In questo post vi parlo dell’itinerario in Irlanda di 7 giorni che ho fatto.
Troverete, tappa per tappa, tutto quello che vale la pena vedere nell’Isola di Smeraldo, nonché consigli e info utili che mi sono serviti per un viaggio on the road in Irlanda, incluso dove dormire.
Un viaggio in Irlanda deve essere necessariamente fai-da-te, specialmente se pensate di fare un road trip.
Noleggiare un’auto e percorrere alcune delle strade più belle al mondo, credetemi, è un viaggio che non dimenticherete facilmente.
Dalla Causeway Coastal Route, in Irlanda del Nord, alla Wild Atlantic Way fino al Ring of Kerry e a Galway, questo itinerario in Irlanda di 7 giorni vi porterà alla scoperta di quanto più bello ha da offrire l’Isola di Smeraldo.
Leggete anche: Irlanda: Guida di viaggio

Indice
- 1 Itinerario in Irlanda di 7 giorni: consigli utili
- 2 Mappa Itinerario in Irlanda di 7 giorni
- 3 Sette giorni in Irlanda: tutte le tappe
- 4 Itinerario in Irlanda: 1° tappa
- 5 Itinerario in Irlanda: 2° tappa
- 6 Itinerario in Irlanda: 3° tappa
- 7 Itinerario in Irlanda: 4° tappa
- 8 Itinerario in Irlanda: 5° tappa
- 9 Itinerario in Irlanda: 6° tappa
- 10 Itinerario in Irlanda: 7° tappa
Itinerario in Irlanda di 7 giorni: consigli utili
Se non avete tempo di leggere tutto il post, in questo paragrafo troverete tutto quello che vi serve per prenotare il vostro viaggio in Irlanda di 7 giorni.
Sono consigli basati sulla mia personale esperienza, che avrei voluto avere io prima di partire.
Innanzitutto: perché 7 giorni?
7 giorni in Irlanda a mio parere sono il tempo necessario per fare un tour in Irlanda completo ma, se avete 9 o 10 giorni a disposizione, trascorretene 2 o 3 a Dublino e il gioco è fatto.
- Come arrivare: l’Irlanda è la patria di Ryanair, i collegamenti dall’Italia sono frequenti e poco costosi, non avrete problemi a trovare un volo economico dall’aeroporto più vicino alla vostra città. Date un’occhiata a siti come Momondo o Kayak per avere una comparazione sui prezzi dei voli. Se avete paura di volare, non temete: dalla Francia del nord i collegamenti in traghetto con l’Irlanda non mancano. Date un’occhiata al sito di TraghettiLines che opera sulla tratta da Cherbourg nel nord della Francia, fino a Rosslare nel sud d’Irlanda, per avere un’idea dei costi.
- Noleggio auto: per un itinerario in Irlanda on the road dovete necessariamente noleggiare un’auto. I costi non sono esagerati se usate, per esempio, DiscoverCars, che dà i risultati più economici per il tipo di auto che sceglierete. Il mio consiglio è di prendere un auto piccola, perché le strade – per esempio nel Ring of Kerry – sono particolarmente strette. Inoltre, visto che si guida a sinistra, considerate di prendere a noleggio un’auto con cambio automatico. Faciliterà parecchio le cose nel caso che non siate abituati alla guida a sinistra. Leggete il mio post: consigli per il noleggio auto in Irlanda.
- Tour privati: è molto difficile organizzare un viaggio del genere con i mezzi pubblici, ma se proprio non ve la sentite di guidare, vi consiglio di spostarvi nelle città più grandi come Dublino, Galway e Belfast e poi partecipare a tour organizzati per le attrazioni lontane dal centro. Date un’occhiata a questi tour di Get Your Guide.
- Meteo: imprevedibile. Come dice la canzone di Fiorella Mannoia “il cielo d’Irlanda è Dio che suona la fisarmonica, si apre e si chiude al ritmo della musica”. Noi abbiamo fatto questo itinerario a giugno: ogni giorno è piovuto per almeno un’ora, per poi tornare un sole splendente.
- Cosa portare: scarpe impermeabili e leggere (quelle da trekking sono perfette) e un k-way sempre nello zaino. Non abbiamo portato ombrelli per praticità, abbiamo protetto tutta l’attrezzatura fotografica con un impermeabile di una taglia più grande.
- Assicurazione di viaggio: indispensabile sempre, ma in particolar modo in questo periodo; fatela per tutti i componenti del viaggio. Costano pochi euro e possono farvene risparmiare migliaia, per esempio in caso di una quarantena obbligatoria o di un rientro non previsto.
- Hotel: appena decidete di fare questo itinerario in Irlanda, prenotate le notti in hotel. Gli alloggi in Irlanda si riempiono facilmente, in particolare modo nelle città più piccole. Non perdete tempo!
Fate sempre un’assicurazione di viaggio!
Date un’occhiata all’assicurazione HeyMondo, con la quale avrete diritto a uno sconto del 10% riservato ai lettori di Chicks and Trips.

Mappa Itinerario in Irlanda di 7 giorni
Questo itinerario di cui vi parlo è basato sulla mia esperienza.
Prendetelo come base per il vostro e fate tutte le variazioni (in inglese: detour) che volete.
L’improvvisazione è il bello dei viaggi itineranti!
Ecco qui sotto la mappa dell’itinerario che ho fatto io:
Sette giorni in Irlanda: tutte le tappe
Ecco le tappe che abbiamo fatto noi nel nostro itinerario in Irlanda, giorno per giorno:
- Dublino, Boyne Valley, Giant’s Causeway, Derry;
- Connemara, Clifden;
- Burren National Park, Cliffs of Moher, Limerick;
- Penisola Dingle, Ring of Kerry, Killarney;
- Monoliti di Dromberg, Blarney Castle, Cork;
- Rock of Cashel, Castello Chair, Kilkenny;
- Dublino.
A seconda del momento della giornata nel quale arrivate dall’Italia oppure dovete ripartire per il Bel Paese, la visita a Dublino potete tranquillamente farla all’inizio del viaggio o alla fine, come vi viene meglio.
Itinerario in Irlanda: 1° tappa
Boyne Valley
Nella prima tappa, partendo da Dublino, ci dirigiamo verso nord, alla scoperta di incredibili siti preistorici e naturali, per poi arrivare a Derry (non chiamatela Londonderry!), una piccola città che si rivelò importantissima durante i troubles.
Il primo stop è un sito UNESCO, nel quale potrete ammirate alcune delle tombe neolitiche meglio conservate al mondo: sto parlando del sito Brú na Bóinne e della Collina di Tara.
Arrivate molto presto al mattino, il sito è frequentatissimo e rischiereste di fare una fila interminabile. Possono accedere infatti piccoli gruppi alla volta, a causa degli stretti corridoi della tomba più famosa: Newgrange.
Lasciata la contea di Drogheda, ci dirigiamo verso l’Irlanda del Nord, sfiorando appena Belfast e percorrendo una delle strade più belle al mondo, la Causeway Coastal Route.
Si tratta della strada costiera che da Belfast porta a Derry, lungo la quale si possono ammirare meraviglie geografiche, castelli incredibili, campi da golf unici al mondo, incluse le meravigliose Giant’s Causway, il nostro punto d’arrivo.
Giant’s Causeway
Giant’s Causway, o Selciato del Gigante, è un sito UNESCO, uno dei più belli d’Irlanda.
Un tratto di costa scolpito da una colata lavica di milioni di anni fa, che ha creato 37.000 colonne esagonali di basalto.
Il flusso di lava, dopo essersi raffreddato, ha dato forme a queste scure colonne disposte l’una accanto all’altra, dritte come matite, e alte fino a 12 metri. Occupano la parte della scogliera che si infrange contro il mare, per oltre 100 metri arrivano fino alle coste della scozia.

Derry
Ripartiamo alla volta di Derry, the walled city. Derry è forse la città, insieme a Belfast, che durante i troubles ha visto più morti tra i suoi concittadini.
Derry è la città della Bloody Sunday, la domenica di sangue.
Cosa successe durante la Bloody Sunday? Dopo due giorni di proteste pacifiste, durante i quali un’associazione per i diritti civili aveva eretto delle barricate nel quartiere Bogside, il governo britannico inviò l’esercito per disperdere i manifestanti.
Fu una strage.
Diciassette morti, qualcuno addirittura minorenne, ad alcuni dei quali fu sparato alle spalle, mentre scappavano.
Una ferita che si riaprì quando la Regina conferì una medaglia al valore al colonnello che comandò l’attacco.
Solo dopo 25 anni, un’inchiesta condotta dal governo britannico capeggiato da Tony Blair, condannò l’operato dell’esercito inglese, dichiarandone la condotta ingiustificata e ingiustificabile.
Cosa vedere a Derry: Bogside
Il quartiere di Derry dove si possono ammirare i suoi famosi murales si chiama Bogside. Descrivono la vita della popolazione durante le rivolte degli anni ’70. È chiamata anche The People’s Gallery, la galleria del popolo.
Per commemorare la Bloody Sunday e per dimostrare che non hanno affatto dimenticato, gli abitanti del Bogside, alla fine degli anni ’90, hanno donato le pareti dei loro palazzi ad artisti che vi hanno dipinto murales strepitosi.
I murales di Derry sono le fotografie dei momenti più importanti della Bloody Sunday.

Il murales intitolato “Bloody Sunday” rappresenta il prete della parrocchia locale che sventola un fazzoletto bianco ma insanguinato, per permettere a un gruppo di abitanti di portare via il corpo della vittima più giovane della Bloody Sunday, mentre un soldato britannico calpesta uno striscione inneggiante ai diritti civili.
“Bernadette”, il primo murales a colori del Bogside, è un tributo alle donne del quartiere e al loro ruolo nella campagna per i diritti civili.
Bernadette Devlin sarà la condannata più giovane: 6 mesi di prigione per aver partecipato alla rivolta.
La donna inginocchiata accanto a lei sbatte il coperchio di un bidone della spazzatura a terra per allertare i compagni di lotta dell’arrivo dell’esercito.

Quello che mi ha colpito tantissimo è che nella strada di confine tra il Bogside e il quartiere limitrofo trovate le bandiere della Repubblica d’Irlanda da una parte della strada e le Union Jack dall’altra.
Una cosa terribile e bellissima al tempo stesso.
Terribile perché cozza in maniera violenta con l’idea di Europa che hanno inculcato a noi della prima generazione Erasmus e bellissima perché dimostra un attaccamento altrettanto violento e appassionato alla propria nazione.
Le mura della città
Derry è l’unica città d’Irlanda completamente circondata dalle mura di cinta. Risalgono al XVII secolo e hanno resistito a numerosi assalti, il più celebre durò ben 105 giorni.
Le mura raccolgono la città vecchia e dalla loro sommità si può ammirare la città sottostante.
Dove dormire a Derry
- LegenDerry B&B, 64 William Street – come succederà durante tutto l’itinerario in Irlanda, scegliamo questo B&B perché ha un parcheggio comodo e gratuito direttamente di fronte alla struttura. È economico, molto pulito e oltretutto la colazione è davvero abbondante.
Itinerario in Irlanda: 2° tappa
Connemara e Clifden
Il Connemara è una delle regioni più belli d’Irlanda, e questo è tutto un dire.
È forse la parte del paese che è rimasta più selvaggia e nella quale la discendenza gaelica degli dei moderni irlandesi è più palese.
Il Connemara è un territorio massiccio, battuto dal vento, con condizioni atmosferiche e spesso inclementi.
Durante questa tappa ci siamo fermati spesso a fare decine e decine di fotografie, anche se all’apparenza non c’è niente di particolare.
Laghetti, cottage, paesaggi che hanno ispirato i migliori poeti irlandesi, quella attraverso il Connemara è una tappa che mi è rimasta particolarmente nel cuore.
Dopo la giornata a guidare e girovagare nell’area, ci siamo fermati a dormire a Clifden al Clifden Station House Hotel.
È l’unica città della zona, graziosa e vivace. Si trova direttamente sulla baia e fu fondata agli inizi dell’ottocento come località balneare.
Adesso, Clifden è famosa per il suo pony show.
I pony del Connemara furono selezionati per lavorare nelle torbiere e sono l’orgoglio della zona.

Itinerario in Irlanda: 3° tappa
Burren National Park, Cliffs of Moher, Limerick
La terza tappa è tutta dedicata alle meraviglie naturalistiche dell’Irlanda.
Si tratta di una giornata abbastanza stancante, sia per il numero di chilometri che per i percorsi a piedi che faremo.
Armatevi di impermeabile e scarpe da trekking, perché queste meraviglie vanno affrontate rigorosamente a piedi.
Dedichiamo al Burren National Park l’intera mattina. All’ora di pranzo ci dirigiamo verso le Cliffs of Moher, nelle quali passeremo l’intero pomeriggio.
Rientrati in auto, ci dirigiamo verso Limerick.
È una città che ha poco da raccontare, se non quella di essere la città natale dei The Cranberries.
Volete vedere dov’è nata la compianta Dolores O’Riordan? Fermatevi a dormire a Limerick.
Dopo tanta natura selvaggia, una città fa piacere.

Cosa vedere a Limerick
- King’s John Castle
- St. Mary’s Cathedral
- Hunt Museum
Dove dormire a Limerick
- George Limerick Hotel, O’Connell Street – È perfetto per restare a Limerick giusto poche ore.è nel pieno centro della città, vicino a tutte le attrazioni, ma soprattutto ai centri di shopping e ha anche un parcheggio a disposizione degli ospiti.

Itinerario in Irlanda: 4° tappa
Penisola Dingle
Durante la quarta tappa percorriamo un pezzo di una delle strade più belle del mondo.
Si chiama la Wild Atlantic Way e attraversa oltre 1600 miglia della costa occidentale d’Irlanda, da Malin Head a nord, fino a Kinsale a sud.
Occorrono almeno un paio di settimane per percorrerla tutta, ma anche farne solo due sezioni come la Penisola Dingle e il Rink of Kerry è molto soddisfacente.
Da Limerick, con pranzo al sacco, ci dirigiamo alla volta della Penisola Dingle.
La penisola Dingle è una delle cinque penisole della costa sud occidentale dell’Irlanda.
È meno famosa dell’adiacente Ring of Kerry, più a sud, ma non per questo meno bella. Si tratta di un susseguirsi infinito di litorali sabbiosi, spiagge, montagne e una grande concentrazione di siti paleocristiani.
Per gli amanti del trekking, è possibile percorrere 168 km che circumnavigano la penisola completamente a piedi, seguendo il sentiero chiamato Karry Way.
Ci fermiamo nella cittadina più grande della penisola, Tralee.
E poco più di un piccolo paese di campagna, ma ha un passato storico molto importante, particolarmente insanguinato. È infatti stata saccheggiata e distrutta nel 1583 e poi di nuovo altre due volte nel seicento durante le guerre di repressione di Cromwell.
Ci fermiamo pochi minuti e ripartiamo immediatamente per costeggiare la penisola. La successiva tappa è a Dingle, una cittadina di mare, fondamentale per tutti gli amanti della vela.
Fino all’autunno del 2020, attrattiva principale della baia era il delfino Fungie.
Si trattava di un delfino separato accidentalmente, si pensa, dal suo branco, che dal 1983 fino all’autunno del 2020 ha stazionato nel mare adiacente alla cittadina.
Era famoso da queste parti perché interagiva spesso con i nuotatori, gli amanti dello snorkeling e con i sub.
La cittadina gli ha dedicato perfino una statua.

Ring of Kerry
L’escursione che circumnaviga la penisola di Iveragh è nota in tutto il mondo come Ring of Kerry.
È l’escursione in auto più panoramica di tutta l’Irlanda. Si possono vedere montagne, coste, graziosi paesini dell’Irlanda occidentale e una natura quasi incontaminata.
Come nel caso della penisola appena lasciato alle spalle, anche nel caso del Ring of Kerry, vi fermerete spesso è molto volentieri a fotografare e ammirare i panorami.
Una volta arrivati alla punta occidentale dell’isola, di fronte alla St. Finan’s Bay, prendetevi del tempo, se il meteo lo permette, di apprezzare i panorami verso gli scogli chiamati Greate Skilling e Little Skilling.
Sono due isolette minuscole, giusto due spunzoni di roccia che emergono dall’Atlantico, ma sono un importanti per gli uccelli marini, che qui trovano un rifugio naturale.
Queste due minuscole isolette, fino al XII secolo, erano addirittura abitate da alcuni monaci.
Se riuscite a noleggiare una barca, potrete addirittura arrivarci e salire i gradini minerari verso le casupole che una volta erano occupate dai monaci.
C’è perfino un piccolissimo oratorio a 215 metri sul livello del mare.
Questa tappa è faticosa ma assolutamente soddisfacente e ci fermiamo a pernottare a Killarney.

Dove dormire a Killarney
- Algret House B&B, 80 Countess Grove – per questa tappa scegliamo di dormire in un bed & breakfast, leggermente più modesto rispetto agli altri alloggi, ma comunque funzionale a quello che vogliamo fare. Si trova leggermente fuori dal centro, ma è pulito, economico, ha un bel parcheggio per l’auto e la colazione del mattino è ottima e abbondante.
Itinerario in Irlanda: 5° tappa
Blarney Castle
Dopo la giornata precedente passata per la maggior parte a guidare da ammirare panorami, in questa tappa ci incamminiamo verso una città un po’ più grande, Cork.
Prendendola con calma, però, facciamo un paio di tappe fondamentali.
La prima è quella alla visita dei monoliti di Dromberg. È un piccolo sito paleocristiano, sconosciuto ai più, costruito, si pensa nel 150 d.C..
Vi accoglieranno 17 gigantesche pietre, grandi perlomeno come un uomo, con di fianco una cucina primitiva e un primissimo esempio di forno.
Proseguendo, facciamo tappa al famoso Castello di Blarney.
Il castello di Blarney è una roccaforte con bastione, costruita su uno sperone di roccia che sovrasta il fiume Martin. Fu edificato nel 1446 su una precedente fortificazione del ‘ 200.
È circondato da un parco meraviglioso che sprizza magia da tutte le rocce.
Ma quelli quello che tutti vogliono fare al Blarney Castle è baciare la Blarney Stone.
Per farlo si deve salire in cima al bastione principale, a 29 metri di altezza.
Baciare la pietra è una delle principali attività per turisti. Arrivate al mattino presto per evitare la fila che può estendersi anche fino allo scalone d’entrata del castello.
Ma perché una persona normale dovrebbe baciare una pietra, a testa in giù, appesa a 29 m di altezza? Si dice che baciare la pietra di Blarney faccia acquistare per magia il dono dell’eloquenza.
Tutto a che fare con Elisabetta I la grande, il suo emissario Leicester e il proprietario del castello il loquace McCarthy.

Cork
Arriviamo a Cork nel primo pomeriggio e, dopo esserci riposati e aver lasciato l’auto nel parcheggio dell’hotel, ci incamminiamo ad esplorare la città.
Cork è la città più importante dell’Irlanda sud-occidentale, ma è comunque molto rilassata.
È attraversata da un fiume che si chiama Lee e il centro storico occupa la gran parte dell’isola al centro del fiume. Le altre parti della città sono collegate da ponti.
Cosa vedere a Cork
- St. Patrick Street
- English Market
- Cattedrale St. Finbarr
- Quartiere ugonotto
- Quartiere Shandon
Dove dormire a Cork
- Lancaster Lodge, Lancaster Quay, Western Road – ancora una volta scegliamo un hotel in cui sia facile parcheggiare, il posto macchina sia gratuito e che dal quale sia possibile raggiungere il centro della città a piedi, senza ulteriori sbattimento.
Itinerario in Irlanda: 6° tappa
Rock of Cashel
Nella sesta tappa ci accompagna un tempo inclemente. Piove tutto il giorno. Come dicono qui: It rains cats and dogs.
Il piano prevede la visita alla Rock of Cashel, nella Golden Valley di Tipperary.
Decidiamo di procedere con la visita, purtroppo la scelta è di visitarla con la pioggia o di non visitarla affatto.
Armati di k-way e scarpe da trekking impermeabili, parcheggiamo al centro visitatori e procediamo a fare il biglietto per il tour guidato.
La Rock of Cashel, se avete la fortuna di visitarla quando non piove, si erge maestosa sulla collinetta in pietra arenaria, circondata da mura, di circa 60 metri.
La leggenda narra che il diavolo, che aveva appena dato un morso alle montagne lì vicine, vide San Patrizio mentre provava a costruire una chiesa nella Golden Valley.
Disgustato, sputò il boccone a Cashel. Su questa collinetta sputata dal diavolo, fu eretta una fortificazione già nel IV secolo d.C.. Nel V secolo fu usata per incoronare il re di Munster.
La visita alla Rock of Cashel dura circa un’ora e mezzo.
Orari: inverno dalle 9.00 alle 16.30; estate dalle 9.00 alle 17.30.
Biglietti: 8 euro per gli adulti; 4 per i bambini e gli studenti.

Castello di Cahir
Non smette di piovere neanche quando visitiamo il Cahir Castle, uno dei castelli più grandi e meglio conservati di tutta l’irlanda.
Si erge su una piccola isola rocciosa sul fiume Suir.
Per secoli è stato la fortezza che ha protetto la famiglia Butler.
Fu edificato originariamente nel 1142, da Connor O’Brien.
Fu successivamente ampliato prima nel 200 e poi nel 1375.
È stato usato anche come location per la serie TV i Tudors.
Orari: in estate dalle 9.30 alle 18.30; in inverno dalle 9.30 alle 16.30.
Biglietti: 5 euro gli adulti; 3 euro i bambini.
Kilkenny
Terminiamo la giornata nella piccola cittadina di Kilkenny.
Cosa vedere a Kilkenny
- Kilkenny Castle
- St. Canice’s Cathdral
- Rothe House
- Dunmore Caves
Dove dormire a Kilkenny
- Butler House, 16 Patrick Street – È perfetto se viaggiate in macchina, perché dispone di un parcheggio gratuito a disposizione dei clienti ed è comunque vicinissimo al castello e al centro della cittadina.

Itinerario in Irlanda: 7° tappa
Concludiamo l’ultima tappa di questo itinerario in Irlanda di 7 giorni, rientrando in mattinata nella capitale, Dublino.
Lasciamo l’auto a noleggio e, dopo il check-in hotel, iniziamo l’esplorazione della città.
Come ho detto all’inizio, a seconda degli orari dell’aereo con il quale arrivate oppure ripartite, potete inserire la vita a Dublino sia all’inizio che alla fine del viaggio. Sebbene siano numerose le cose da vedere a Dublino.
A seconda del tempo che avete potete restare 1, 2 o 3 giorni. Il mio consiglio è di visitare Dublino in 3 giorni.
Cose da vedere a Dublino
- Trinity College
- Vecchia biblioteca, Long Room, Book of Kells
- Museo nazionale di archeologia e storia
- Grafton Street
- O’Connel Bridge
- Temple Bar
- St. Stephen’s Green
Dove dormire a Dublino
- Trinity Townhouse Hotel, 29 South Frederick Street – situato vicino al Trinity college, come dice il nome questo hotel si trova all’interno di un palazzo signorile.le camere sono pulitissime e il personale è davvero gentile e disponibile. Se restate a Dublino un solo giorno è la scelta ottimale, perché si trova vicino a tutte le attrazioni del centro storico.
- Hyatt Centric The Liberties Dublin, Dean Street, The Liberties – leggermente spostato rispetto al centro storico, questo hotel di una famosa catena internazionale, si trova di fianco al castello di Dublino. Le camere sono pulitissime e super nuove. All’interno ha anche un ristorante.
- Stauntons on the Green Hotel, 83 St. Stephens Green South – Questo hotel si trova direttamente a fianco del parco cittadino più grande di Dublino, St. Stephen’s Green. È sito in un grande edificio georgiano E ingloba al suo interno un giardino davvero molto affascinante, anche esso è stile georgiano.
Questo post è stato scritto da:

Francesca
La capa, dalla cui mente è nato Chicks and Trips. Senese di nascita, europea per vocazione, ha conseguito la laurea in Giurisprudenza e poi l'ha appesa al chiodo sopra la televisione, tanto le stampe come complemento d'arredo vanno di moda. Passa il suo tempo a scrivere atti più o meno pubblici, fare foto e pettinare gatti. Se dovesse andare a Hong Kong, sceglierebbe un volo con scalo a Londra e un tempo di attesa di un paio di giorni, pur di farsi un giro nella città della Regina. Sogna di vincere alla lotteria e passare il resto della vita in un appartamento con camino a Mayfair. Autrice de "I Cassiopei (biografie non autorizzate)" e "Storia di Biagio".
Ciao Francesca, itinerario fantastico 🙂
domanda vorremmo aggiungere una tappa a COBH per andare a vedere il Titanic Museum, sapresti magari indicarmi cosa potrei “togliere” e come organizzarmi per aggiungere questa tappa?
Grazie mille in anticipo
Ciao Kristian, grazie dei complimenti! Vai quando sei a Cork 😉 e casomai, salta la visita alla città.
Ciao Francesca, atterreremo ila Dublino il 26 luglio per ripartire il 3 agosto. Dopo aver letto attentamente la tua esperienza avrei bisogno di qualche consiglio, in quanti giorni si può visitare Dublino? Noi atterreremo alle 7 di mattina e prenderemo l’auto dall’aeroporto alle 17, è fattibile fare una breve visita a Dublino in quel lasso di tempo? Durante il tuoi itinerario le tempistiche erano incalzanti o sei riuscita ad avere momenti di relax? Grazie
Buongiorno Greta, almeno un aio di giorni a Dublino andrebbero dedicati. Se siete così stretti, visitate il Trinuty College e il centro e poi partite per il tour. Durante il nostro itinerario, i momenti di relax sono arrivati dopo le 18, quando tutto è chiuso e ci siamo fatti lunghissime passeggiate sulla spiaggia o sulle scogliere o nei vari paesini. Buon viaggio!
Ciao Francesca, complimenti per il tuo itinerario super!!
a metà maggio partirò per l’Irlanda da solo, arrivo all’ aeroporto di Knock nell’Irlanda dell’ovest e ripartirò da Dublino totale 6 notti e 7 giorni.
Vorrei vedere le tappe più belle della Wild Atlantic way, cosa mi consigli ?
Grazie mille 🙂
Ciao Claudio, è difficile fare una scelta: senz’altro le Cliffs of Moher, Ring of Kerry, Malin Head… e tutto quello che c’è nel mezzo!
Ciao, di quanti chilometri è in totale il tuo itinerario in macchina?
In tutto, circa 2000 chilometri.
Ciao! Grazie per il tuo articolo! È veramente bene fatto! Ho trovato dei voli economici per Cork! Secondo te è fattibile partendo da lì e tornando lì?
Ci sono accorgimenti da avere?Grazie mille
Ciao Valentina! Secondo me è assolutamente fattibile; rimodula tutto secondo i giorni disponibili e verrà fuori un bel viaggio. Mi raccomando, prenota gli alberghi per tempo!!!
Ciao Francesca, che bel tour e com’è coinvolgente, si vede tutta la tua passione!
Con anticipo (devo cercare i voli più economici e i B&B dignitosi e in buone posizioni) sto pensando di organizzare il viaggio estivo, mio marito ha buttato lì “torniamo in Irlanda coi bambini” (14 e 11 anni) visto che è stato il primo viaggio “serio ” che abbiamo fatto insieme 18 anni fa…
Probabilmente avremo solo una settimana a inizio luglio, mi piacerebbe vedere il nord, (l’altra volta abbiamo fatto Dublino- Galway di striscio- Cliff- Killarney – Kilkenny- Guendaloch -Dublino) vorrei vedere Belfast per la sua storia, mio marito ha una laurea in archeologia anche se fa un altro lavoro e quello che è vecchio a noi piace molto, ma vorrei portare i bambini almeno alle Cliff. mi piacerebbe ma anche fare uno di quei tour in cui ti portano a vedere le balene o almeno i delfini e le foche, se non sbaglio nella zona di Dingle(?), che ne pensi?
Mi consigli una macchina piccola (siamo 4 con un po’ di bagaglio, non riusciamo ancora a viaggiare leggerissimi) o una media?
Non ricordo poi se dall’aeroporto al centro città sia agile spostarsi con i mezzi una volta restituita l’auto o viceversa.
Ciao Laura, ti consiglio caldamente la parte nord, è quella nella quale ho lasciato il cuore.
Insieme a Belfast (che non ho visto ma nella quale spero di andare presto), ti consiglio di visitare Derry e tutta la costa della Contea di Antrim. Se poi tuo marito è archeologo, non puoi non portarlo a Drogheda, proprio fuori Dublino. Per quello che riguarda foche e balene, perché non prendete in considerazinoe l’idea di passare una notte nelle isole Aran?
Infine, per l’auto: se siete in 4 capisco che l’idea di viaggiare una settimana in una city car sia abominevole, ma prendetela più piccola che potete, in particolar modo se avete intenzione di visitare la Penisola Dingle o il Ring of Kerry. Le strade sono strettissime!
Ciao Francesca, grazie x l’itinerario dettagliatissimo.Vorrei sapere se si parte dal 26 al 31 agosto va bene come periodo? E poi dove noleggiare l’auto e che compagnia aerea prendere.grazie
Ciao Simona, dire che come periodo può andare bene.
Per il noleggio auto clicca qui e per il biglietto aereo clicca qui per trovare biglietti al minor prezzo.
Francesca buongiorno!
Approfitto per chiederle una specifica. Lei nomina spesso le scarpe da trekking , ma….. le cose sono visibili ( e godibili a sufficienza) anche senza lunghe camminate? Io vorrei portare in Irlanda i miei genitori ed ho pensato a questo paese proprio perché più che città ha meravigliosi panorami che immaginavo raggiungibili facilmente con l’auto ( come ho fatto
In Cornovaglia qualche anno fa)
Secondo lei la cosa è fattibile comunque?
Grazie fin d’ora.
Linda
Sì, alcune cose sono raggiungibili anche in auto. Ma in luoghi come le Giant’s Causway è meglio non andare se non si ha il passo fermo, così come le Cliffs of Moher. Arrivare al centro visitatori è sempre possibile ma, se non si può camminare, non si gode in pienp di certi posti. Non sono passeggiate faticose o compliate eh, ma le scarpe da trekking aiutano a non prendere storte, per esempio.
Ciao Francesca, il 26 ottobre io e mio marito partiremo per l’Irlanda e grazie al tuo blog ( dettagliatissimo e bellissimo) abbiamo deciso di girarla on the road.
Arriviamo il 26 ottobre a Dublino e ripartiamo da Dublino il 1 novembre (vorremmo visitare Dublino alla fine del viaggio perché il 26 arriviamo la sera e li 27 vorremo gia iniziare l’on the road!
Il nostro itinerario prevede (ti dico dove dormiremo): Dublino – Derry- Clifden- Limerik e siamo gas al 29 ottobre.
Siamo un po indecisi sulle prossime tappe calcolando che il 1 novembre il volo da dublino è la mattina e Comunque vorremmo visitarla.
Cosa ci consigli di fare tipo Limerik andare direttamente a Dublino oppure fare un altra tappa e nel caso quale??
Grazie mille per i preziosi consigli che ci darai… Siamo molto emozionati e non vediamo l’ora di partire!!!
In un giorno vi potete fare almeno la Penisola Dingle o il Ring of Kerry; visto il poco tempo, forse la prima è la scelta migliore! Fammi sapere ❤️
Grazie mille Francesca! Meraviglioso!
Volevo chiederti a livello economico, per due adulti, quanto potrebbe essere la spesa per questo intinerario?
Ti ringrazio
Laura
Ciao Laura! Chiaramente dipende molto dal periodo in cui vai e da quanto riesci a prenotare prima aereo e hotel vari. Diciamo che io faccio sempre una stima che va da 100 a 150 euro a persona al giorno, ma l’aspetto economico dipende davvero da tantissimi fattori!
Ciao Francesca, non so perché ma sono attratta da questo viaggio!
Ti chiedo quali sono i periodi più adatti e meno affollati per visitare l Irlanda. Cioè qual’è il suo massimo splendore di questa isola?
Grazie
Ciao Marialuisa, come ho scritto nel post Irlanda: Guida di Viaggio, a mio parere il periodo migliore è la tarda primavera, inizio estate. Le giornate sono lunghissime e il sole non tramonta mai.
Buongiorno Francesca, partiamo questa settimana per un viaggio in Irlanda. Vogliamo utilizzare i mezzi pubblici partendo da Dublino. Quale itinerario ci consigli?
Ciao Federica, come vedi io ho fatto un itinerario con auto a noleggio. Con i mezzi pubblici ti consiglio di vedere da Dublino quali sono i più comodi per la costa nord e il ring of kerry. Potresti vedere d
dublino-belfast e poi clifden e la costa ovest. Oppure restare a dublino come base e fare gite di un giorno. Leggi gli altri articoli sull’Irlanda, ci sono tani spunti.
Ciao Francesca, siamo quasi “paesani” visto che vivo in provincia di Siena… andremo con mia moglie ed i mie figli (13 e 20 anni) in Irlanda dal 15 al 22 Agosto con arrivo e partenza da Dublino (in aereo da Pisa), ma visto che il 15 arriveremo alle 19.30 e volendo stare almeno un giorno a Dublino non riusciamo a fare tutto il giro. Cosa ci consigli di tagliare? La prima tappa (Irlanda del Nord) oppure la sesta tappa? Ho visto che le cose da visitare al Nord sono molto lontane e quindi pensavo di eliminare quelle per fare meno km, cosa mi consigli?
GRAZIE Leonardo
Ciao Leonardo! Ho paura che il mio consiglio non ti piacerà 😉 Sinceramente dopo averla vista, taglierei la parte sud (Cork e dintorni). Dopo il Ring of Kerry, se hai poco tempo, puoi tornare direttamente a Dublino, ma non personalmente taglierei mai la parte nord. La Causeway Costal Route è una delle strade più belle del mondo, falla vedere ai tuoi bambini!
Ciao Francesca, complimenti per il bellissimo tour.
Ci siamo ispirati e abbiamo pensato a queste tappe, considerando che siamo 4 adulti e 4 bambini e voliamo su Shannon a fine aprile:
Giorno 1 e 2: Galway
Giorno 3: Belfast
Giorni 4-5: Dublino
Giorni 6-7: Cork e Killarney
Cosa ne pensi? Vale la pena fare un giorno a Belfast e Irlanda del Nord o consigli di dedicare un giorno in più al Sud?
Ciao Raffaele! Concordo nel fare 2, anzi 3 giorni in Irlanda del Nord! Piuttosto togliete un giorno a Galway, che in un pomeriggio si vede tranquillamente. Ma a nord andate, è bellissima.
grazie del consiglio!
Buonasera Francesca, il 25 c.m. con mio fratello partiremo per l’Irlanda finora abbiamo solo i biglietti. Ci consigli di prenotare gli hotel prima di partire (ovviamente andrà fatto prima un itinerario) o mano mano che ci spostiamo da un posto all’altro? 2) io ho una stampella e una leggerissima deambulazione ridotta, come siamo sessi a barriere architettoniche? Grazie in anticipo
Ciao Lucia! Come ho scrittonel post, è meglio prenotare prima, in particolar modo nei paesi più piccoli. I b&b no mancano, ma in certi periodi di affollamento si possono trovare al completo. Per le barriere architettoniche siamo messi malino, nei b&b in cui sono stata c’erano tante scale. Quando prenoti su booking assicurati di spuntare l’opzione apposita, così sei tranquilla!
Ciao Francesca, noi saremo in irlanda a fine luglio, ma non avendo la mia compagna il passaporto credo che dovremo “limitarci” al sud senza visitare l Irlanda del nord. È così che tu sappia? O in macchina ci si può spostare oltre i confini senza passaporto?
Grazie
Al momento NON occorre il passaporto per andare in Irlanda del Nord, e viceversa. Fate solo attenzione a scegliere l’opzione corretta quando noleggiate l’auto. Leggi il mio post sui consigli per il Noleggio auto in Irlanda.
Ciao Francesca, ho letto attentamente il tuo diario di viaggio, sarà il mio. Atterreremo a Dublino il 25 Aprile a tarda sera per cui prima notte e la mattina seguente in direzione nord. Siamo 2 coppie di italiani che spesso girano il mondo, l’Irlanda ci mancava e non potevamo non andarci. Non abbiamo paura dei lunghi tragitti in auto per cui ottimo il consiglio del cambio automatico. Avremmo solo un consiglio da chiederti, abbiamo un giorno in meno per cui vorremmo unificare due soste o pernotti in un unico giorno, cosa ci suggerisci ? e per ultimo, isole Aran, è facile andarci ? Grazie ancora
Ciao Giuseppe, grazie del commento.
In effetti, se avete girato tutto il mondo, l’Irlanda non deve mancare!
L’itinerario che ho fatto io è davvero serrato, ma se avessi dovuto sacrificare qualcosa, probabilmente avrei saltato Cork (ma non è facile. Le strade in Irlanda sono strette e lente…).
Per le isole Aran: facile è facile andare, ma il trasferimento prende quasi 2 ore, con il mare calmo. Sinceramente non perderei tempo in quel modo, ma è il mio gusto personale.
Fatemi sapere come va e buon viaggio!
p.s. Posso consigliarti di ascoltare il podcast “Troubles”? Lo trovi su Spotify e racconta la storia d’Irlanda degli ultimi 30 anni, è interessantissimo e molto scorrevole.
Ciao Francesca
Sto organizzando per agosto un tour +Dublino per mia figlia e fidanzato
Ti posso chiedere che budget considerare ?per farmi un idea
Per il resto ho letto il tuo racconto
Grazie
Ciao! Dipende da cosa vogliono fare, dalla lunghezza del soggiorno, da quanto sono disposti ad adattarsi ecc. In genere, per un soggiorno più lungo di una settimana, considero circa 80 euro a persona al giorno. Meno di una settimana dai 100 ai 120 al giorno. Se pranzano e cenano fuori tutti i giorni, il budget aumenta, se si accontentano di un panino, diminuisce. Dipende da tanti fattori!
Ciao Francesca. Sono Mattia. Bellissimo tour. A fine aprile partirò per l’Irlanda con la mia ragazza ed eravamo intenzionati a fare un giro simile al vostro. Noi però abbiamo il volo a/r a Cork.
Ho qualche domanda da porti:
– La macchina l’avete presa direttamente in aeroporto? Se sì, l’ultimo giorno l’avete lasciata nuovamente in aeroporto e poi avete fatto avanti e indietro con i mezzi aeroporto-città? O le agenzie di noleggio si trovano anche in città? (sarebbe per noi la prima volta che prendiamo una macchina a noleggio) 😛
– Per 7 giorni quanto avete speso più o meno a testa?
– Per entrare in Irlanda del Nord occorre il passaporto? Bisogna cambiare i soldi in sterline o accettano gli euro?
– I pernottamenti li avevate prenotati tutti dall’Italia?
Grazie,
Mattia
Ciao Mattia,
Grazie dei complimenti!
Allora, rispondo a una domanda per volta:
1) l’auto l’abbiamo noleggiata a Dublino Centro e l’abbiamo lasciata lì l’ultimo giorno (poi ci siamo mossi coi mezzi);
2) il costo dipende dal periodo; leggi il post sul noleggio auto in Irlanda e trovi tutto!
3) i negoziati sono in corso in questi giorni, non dovrebbe servire (99% non servirà), ma prima di partire date un’occhiata al sito della Farnesina per certezza;
4) noi abbiamo prenotato tutto dall’Italia perché, come ho scritto, in certi paesini la disponibilità di camere è limitata!
Buon viaggio
Ciao! Bellissimo post, grazie. Lo userò per il mio viaggio in Irlanda ad agosto. Io e il mio compagno siamo indecisi se fare 7 o 10 giorni, per non fare troppi km al giorno in macchina e girare con più tranquillità. Tu cosa consigli? 10 giorni sono troppi? Se cosi non fosse, quale tappa aggiungeresti che non hai fatto? Grazir mille
Ciao Sara, io ti consiglio vivamente 10 giorni, per passarne anche un paio a Dublino e magari aggiungere un giorno alle isole Aran!