Fa scoprire quella che era la città vichinga vera e propria, come si viveva al suo interno e fa scoprire i numerosi monumenti medievali che ancora punteggiano Dublino.
Orari di apertura: marzo – settembre dalle 10 alle 18.30; ottobre – febbraio dalle 10 alle 17.30.
Mappa itinerario a Dublino in 3 giorni: giorno 1

Tre giorni a Dublino: itinerario giorno 2
Trinity College e Long Room
Il College of the Holy and Undivided Trinity of Queen Elizabeth near Dublin o, come lo chiamano tutti, Trinity College, è l’attrazione principale della città e quella che era assolutamente in cima alla mia lista di cose da vedere a Dublino.
Questo ateneo vanta alcuni degli edifici più belli d’Irlanda e annovera tra i suoi laureati lo scrittore Jonathan Swift, la prima donna presidente di Irlanda Mary Robinson, l’eterno Oscar Wilde, nonché l’autore di Dracula Bram Stoker.
Oltre si libri, nella Long Room è ospitata a anche una artica antica arpa in legno del 1400, che pare appartenesse al grande sovrano d’Irlanda Brian Boru, ucciso in battaglia nel 1014.
L’attrazione più famosa della Long Room è il Book of Kells.
Si tratta di un manoscritto di 680 pagine, nei quali i monaci dell’abbazia omonima, intorno all’800, copiarono i quattro vangeli.
Nel 1953 fu rilegato in quattro volumi separati, due dei quali in esposizione permanente all’interno della biblioteca.
Le pagine scelte vengono spesso cambiate per evitare che si rovinino. In realtà l’albume d’uovo usato dai monaci per fissare lo scritto sulle pagine circa 1300 anni fa si è dimostrato estremamente efficace, e conserva ancora oggi ogni minimo dettaglio.

Molly Malone Statue
– gratis –
A poche decine di metri dall’ingresso principale del Trinity, in Suffolk Street, c’è la statua di Molly Malone, pescivendola/prostituta, protagonista di una delle ballate gaeliche più famose del paese.
Grafton Street
– gratis –
Durante il vostro soggiorno a Dublino, vi capiterà di passare per Grafton Street numerose volte.
È una delle strade più famose della capitale.
È qui che vorrete andare per lo shopping più sfrenato. Grafton Street è una strada molto frequentata, piena di caffè, ristoranti, negozi e numerosi artisti di strada. La passeggiata in Grafton Street è particolarmente piacevole anche perché tutta l’area è totalmente chiusa al traffico.

St. Patrick’s Cathedral
– a pagamento –
La Cattedrale di San Patrizio è al tempo stesso una costruzione semplice e molto bella.
Risale in gran parte al XII secolo, con una torre che arriva fino a 69 metri di altezza.
Si dice che nel luogo dove sorge la cattedrale, un tempo ci fosse il pozzo dove San Patrizio battezzava i cristiani convertiti.
L’interno non è particolarmente ricco, ma vale la pena visitare la chiesa solo per la sua storia.
Molto importante da vedere è l’antico portale in legno con due pannelli mancanti. Siamo nel 1492 e questo portale serviva per separare la cattedrale della sala del capitolo. Un giorno il conte di Ormond vi si barrico all’interno, per difendersi dal suo acerrimo nemico il Conte di Kildare. Si rifiutò di uscire, anche se gli fu promesso che non sarebbe stato fatto alcun male. Allora, il conte di Kildare fece un buco nella porta con la sua lancia infilò il braccio disarmato al di là del portone per fare un gesto di fiducia. Ormond gli strinse la mano e la faida ebbe termine.
All’interno vi è anche la tomba di Jonathan Swift, decano della cattedrale, ma più famoso per essere l’autore dei Viaggi di Gulliver.
Orari di apertura: da lunedì a venerdì dalle 9.30 alle 17.00; sabato dalle 9.00 alle 17.00; domenica dalle 9.00 alle 13.00.

Mappa itinerario a Dublino in 3 giorni: giorno 2

Tre giorni a Dublino: itinerario giorno 3
Kilmainham Gaol
– a pagamento –
La visita alla prigione di Kilmainham Gaol è una tappo obbligatoria se si vuole comprendere a fondo cosa abbia dato origine all’attuale Repubblica d’Irlanda.
Solo dopo averne attraversato i corridoi si comprende a fondo perché questo luogo, così tetro, sia diventato monumento nazionale.
Questa prigione fu costruita non solo per ospitare i prigionieri politici, ma anche come luogo di detenzione per ogni tipo di crimine. La visita guidata inizia con una introduzione sulla vita nelle strade di Dublino in epoca giorgiana e vittoriana.
All’epoca i detenuti in questa prigione erano in gran parte coloro che non avevano potuto saldare i propri deboli debiti, piccoli ladri, prostitute e assassini.
Era il luogo dove finivano gli scarti della società.
Una volta entrati qui dentro la privazione era la regola, i maltrattamenti era una cosa comune. Le esecuzioni avvenivano settimane alterne, sia all’interno del carcere che di fronte alla folla.
Una volta entrati all’interno, si sosta nella Central Hall, una struttura a ferro di cavallo costruita nel 1862.
Sono 300 le celle disposte su quattro livelli che si affacciano sul labirinto di passaggi e scale di ferro. Le guardie erano solite attutire il rumore dei loro passi sul ferro con un tappeto, in modo prigionieri non sapessero di essere osservati.
Durante la visita si possono vedere anche gli ‘interni delle celle, buie, strette e umide.
Dentro una di queste troverete dipinta la Madonna del Giglio del 1923.
In questi luoghi sono passati i più importanti combattenti per la libertà d’Irlanda. Alcuni sono eroi nazionali come Joseph Plunkett, che all’1:30 del mattino del 4 maggio 1916 si sposò davanti a 20 soldati britannici a fare da testimone.
Due ore dopo sarebbe stato fucilato per alto tradimento, per aver guidato l’Insurrezione di Pasqua.

Guinness Storehouse
– a pagamento – incluso nella Dublin City Card
Una statistica degli anni 2000 dice che metà della birra che si beve in Irlanda viene prodotta in questi grandi magazzini, la fabbrica della birra della celeberrima Guinness.
Oltre 2.500.000 pinte di questa birra vengono consumate ogni giorno nei paesi di tutto il mondo. La fabbrica vera e propria non è aperta al pubblico, ma il rifornitissimo spaccio aziendale, il Guinness Store house è lì accanto e vi dirà tutto quello che volete sapere su questa famosissima bevanda.
All’interno di uno degli ex stabilimenti per la fermentazione e l’immagazzinamento della birra, un grande edificio costruito nel 1904 in ferro battuto in mattoni, l’azienda ha creato una mostra disposta su sei piani.
Durante la visita si scopre cosa ci vuole per produrre il famoso nettare scuro: ingredienti, tecnica, macchinari utilizzati e forza lavoro.
Nel biglietto d’ingresso è compresa una pinta omaggio (una bibita analcolica per i minori) che si può consumare in uno dei bar presenti nella struttura. Il più spettacolare, e ovviamente più affollato, è lo sky bar al sesto piano, che offre una vista a 360 gradi della città.
Per puro caso, passando al terzo piano, siamo stati inseriti nella coda (attenzione a rispettare sempre le code) per una degustazione guidata gratuita.
Se volete fare un’esperienza completa, con il biglietto della Guinness Storehouse è possibile prenotare l’ingresso alla vicina Open Gate Brewery, dove vengono sperimentate nuove birre. Il piccolo sovrapprezzo da diritto a quattro assaggi.
Se temete che sia una trappola per turisti vi sbagliate: la brewery è frequentata soprattutto da locali.

St. Stephen’s Green
Alla fine di Grafton Street, partendo dal Trinity college, si trova il St. Stephen’s Green, 9 ettari di giardini nel cuore della parte meridionale della città.
È il polmone verde di Dublino, meta di tanti turisti e di tutti i dublinesi che, nella pausa pranzo, arrivano a fare uno spuntino e rilassarsi.
Oltre a prati verdi, stagni e numerosi uccelli acquatici, all’interno del St. Stephen’s Green troverete anche anche numerosi monumenti dedicati agli eroi nazionali che presero parte alla lotta per la libertà irlandesi.
Temple Bar
Fino agli anni ’70, la parte di Temple Bar era in totale degrado, tanto che nessuno voleva più viverci o lavorarci.
Poi questa zona, il cui nome è dovuto a Sir William Temple, proprietario dei terreni, grazie al Gruppo 91, una banda di giovani architetti che ideò progetti di trasformazione radicali per l’intero quartiere, divenne di grandissima moda.
Oggi Temple Bar e il quartiere più famoso di Dublino, nel quale potete potrete trovare i teatri, centri per l’arte, un mercato e chiaramente numerosissimi pub.
È frequentato da artisti, fotografi e registi di tutto da tutto il mondo che vi tengono mostre e vernissage, mentre di sera tantissimi giovani si riversano nelle sue discoteche e pub.
Cuore di Tample Bar è il Meeting House Square, che la domenica mattina ospita un grande mercato all’aperto, nel quale far provviste di olive, formaggi e cibi provenienti da tutto il mondo.

Jeanie Johnston Tallship
– a pagamento – incluso nella Dublin City Card
Se viaggiate a Dublino con i bambini, non perdetevi questa meravigliosa esperienza.
La Jeanie Johnston Tallship è la ricostruzione di un veliero originariamente costruito in Québec, Canada del 1847.
Fu una di quelle che erano chiamate le “navi della carestia”.
Erano dei mezzi di trasporto usati dai migranti per andare via dall’Irlanda ed essere trasportati nel Nord America durante la Grande Carestia che colpì il paese dal 1845 al 1849.
Pare che oltre 1 milione di persone morirono in Irlanda a causa di quella tragedia e oltre 1 milione e lasciò l’isola per cercare una nuova vita, principalmente negli Stati Uniti, in Inghilterra, in Canada e in Australia.
Il tour guidato all’interno di questa perfetta replica, costruita nel 1980, fa scoprire e imparare com’era la vita a bordo sia per gli emigranti che per l’equipaggio.
Durante gli anni nei quali fu operativa, la Jeanie Johnston fece oltre 15 viaggi, trasportando emigranti al di là dell’oceano. All’epoca divenne famosa perché tra i suoi ponti e la sua stiva non morì neanche un singolo passeggero o membro dell’equipaggio.
La visita dura circa un’ora.
EPIC The Irish Emigration Museum
Di fianco alla Jeanie Johnston, si trova il museo irlandese dell’emigrazione.
Si tratta di una attrazione a pagamento e racconta la storia dell’immigrazione irlandese in tutto il mondo.
L’Irlanda è una nazione che dal 1700 in avanti, ha visto emigrare dai 9 ai 10 milioni di abitanti.
Anche in questo caso il tour guidato spiega benissimo le condizioni degli emigranti sia prima che durante che dopo i loro viaggi.
Sebbene sia decisamente meno attraente della nave che gli è così vicina, anche il Museo dell’Immigrazione irlandese è davvero interessante da visitare.

Mappa itinerario a Dublino in 3 giorni: 3

Altre cose da vedere a Dublino in 3 giorni
Phoenix Park
il Phoenix Park, un’area verde di più di 700 ettari che si trova ai margini della città. La visita del parco da sola richiederebbe una settimana.
Pezzo forte della visita sono senz’altro i branchi di cervi che qui vivono liberi.
Presso il centro visitatori del parco è possibile iscriversi per la visita guidata (solo in inglese) che si tiene ogni sabato di Áras an Uachtaráin, la residenza del Presidente della Repubblica (la visita è gratuita ma non è possibile prenotare in anticipo).
La visita non è molto lunga e all’interno non è possibile fare fotografie, ma comunque è un’ora davvero ben spesa: si viene guidati attraverso la storia irlandese e alcuni saloni di rappresentanza.
Il momento clou della visita è l’ingresso nell’ufficio personale del Presidente.
Prima concludere la visita c’è il tempo per alcune foto in una parte del giardino. Non perdetevi la Tilley Lamp che arde a una delle finestre del piano superiore della residenza.
Voluta dalla Presidente Mary Robinson, la lampada è un messaggio per gli emigranti e i figli degli emigrati che saranno sempre benvoluti in patria e ricorda la tradizione irlandese di metter un lume alla finestra per guidare i viandanti.
Tour guidati: tutti i sabati alle 10.00, 11.15, 12.30, 13.45 e alle 15.00pm.

National Museum of Ireland of Archaeology and History
– gratuito –
il Museo Nazionale di Archeologia e Storia di Dublino è una raccolta di reperti archeologici ritrovati in paludi, campi e nelle colline sia da archeologi professionisti che da contadini che raccoglievano la torba in quei luoghi.
È esposta anche il meglio dell’arte ecclesiastica irlandese.
Sono sono sette le esposizioni permanenti che vanno dall’Irlanda preistorica all’Oro di Irlanda, fino ad arrivare al Tesoro, la principale attrazione del museo. All’interno di questa esposizione i tre pezzi più famosi sono la Fibula di Tara, il Tesoro di Broighter e il Calice di Ardagh, cimeli famosissimi che rappresentano la storia di Irlanda.
Orari di apertura: martedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle 10 alle 17; giovedì dalle 10 alle 20 (durante i mesi estivi); domenica e lunedì dalle 13 alle 17.
James Joyce Centre
Dublino è famosa anche per i suoi autori letterari.
Probabilmente il più noto di tutti è James Joyce e a lui è dedicato il James Joyce Centre.
Il museo ha una rifornitissima biblioteca, con prime edizioni, cimeli e registrazioni su nastro della voce del grande autore mentre declama l’Ulisse e altre opere.
Dublin Writers Museum
Se vi piace saperne di più sugli autori dublinesi, questo museo è fatto per voi.
All’interno possiamo scoprire le vite letterarie degli autori di Dublino, i ritratti e cimeli che vi sono conservati.
Si trova alla fine di O’Connoll Street.

Cosa vedere nei dintorni di Dublino
Sandycove
Alla più rinomata Howth, con il suo faro e i sentieri per passeggiare sulla collina del promontorio, abbiamo preferito la più piccola Sandycove. Con un viaggio di venti minuti con la DART (il treno urbano) abbiamo raggiunto la Joice Tower, una fortificazione costruita nel 1804 per difendere le coste da una possibile invasione napoleonica, che ospita un piccolo museo, gestito da simpatici volontari, dedicato a James Joyce.
Nel 1904 lo scrittore soggiornò sei giorni nella torre e in seguito vi ambientò l’inizio dell’Ulisse.
Solo in seguito abbiamo scoperto che Sandycove era anche un rinomato luogo balneare dove fino al 1900 si trovava una spiaggia nudista riservata agli uomini.

Cliffs of Moher
Le Scogliere di Moher sono uno dei siti più visitati d’Irlanda. Si elevano oltre 214 metri sull’Oceano Atlantico che ruggisce sotto di loro e sono assolutamente spettacolari.
Tolgono il fiato, non scherzo.
Sono una delle attrazioni nei dintorni di Dublino più gettonate, troverete tantissimi tour che in un giorno vi portano alle Cliffs of Moher e poi di nuovo nella capitale.
Date un’occhiata a questo tour che parte da Dublino.
Burren National Park
La strada che da Dublino porta alle Cliffs of Moher riserva una grandissima sorpresa. Attraversa infatti il Parco Nazionale del Burren, 2000 acri di terreno apparentemente arido e incolto.
È l’esperienza più vicina alla camminata sulla luna che mai potrete fare!
Blarney Castle
Anche se a vederlo non si direbbe, il Blarney Castle vale la pena di essere visitato solo per baciare la Blarney Stone che, dice la leggenda, regala una forbita eloquenza.
Ricordate solo di togliervi gli occhiali prima di farlo!
Giant’s Causeway
A proposito di scogliere e siti naturali spettacolari, se non volete andare alle Cliffs of Moher perché soffrite di vertigini, allora il Selciato del Gigante, Patrimonio UNESCO, fa al caso vostro.
Una colata lavica di milioni di anni fa ha creato questo passaggio in superficie e sul fondo del mare che arriva fino alle isole della Scozia. È semplicemente incredibile e probabilmente la mia preferita tra tutte le escursioni di un giorno da Dublino.
Questo post è stato scritto da:

Francesca
La capa, dalla cui mente è nato Chicks and Trips. Senese di nascita, europea per vocazione, ha conseguito la laurea in Giurisprudenza e poi l'ha appesa al chiodo sopra la televisione, tanto le stampe come complemento d'arredo vanno di moda. Passa il suo tempo a scrivere atti più o meno pubblici, fare foto e pettinare gatti. Se dovesse andare a Hong Kong, sceglierebbe un volo con scalo a Londra e un tempo di attesa di un paio di giorni, pur di farsi un giro nella città della Regina. Sogna di vincere alla lotteria e passare il resto della vita in un appartamento con camino a Mayfair. Autrice de "I Cassiopei (biografie non autorizzate)" e "Storia di Biagio".

Bram Stoker
Stoker… dai
per il resto tutto perfetto <3
La prossima volta in italiano, per il resto grazie del commento ;-*