In questo post, FrancescaGi ci parla della sua esperienza personale nella medina di Fes, svelando i segreti per visitarla in totale sicurezza.
In tutta la mia vita ho davvero rischiato di essere investita una sola volta: dentro la medina di Fès… da un mulo!
Sono nata e vissuta a Roma, dove ancora lavoro.
Due cose, sul traffico e il modo di attraversare o camminare in mezzo ad auto e motorini, credo di saperle.
Eppure, questo è quello che mi è successo durante il nostro giro delle città imperiali del Marocco, ho rischiato la vita nella medina di Fes!
In questo post, vi racconto la mia esperienza durante la visita alla medina di Fes e vi dirò le cose che avrei voluto avere io prima di andarci.
Non hai tempo per leggere? Ecco tre tour guidati in italiano per visitare in sicurezza la medina di Fes:
Indice:
Cos’è la medina di Fes
La medina è la parte più antica di Fes.
È tra le fortificazioni medievali più estese e meglio conservate al mondo.
Il tessuto urbano e i principali monumenti della medina come le madrase, i fondouk, i palazzi e le residenze private, le moschee e le fontane le hanno valso l’ammissione alla lista dei siti Patrimonio dell’Umanità UNESCO dal 1981.
Anche se la capitale politica del Marocco fu trasferita a Rabat nel 1912, Fez e la sua medina hanno mantenuto lo status di centro culturale e spirituale del paese.
Nessuna visita a Fes è completa senza passeggiare nella medina ed è senza dubbio una delle cose migliori da fare a Fes e in Marocco.
Lo shopping è eccellente e passare le ore nei piccolli negozi e nelle botteghe di artigiani è una gioia per tutte le amanti degli acquisti.
Nella medina possono acquistare prodotti deliziosi: dalle spezie, ai tipici guanti da hammam marocchini e agli scrub al sale, dagli articoli in pelle di alta qualità, alle stoviglie in argento, dalle lampade berbere ai vestiti tradizionali.

Come è composta la medina di Fes
La medina di Fès è composta da due parti distinte: Fes el Bali e Fes el Djedid.
È un vero labirinto ed è quasi impossibile orientarsi senza Google Maps o una mappa cartacea molto buona.
Bab Boujeloud è la porta nel cuore della medina e un ottimo posto per mangiare un boccone in uno dei numerosi caffè.
La Medina di Fez è costruita come una spirale.
Ogni volta che prendete strade che scendono, andate sempre più in profondità verso il centro della medina.
Se salite, probabilmente finirete in uno dei cancelli esterni di uscita.
Quindi in caso di dubbio, se avete bisogno di uscire, seguite una delle strade principali in salita e dovreste sicuramente uscire.

La mia esperienza dentro la medina di Fes
Chiunque abbia mai messo piede tra i vicoli della medina di Fez sa di cosa stiamo parlando.
La medina di Fez è il labirinto più tortuoso in cui siamo mai stati.
Si tratta davvero un groviglio di vicoli nei quali è difficile orientarsi se non si conoscono bene.
Nei vari punti di accesso troverete signori e ragazzi disposti per qualche soldo ad accompagnarvi nella visita.
Personalmente vi consiglio di valutare l’offerta, perché io che di norma ho un buon senso dell’orientamento, mi sono persa dopo due secondi.
Ma per fortuna noi avevamo una guida. E nel mio caso è stata davvero provvidenziale.
Durante il nostro tour delle città imperiali, il giorno in cui abbiamo visitato la medina di Fès pioveva a secchi e la pioggia trovava la strada per filtrare anche nei vicoli.
Avevo il cappuccio della giacca talmente zuppo che si attaccava alla testa.
Intorno una continua sollecitazione dei miei sensi: colori, odori, visi, scorci.
Non volevo lasciarmi sfuggire nulla. In un vicolo particolarmente stretto mi sono distratta a guardarmi intorno, non ricordo più nemmeno cosa stessi guardando, ma non ho sentito il grido di richiamo.
All’improvviso mi sono sentita violentemente strattonare e spingere addosso al muro.
Il tempo di sbilanciarmi e dove un secondo prima mi trovavo io è passato di gran carriera un mulo carichissimo.
Devo a Rashid, la guida che ci accompagnava, e ai suoi fantastici riflessi se tutto si è risolto con i miei occhi sgranati e un gran batticuore.
Per fortuna poi la pioggia ha rallentato e io ho ritrovato tutta la calma necessaria a godermi la visita alle Concerie di Fes.
Consigli per sopravvivere nella medina di Fes
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Restate nelle strade principali: in viaggio è bellissimo girovagare per le strade senza necessariamente avere un itinerario in mente. Purtroppo, a Fes è molto difficile, perché le possibilità di perdersi sono enormi. Prendete una guida o, in alternativa, restate sulle strade principali ed evitate i piccoli vicoli che, spesso finiscono comunque in un vicolo cieco. Le due strade principali, Talaa Sghira e Talaa Kbira, conducono entrambe nei luoghi più turistici (come le concerie) e sono costellate di deliziose botteghe artigianali. In generale, restate dove ci sono negozi e tante persone e non dovreste avere problemi.
- Non accettate consigli non richiesti: nella maggior parte delle zone turistiche, in Marocco ma non solo, accade spesso che la gente per strada si offra di aiutare i turisti a raggiungere un determinato luogo, dicendo che non vuole soldi. Non cascateci: finireste sicuramente per pagare o comprare qualcosa in un negozio nel quale vi sarete magicamente trovati.
- Se avete bisogno di aiuto: se vi accorgete di aver bisogno di aiuto, chiedete agli anziani o ai negozianti. Numerosi ristoranti, da qualche tempo, offrono il servizio “walk home”. Sembra strano ma, quando fa buio, è meglio camminare con qualcuno di cui ci si possa fidare e che chiede solo una piccola mancia.
- Prendete una guida: come sapete, sono una grande fan delle visite guidate. Un tour guidato, prenotato in tranquillità dal vostro pc, con una guida certificata è sempre un’ottima idea. Eviterà rischi e pericoli, vi farà conoscere la medina di fes come un local e non vi perderete niente di questo luogo magico. Sono sempre soldi ben spesi. Cliccate qui per prenotare un tour guidato in italiano.

Cosa vedere nella medina di Fes
Bab Rcif: l’ingresso orientale della medina di Fez
È l’ingresso orientale della medina di Fez.
Da qui è difficile immaginare che dietro una piazza così grande si nascondano centinaia di stradine così strette e intricate da diventare un labirinto.
La gente del posto si riunisce a Place Rcif a qualsiasi ora del giorno.
Le famiglie si siedono in gruppi, mangiano, bevono, i bambini giocano.
La piazza è quello che in origine erano tutte le piazze di tutte le città del mondo: un luogo di incontro. È molto affollata e indaffarata, soprattutto la sera.
Le concerie di Fez: Chouara

“Segui sempre il tuo naso”, dice.
Ed è vero.
Nelle concerie Chouara di Fes, la pelle viene conciata a mano secondo il metodo tradizionale. Gli operai stanno in grandi vasche e lavorano la pelle degli animali – un posto di lavoro inimmaginabile! Più ci si avvicina alle Concerie e più l’odore diventa forte.
Nei negozi di pelletteria dei dintorni si trova della menta fresca. Prendetela, per avere un po’ di sollievo dall’odore nauseabondo.
Leggete il mio post sulle Concerie di Fes per tutte le altre info.
Medersa Attarine: ex scuola coranica
In tante città marocchine, le ex scuole coraniche sono tra i luoghi più belli, inclusa Fez. La Medersa Attarine si trova direttamente nella medina e merita sicuramente una visita. Dalle concerie è possibile raggiungerla a piedi in pochi minuti.
La Medersa Attarine risale al XIV secolo.
È poco appariscente all’esterno, ma impressionante all’interno. Si possono vedere piastrelle marocchine, mosaici e intagli e un’atmosfera calma e tranquilla.
L’unico problema è che è anche la meta dei gruppi turistici e c’è sempre tanta gente.

Moschea Qarawīyīn
La Moschea Qarawīyīn si trova proprio accanto alla Medersa Attarine.
Funge anche da università. Fu fondata nel IX secolo: la più antica università del mondo islamico. L’accesso alla moschea è permesso ai soli musulmani.
Si può dare un’occhiata veloce attraverso uno dei cancelli.
I souk

La cosa più bella della medina, quella per la quale è famosa, sono i souk, ovvero i mercati.
A prima vista, la medina di Fez sembra un unico souk gigantesco.
I singoli souk però sono, almeno in una certa misura, strutturati per merci: frutta e verdura, prodotti artigianali (vestiti, lampade e accessori), spezie.
I prodotti artigianali vengono, a volte, realizzati direttamente sul posto.
In Place Seffarine potrete osservare, ad esempio, come vengono fatti gli accessori in metallo e rame.
Il mio consiglio: non dimenticate di trattare!
Bab Bou Jeloud: la porta d’ingresso occidentale della medina di Fez

Bab Bou Jeloud è la famosa porta blu.
È senza dubbio la porta della città più bella e conosciuta di Fes e uno dei luoghi più importanti della città.
Il nome “porta blu” deriva dal mosaico blu solo sul lato esterno.
Il resto, in realtà è verde.
*foto numero 2, 3, 5, 8 e 9 sono di depositphotos
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Questo post è stato scritto da:

FrancescaGi
Romana di nascita, sabina di azione, mamma di cuore. I suoi viaggi sono un mix tra il suo animo cittadino e l’amore incondizionato per la natura della mezza mela con cui condivide la vita. “Alla fine però sono venuti dei bei mix”, assicura lei. Chissà se la pensa così anche Luna, la coniglia nana più viziata del mondo, che li attende con pazienza a casa ogni volta. Anche se di fatto è un avvocato, Francesca dice di non avere ben chiaro cosa vuole fare da grande, ma sarà bene che lo capisca in fretta perché suo figlio di 3 anni le ha chiesto come regalo una Ducati Panigale!

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