La Fifth Avenue di New York è una delle strade più famose al mondo, forse la più famosa. E’ sinonimo di lusso, di moda e tanti, tanti soldi.

Vi faccio fare un veloce giro, è così che si usa fare tra noi ragazze di Manhattan, sempre di corsa perchè dobbiamo fare cose e vedere gente.

Fifth Avenue

Fifth Avenue: dove è, cosa è

Tutte le avenues di Manhattan corrono da nord a sud, mentre le streets vanno da est verso ovest.

La Fifth Avenue inizia a sud da Washington Square Park e finisce a nord contro Harlem River Drive.

Spacca letteralmente in due Manhattan, infatti, tutte le streets che incrocia prendono la denominazione east o west a seconda che si trovino a est o ovest della 5th.

Una volta capito questo, orientarsi a Manhattan è facilissimo.

Partendo da Washington Square Park (alla fine del Greenwich Village) e andando verso nord, risaliamo la Fifth Avenue a piedi e riusciamo a vedere tutta la New York più famosa in un solo pomeriggio.

New York pochi soldi low cost USA

Flatiron Building (il Ferro da Stiro)

Incontriamo per esempio il famoso Flatiron Building: se foste un architetto di New York e aveste un fazzoletto di terra a forma di triangolo, che fareste? Chiaramente costruire un grattacielo a forma di ferro da stiro, sarebbe tra le prime cose che vi verrebbero in mente, no?

Il Flatiron Building, oltre a essere bellissimo, è anche uno degli edifici più amati di NY, ed è sede del Daily Bugle, dove lavora Peter Parker quando non è impegnato a essere l’Uomo Ragno (ci sono passata davanti un paio di volte, sarà stato in ferie con Mary Jane il caro Peter, perché non l’ho mai visto).

Chrysler Buildng e Grand Central Station

Chrysler Buildng e Grand Central Station

Proprio all’altezza del Flatiron Building, la 5th Avenue incontra Broadway, l’unica via storta di Mahattan (se non si contano le stradine del Village).

Il flusso di auto è continuo, soprattutto di taxi gialli, il caos totale e il rumore quasi assordante – la mano di questi newyorkesi perennemente sul clacson.

Fifth Avenue

Proseguendo, dopo i vari Sturbucks (che a essere sincera non sono carini e cool come quelli europei) si arriva alla New York Public Library, la biblioteca pubblica, location di decine di film (che confesso essere stata la prima tappa appena arrivati a NY).

Poi il Rockfeller Centre con la piazza dove a dicembre accendono il famoso albero di Natale e mettono la pista del ghiaccio all’aperto. Gli International Buildings (che il palazzo ITALIA sia vicino al negozio Banana Republic è semplicemente un caso) e Saks on Fifth Avenue (mi sono azzardata a entrare, ma sono uscita subito).

Fifth Avenue

Stretta tra mille grattacieli, la chiesa cattolica più grande di New York, la St. Patrick Cathedral.

L’impressione è che questo edificio simil gotico non c’entri assolutamente niente con i mostri di vetro che lo circondano (e soffocano) e si prova quasi un senso di… tenerezza!

Sant Patrick's Cathedral

Proseguendo ancora verso nord si incontra la Trump Tower, con gli interni più kitsch che abbia mai visto e dentro la quale sono allestiti dei desk che vorrebbero essere eleganti, ma che vendono libri e dvd sulla vita di Donald Trump.

Ma davvero c’è gente che compra questa roba?!

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Veniamo alle cose serie.

Poco più avanti, due negozi famosissimi, oggetto di veri e propri pellegrinaggi

Vi do due indizi: per il primo, un cappuccino da portar via, un cornetto, occhiali da sole, chignon e tubino nero; per il secondo, una mela morsicata.

Sapete benissimo quello di cui sto parlando.

Tiffany Fifth Avenue

Tiffany sulla Fifth Avenue

TIFFANY: è bastata una colazione in piedi davanti alla sua vetrina sulla Fifth Avenue e Audry Hapburn ci ha rovinate tutte, per sempre! Una vera donna non può passare di fronte a Tiffany e non sentirne il richiamo.

Bisogna entrare, inutile resistere: chiaramente le spocchiosissime commesse, tutte di nero vestite, dal trucco perfetto e la faccia sdegnita (“Oddio Mandy, un’altra TURISTA, che orrore! Presto Cindy, indicale la strada…“) neanche mi fanno posare una scarpa all’interno dell’immacolato negozio che subito mi indicano l’ascensore e, casomai avessi dubbi, ribadiscono 3rd floor – terzo piano (nella targhetta c’è scritto SILVER).

Peccato, volevo acquistare un diamante grosso come un ginocchio, ma mi accontenterò del classico cuore di Tiffany in argento. (Lavorate a percentuale, care commesse?!)

Apple Store Fifth Avenue

APPLE STORE: quello famoso, quello davanti al quale a ogni lancio di nuovo iPhone gli appassionati si accampano per giorni con tende e tavoli da pic nic, sia mai che debbano aspettare una settimana come tutti gli altri sfigati per avere il nuovo telefono.

Anche se non siete appassionati di elettronica o vi indignate davanti ai prezzi da gioielleria dei prodotti della mela morsicata, un salto all’interno, va fatto.

E parlo di salto perché, il negozio, è sottoterra!!!

A New York i tombini fumano, anche nella Fifth Avenue

A New York i tombini fumano, anche nella Fifth Avenue

Dopo tutto questo splendore (da notare che ho saltato sia BVLGARI che DeBeers) si arriva finalmente a Central Park all’angolo con la Gran Army Plaza per respirare un po’ d’aria buona (più o meno).

Se vi piace New York, leggete l’articolo di Francesca su come visitarla con pochi soldi.

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Francesca

Francesca

 

La capa, dalla cui mente è nato Chicks and Trips. Senese di nascita, europea per vocazione, ha conseguito la laurea in Giurisprudenza e poi l'ha appesa al chiodo sopra la televisione, tanto le stampe come complemento d'arredo vanno di moda. Passa il suo tempo a scrivere atti più o meno pubblici, fare foto e cadere da cavallo. Se dovesse andare a Hong Kong, sceglierebbe un volo con scalo a Londra e un tempo di attesa di un paio di giorni, pur di farsi un giro nella città della Regina. Sogna di vincere alla lotteria e passare il resto della vita in un appartamento con camino a Mayfair. Autrice de "I Cassiopei (biografie non autorizzate) e "Storia di Biagio"