Se stai cercando luoghi insoliti da vedere a Londra, sei nel posto giusto: ti svelerò attrazioni, siti incredibili e curiosità da vedere sconosciuti al turismo di massa. Sono luoghi nei quali arrivare comodamente in metro e in totale autonomia!
Questo post può contenere link affiliati. Sono collegamenti che, se cliccati, mi portano una piccola commissione, senza che tu paghi niente. Consiglio solo servizi che ho provato personalmente o di cui mi fido.
L’ho detto tante volte, Londra è la città che amo di più.
Ci sono stata tante volte, eppure non finisco mai di scoprirla.
Dopo i primi viaggi, passata la frenesia del “questo le devo vedere, non posso saltarlo” – che, diciamolo, abbiamo tutti quando visitiamo un posto per la prima volta – è iniziata la vera esplorazione.
Stai pianificando un viaggio nella capitale britannica e vuoi evitare le solite tappe affollate e iper-turistiche?
Londra è una città immensa che non finisce mai di stupire: basta allontanarsi di pochi passi dai circuiti tradizionali per scoprire storie straordinarie, leggende metropolitane e angoli di pace inaspettati.
In questa guida ti svelo 8 luoghi insoliti di Londra, perle nascoste e attrazioni (molte delle quali completamente gratuite) lontane dal turismo di massa, che potrai raggiungere comodamente in totale autonomia utilizzando la metropolitana.
Se è il tuo primo viaggio nella capitale del Regno Unito, ti consiglio di dare un’occhiata alla nostra guida su Londra per la prima volta: 10 cose da sapere prima di partire per evitare gli errori più comuni.
Scoprirai una Londra fatta di storie straordinarie, una città che è risorta più volte dalle sue ceneri, una città che ha fatto i conto con il proprio passato, esaltandolo invece di cancellarlo, ma che è inevitabilmente proiettata verso il futuro.
Luoghi insoliti di Londra a confronto: prezzi e fermate metro
Per aiutarti a pianificare al meglio il tuo itinerario nella Londra segreta, ecco una tabella riassuntiva con i costi dei biglietti, le stazioni della metropolitana più vicine e l’attrazione principale di ogni tappa.
| Luogo Insolito | Prezzo | Stazione Metro |
| St. Dunstan-in-the-East | Gratis | Monument / Tower Hill |
| Leighton House | £9.00 | Kensington High Street |
| St. Bartholomew-the-Great | A pagamento | Farringdon / Barbican |
| Kyoto Gardens | Gratis | Holland Park |
| London Library | Gratis (su prenotazione) | Green Park / Piccadilly Circus |
| Monumento Regina Alexandra | Gratis | Green Park |
| I canali di Camden Town | Gratis | Camden Town |
| La Street Art di Shoreditch | Gratis | Shoreditch High Street / Old St. |
Vuoi unire queste tappe insolite ai monumenti iconici della città?
Scegli l’itinerario perfetto per te in base alla durata del tuo soggiorno: puoi seguire la mia guida per vedere Londra in 3 giorni con mappa PDF oppure, se hai meno tempo, ottimizzare i tuoi spostamenti con il nostro piano per organizzare un itinerario a Londra in 2 giorni.
Infine, puoi anche scegliere di vedere Londra in 4 giorni.
St. Dunstan-in-the-East: il giardino segreto della City

Un vero gioiello tra gli uffici e gli alti palazzi della City.
Una curiosità da visitare a Londra più e più volte, se vi trovate a passare da lì.
St. Dunstan-in-the-East ne ha passate di tutti i colori, ma è ancora qui, a farsi ammirare da noi.
Se cerchi una vera oasi di pace tra i grattacieli specchiati e frenetici della City, St. Dunstan-in-the-East è una tappa obbligatoria.
Questa antica chiesa parrocchiale vanta una storia millenaria ed è risorta più volte dalle sue ceneri.
Dopo essere stata gravemente danneggiata dal tremendo Grande Incendio di Londra del 1666, fu parzialmente ricostruita dal celebre architetto Sir Christopher Wren.
Durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale (il periodo noto come Grande Blitz), le bombe tedesche fecero crollare definitivamente il tetto della struttura.
Invece di demolirla, la città ha sapientemente trasformato le sue rovine gotiche in uno splendido giardino pubblico urbano, vincitore di numerosi premi paesaggistici.
Le piante rampicanti avvolgono oggi le antiche finestre ogivali e gli alberi crescono dove un tempo sorgevano le navate, creando un’atmosfera magica, decadente e senza tempo. È lo spot perfetto per una pausa rilassante o per scattare foto uniche.
- Ingresso: Gratuito.
- Consiglio PRO: Vai la mattina presto per goderti il silenzio assoluto prima dell’arrivo dei lavoratori della City.

Leighton House: residenza esotica nel cuore di Kensington
Purtroppo non ho documentazione fotografica perché all’interno è proibito fare le foto.
Ma andate sul sito per vedere che meraviglia è.
Situata nel cuore del raffinato quartiere residenziale di Kensington, Leighton House è la casa-museo di Lord Frederic Leighton, celebre pittore e accademico dell’Ottocento che amava circondarsi di artisti e letterati dell’epoca.
Mentre l’esterno si presenta come una tipica e sobria dimora vittoriana in mattoni rossi (la vedete nella foto qui sotto), l’interno nasconde un’opulenza eclettica che lascia a bocca aperta.
Il cuore pulsante della casa è la straordinaria Sala Araba (Arab Hall).
Ispirata ai palazzi moreschi della Sicilia e del Medio Oriente, la sala è interamente rivestita di piastrelle islamiche autentiche forgiate a Damasco, mosaici dorati e una fontana centrale che ti catapulterà immediatamente all’interno delle atmosfere delle “Mille e una Notte”.
- Costo: Il biglietto d’ingresso costa circa £12.50
- Attenzione: Come ho scritto sopra, all’interno è severamente vietato scattare foto.

St. Bartholomew’s-The-Greater: la chiesa medievale “cinematografica”

Non credevo fosse così interessante.
Anche St. Bartholomew’s The Greater ne ha passate tantissime.
È stata fondata nel 1123 da re Enrico I ed è la chiesa parrocchiale più antica rimasta intatta a Londra.
Questo incredibile gioiello di architettura normanna e romanica ha resistito miracolosamente a ben sette grandi incendi storici, compreso il devastante rogo del 1666, che bruciò tutta Londra.
È stata bombardata da uno Zeppelin nella Prima Guerra Mondiale e durante il Grande Bliz nella Seconda.
Appena si entra, il colpo d’occhio è di una chiesa romanica, medioevale, scura, fredda.
Ma poi il coro di legno e le colonne in marmo bianco annerite (dal fumo?) creano un’atmosfera incredibile.

All’ingresso una signora gentilissima ci ha consegnato dei volantini anche in italiano e ce la siamo goduta tutta.
Era mattina e non c’erano altri visitatori.
La facciata a graticcio la fa quasi sembrare una casa normanna, ma non fatevi ingannare.
La chiesa è una vera e propria celebrità del grande schermo.
Se ti sembra di averla già vista in TV, è perché ha fatto da sfondo a film cult come:
- Quattro matrimoni e un funerale (la scena dell’ultimo tormentato matrimonio),
- Shakespeare in Love,
- Robin Hood – Principe dei ladri
- Sherlock Holmes di Guy Ritchie.
Kyoto Gardens: un angolo di autentico Giappone a Holland Park

Un vero e proprio gioiello nel gioiello di Holland Park.
Che già è splendido di suo, se poi ci aggiungete anche cascatine, pavoni e pesci rossi, siete in paradiso.
Nel cuore del lussuoso quartiere di Holland Park, si nasconde un autentico giardino zen giapponese: i Kyoto Gardens.
Inaugurato nel 1991 come dono della città di Kyoto per celebrare la storica amicizia tra il popolo britannico e quello nipponico, questo angolo di parco racchiude tutti gli elementi cardine della filosofia asiatica.
Passeggiando lungo i suoi sentieri curatissimi potrai ammirare una scenografica cascata a più livelli, laghetti artificiali colmi di carpe Koi e ponticelli in pietra.
L’attrazione più amata dai visitatori resta la colonia di pavoni in totale libertà, che passeggiano indisturbati tra aceri giapponesi e lanterne di pietra.
Se ami questo genere di attrazioni botaniche, non perdere l’occasione di visitare le serre dei Kew Gardens – a Londra in inverno, un’esperienza davvero magica.
Poco distante dai Kyoto Gardens si trovano anche i Fukushima Gardens, donati successivamente dal governo nipponico per ringraziare il Regno Unito del prezioso supporto ricevuto dopo la tragedia dello tsunami e del terremoto che colpì la regione nel 2011.

London Library: il tempio della letteratura
Anche della London Library non ho testimonianze fotografiche.
Fondata nel 1841 dallo storico Thomas Carlyle per sfuggire alla confusione della sala lettura del British Museum, la London Library è una delle più grandi biblioteche indipendenti di tutto il mondo.
Non ha un accesso libero per il pubblico generico, visto che si tratta di un’istituzione privata.
Ha però un fascino d’altri tempi che merita di essere scoperto.
Tra i suoi scaffali labirintici in ferro battuto e i pavimenti in vetro hanno studiato, ricercato e scritto giganti della letteratura mondiale del calibro di Charles Dickens, Virginia Woolf e Agatha Christie.
- Come visitarla: Per scoprire i suoi corridoi storici colmi di oltre un milione di volumi, è necessario monitorare il sito ufficiale e prenotare in anticipo uno dei tour guidati gratuiti periodici organizzati dalla biblioteca (i posti sono limitati, quindi conviene muoversi per tempo!).

Il monumento alla Regina Alexandra: misteri reali
Questa è una delle cose più curiose che possiate vedere.
Non per la statua in sé, ma per la storia della sua protagonista.
Passeggiando lungo Marlborough Road, nei pressi di St. James’s Palace, ci si imbatte nel sontuoso monumento dedicato alla Regina Alexandra di Danimarca, consorte del re Edoardo VII.
La Regina Alexandra di Danimarca era molto amata dal popolo.
Devota e filantropa, al contrario del marito, Re Edoardo VII.
Un debosciato e depravato totale, che finì perfino davanti a un tribunale per ben due volte. Amava le prostitute, il gioco d’azzardo ed era un vero tormento per la povera Alexandra.
Le leggende metropolitane più inquietanti riguardano però il loro secondogenito, il Principe Alberto Vittorio (noto in famiglia come Eddy).
Voci dell’epoca, mai del tutto smentite, sostenevano che dietro la sanguinaria e misteriosa identità di Jack lo Squartatore si nascondesse proprio il giovane principe.

Alexandra non si è mai rassegnata a queste voci e addirittura fece fare dallo stesso artista che scolpì questa statua un enorme monumento nel Castello di Windsor, in omaggio al figlio tanto discusso.
Camden Town oltre il Punk: i canali nascosti e Little Venice
Tutti conoscono Camden Town per le sue facciate eccentriche con scarpe e draghi tridimensionali, la cultura punk e la folla oceanica del fine settimana.
Tuttavia, questo quartiere alternativo nasconde angoli di incredibile tranquillità e chicche sconosciute alla maggior parte dei turisti.
Il Canale Nascosto e Hawley Wharf
Se il mercato centrale delle scuderie (Stables Market) risulta troppo caotico, basta spostarsi di pochi metri verso il nuovissimo Camden Market Hawley Wharf.
Si tratta di un’area aperta di recente, un gioiello architettonico che si sviluppa lungo i binari ferroviari e offre una selezione di street food d’avanguardia in un’atmosfera molto più rilassata, pulita e frequentata dai local.
La passeggiata panoramica fino a Little Venice
Una delle esperienze insolite più belle da fare a Camden è la camminata che costeggia il Regent’s Canal.
Camminando verso ovest lungo l’antica alzaia, completamente isolato dal traffico automobilistico, passerai accanto alle lussuose ville di Primrose Hill e alle recinzioni esterne dello Zoo di Londra, fino a raggiungere l’incantevole e silenzioso quartiere galleggiante di Little Venice, caratterizzato da coloratissime case-barca ormeggiate sui canali.
Io l’ho fatto al contrario: da Little Venice verso Camden, ma – come si dice – il risultato non cambia!
Shoreditch: Street Art d’autore e mercati d’altri tempi nell’East End
Spostandoci nell’East End londinese incontriamo Shoreditch, il cuore pulsante e hipster della città.
Qui, le vecchie fabbriche vittoriane in mattoni rossi sono state riconvertite in gallerie d’arte indipendente, mercati in container (come il celebre Boxpark) e locali di tendenza.
Una galleria d’arte a cielo aperto
Shoreditch è famosa in tutto il mondo per la sua incredibile densità di street art.
Strade come Brick Lane, Redchurch Street e Fashion Street cambiano volto continuamente grazie a murales e graffiti firmati da artisti di fama internazionale come Banksy, ROA e Shepard Fairey.
Esplorare queste vie di prima mattina ti permetterà di ammirare le opere d’arte e scattare foto straordinarie senza la calca del pomeriggio.
Columbia Road Flower Market
Se ti trovi a Londra di domenica mattina, c’è un appuntamento imperdibile: il mercato dei fiori di Columbia Road.
Questa stretta via vittoriana si trasforma per poche ore in un’esplosione di colori, piante e profumi.
I venditori urlano i prezzi nel tipico e pittoresco dialetto cockney (for a faivahh = 5 sterline!) e l’atmosfera è tra le più autentiche e vivaci della città, circondata da minuscoli negozi di artigianato, boutique vintage e caffetterie.
- Scopri i dintorni della capitale britannica: Se hai qualche giorno in più a disposizione e vuoi spingerti oltre i confini urbani per scoprire castelli medievali o siti storici unici, leggi la mia mega guida dedicata ai dintorni di Londra: le migliori 22 gite da 1 giorno con mappa.
Domande Frequenti sulla Londra Insolita e Segreta (FAQ)
- Quali sono i migliori posti insoliti e gratis da vedere a Londra?: I luoghi segreti e gratuiti più belli e d’impatto sono senza dubbio le rovine della chiesa di St. Dunstan-in-the-East nella City (ideale per gli amanti della fotografia gotica e decadente) e i Kyoto Gardens all’interno di Holland Park (perfetti per un momento di relax in stile zen giapponese).
- Come si raggiunge il giardino di St. Dunstan-in-the-East in metropolitana? Le stazioni della metropolitana di Londra più vicine e comode per raggiungere il sito sono Monument (servita dalle linee District e Circle) e Tower Hill (anch’essa sulle linee District e Circle). Entrambe le fermate distano solo pochi minuti a piedi dall’ingresso del giardino.
- In quali film famosi compare la chiesa di St. Bartholomew-the-Great? L’affascinante e antica chiesa medievale è stata utilizzata come set cinematografico per moltissime pellicole hollywoodiane di grande successo, tra cui Quattro matrimoni e un funerale, Shakespeare in Love, Sherlock Holmes(diretto da Guy Ritchie) e Robin Hood – Principe dei ladri.
- Si può camminare a piedi da Camden Town fino a Little Venice? Sì, assolutamente. Esiste un bellissimo e suggestivo percorso pedonale interamente pianeggiante che costeggia le acque del Regent’s Canal. La passeggiata dura all’incirca 45-50 minuti ed è considerata uno degli itinerari panoramici e insoliti più belli e rilassanti di tutta la capitale.
- Qual è il giorno migliore per visitar il quartiere di Shoreditch? Il momento ideale per vivere appieno l’anima del quartiere è la domenica mattina. In questo modo potrai combinare l’esplorazione dei graffiti e della street art attorno a Brick Lane con la visita al celebre mercato dei fiori di Columbia Road, che prende vita esclusivamente la domenica.
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Mappa dei luoghi segreti di Londra
ATTENZIONE
Dal 2 aprile 2025, per viaggiare nel Regno Unito, tutti i cittadini europei devono richiedere l’ETA (Electronic Travel Authorisation).
- Chi deve richiederla l’ETA: tutti i cittadini EU (bambini inclusi) non residenti in UK
- Quanto dura: 2 anni per viaggi complessivamente non superiori a 6 mesi
- Quando scade: dopo aver soggiornato complessivamente 6 mesi in UK o alla scadenza del passaporto
- Quanto costa: 16 sterline
- Come richiedere l’ETA: online
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Viaggio in Gran Bretagna?
Molti operatori telefonici hanno eliminato il servizio roaming con il Regno Unito.
Non fare come me, che mi sono trovata senza internet mentre ero in viaggio in Inghilterra:
Questo post è stato scritto da:

Francesca
La capa, dalla cui mente è nato Chicks and Trips. Senese di nascita, europea per vocazione, ha conseguito la laurea in Giurisprudenza e poi l'ha appesa al chiodo sopra la televisione, tanto le stampe come complemento d'arredo vanno di moda. Passa il suo tempo a scrivere atti più o meno pubblici, fare foto e pettinare gatti. Se dovesse andare a Hong Kong, sceglierebbe un volo con scalo a Londra e un tempo di attesa di un paio di giorni, pur di farsi un giro nella città della Regina. Sogna di vincere alla lotteria e passare il resto della vita in un appartamento con camino a Mayfair. Autrice de "I Cassiopei (biografie non autorizzate)" e "Storia di Biagio".
Quando si dice “capitare a fagiolo” o meglio “to happen at the right moment” ;).
Consigli insoliti e preziosissimi, ho già preso nota!
Grazie super Francesca!
Ma grazie a te e buon viaggio! <3
Sono stata due volte a Londra ma non conoscevo questi posticini! Penso sia proprio il bello di Londra, essere così variegata anche nelle location che si possono incontrare… basta saper cercare bene!
Che bello! La St. Dunstan-in-the-East mi affascina un sacco e anche i giardini Kyoto devono essere uno splendore! Spero di riuscirli a vedere a Maggio, quando visiterò per la prima volta Londra: per fortuna non sono una grande fan dei musei di arte e quindi molte “attrazioni” le elimino già di partenza.. chissà che mi rimanga un po’ di tempo per godermi queste perle segrete!
Londra deve essere vissuta per strada, almeno la prima volta! Ti consiglio anche di andare in qualche museo però 😉
Ecco, io amo Londra alla follia ma conoscevo solo una di queste perle (i Kyoto Gardens): così non va bene! La chiesa abbandonata sembra davvero stupenda e me la segno sicuramente per il prossimo viaggio insieme alla London Library e a Leighton House.
Pazzesca la storia di Alexandra e di Jack the Ripper!
Sono tutte cose molto interessanti!
Oddio, ma dove si trova il primo posto che hai menzionato? Sembra graziosissimo!!! E anche i Kyoto Gardens valgono sicuramente una visita!! Grazie per le dritte
Nella City!
Sono proprio questi gli articoli che cerco, posti poco conosciuti, ricchi di leggende e soprattutto lontani dal turismo di massa! Appena torneremo a Londra non mancheremo di visitare questi 5+1 lunghi segreti! Grazie davvero 🙂
Sto guardando tutti i giorni i voli per Londra al fine di trovare l’offerta di biglietti giusta per poterci tornare. Manco da un po’ di tempo da Londra, e mi piacerebbe tornarci e scoprirla attraverso luoghi meno battuti. I Kyoto gardens sembrano davvero stupendi, penso farò di sicuro un passaggio da quelle parti
Anche io guardo tutti i giorni i voli per Londra XD
Sarò a Londra prossimamente e alcuni dei tuoi punti sono interessanti! Il primo mi piace particolarmente 🙂 Darò un’occhiata anche agli altri articoli su Londra!
ma sai che io vivo a Londra da 2 anni e mezzo a parte Kyoto gardens tutte le altre non sono mai stata a visitarle?? grazie per averle segnalate !
NOOOOOO! Ma che sei matta XD
St. Dunstan-in-the-East è un vero splendore, anch’io l’ho scoperta grazie allo stesso libro! La prossima volta a Londra, invece, non mi farò sfuggire la London Library oppure Leighton House, la sala araba mi ispira un sacco.
Costa un po’, ma è davvero bellissima. Peccato non poter fare le foto
Il mio ragazzo è da anni che vuole andare a Londra, ma per un motivo o per altro abbiamo sempre rimandato (io ci son gia stata ma questi posti non li ho visti).
La libreria entra di diritto nei posti da visitare, essendo io un’amante (eufemismo) dei libri!
La St. Bartholomew’s-The-Greater mi affascina gia dalle foto, non vedo l’ora di visitarla di persona!
Ma questi posti sono uno più bello dell’altro! Il Kyoto Garden mi ricorda molto i giardini visti in Giappone e la biblioteca fa proprio al caso mio, adoro i libri!
p.s. Povera Alexandra, che vitaccia!
Oddio… vitaccia… un marito fedigrafo e un figlio serial killer… ma in fondo, era Regina! XD
Ciao Francesca, Londra non mi ha mai fatto impazzire. Ci so o stata quattro volte ed ho visto sempre le stesse cose. Finalmente una guida diversa dalle altre!
Ho vissuto a Londra per un anno e ci sono tornata innumerevoli volte. La amo alla follia, ma devo mio malgrado ammettere di non essere mai stata in nessuno di questi posti! Mi hai appena fornito un’ottima scusa per tornarci per la millesima volta!
St. Bartholomew’s-The-Greater me la segno subito! Ma quanto è bella St. Dunstan in the East? Trovarla per caso è stato come un colpo di fulmine, ho preso il pranzo e me lo sono gustato lì in santa pace
Io invece sono andata a cercarla appositamente, dopo aver visto le foto. In effetti, è davvero bellissima. Anche St. Barth non ti deluderà!
Wow, davvero bellissimi e super interessanti questi angoli segreti di Londra!! Mi hanno colpito molto, e li voglio proprio visitare tutti appena passo dalla city! Ottimo articolo! 🙂
Grazie mille!
Amo scoprire i luoghi insoliti e segreti di una città, mi fa sentire una local anziché una turista. Spunti molto interessanti per visitare una Londra diversa.
Anche io adoro scovare angoli lontani dal turismo di massa
Post utilissimo per me che presto sarò spesso a Londra per un corso professionale. Il primo luogo che hai segnalato mi ha colpito al cuore e l’ho inserito nella mia wish list, spero di poterci andare presto
Fammi sapere se ti piace, poi 😉
I punti 3 e 4 non li conoscevo, interessante scoperta!
Devo dire che se potessi partire adesso visiterei assolutamente il parco!!
Con i colori dell’autunno sono sicura che sarebbe incantevole!
E’ già da un pò che manco da Londra .. è ora che iniziamo a pensare ad un altro viaggio!
Davvero, è l’ora di pensarci 😉