Lo Sky Garden a Londra ha aperto solo nel 2015, ma è presto diventato una delle attrazioni più visitate della capitale britannica. 

Se chiedete a chi lo ha già visto, riceverete pareri molto discordanti, che vanno dal “bellissimo!” a “corazzata Potiomkin”.

Personalmente l’ho adorato e ci sono stata più e più volte, ma bisogna capire bene cosa ci si aspetta. Panorami splendidi su Londra? Sì. I giardini pensili di Babilonia? No. Tanto verde all’ultimo piano di un grattacielo? Abbastanza.

Ecco, se sapete cosa aspettarvi, lo Sky Garden vi piacerà tantissimo. E poi, è gratis. 

In questo post, vi svelo cosa c’è da sapere per visitare lo Sky Garden di Londra per la prima volta.

1) Dove si trova e come arrivare allo Sky Garden

Lo Sky Garden è al numero 20 Fenchurch Street e ha l’entrata dedicata in Philpot Lane, subito girato l’angolo. La zona è quella della City, vicinissimo alla Torre di Londra.

La fermata della metro più vicina è Monument, sulla District Line o sulla Circle Line. 

2) Come prenotare gratis lo Sky Garden a Londra

Lo Sky Garden è una delle cose da fare a Londra gratis: non si paga, è totalmente free. Ma questo non vuol dire che non sia obbligatorio prenotare il biglietto.

Si può prenotare con un massimo di 3 settimane di anticipo. Appena avete idea di quando andrete, prenotate subito perché i biglietti spariscono alla svelta, in special modo quelli alle ore del tramonto. 

Durante le altre ore del giorno non dovreste avere problemi se prenotate per tempo.

I biglietti sono nominativi e devono obbligatoriamente prenotare anche i bambini. Quindi, al momento della prenotazione dello Sky Garden, dovete sapere chi verrà con voi. 

–> Clicca qui per prenotare lo Sky Garden di Londra

3) Mangiare sullo Sky Garden

Se non trovate posto, il modo per entrare c’è lo stesso: basta prenotare a uno dei tre ristoranti che sono all’interno dello Sky Garden. Sono molto costosi, è inutile dirlo.

Ma per una volta, magari uno sforzo si può fare.

Si chiamano Sky Pod, City Gardens e Fenchurch Terrace.

4) 155 metri di altezza

Se soffrite di vertigini, lo Sky Garden non fa per voi. È a 155 metri di altezza, tra il 34esimo e il 37mo piano del grattacielo chiamato Walkie-Talkie.

Si gode una vista bellissima su Londra: si vede il Tower Bridge, Canary Wharf, la Cattedrale di St. Paul, lo Shard, il London Eye e tanto altro. 

La vista su Londra è a 360 gradi, essendo sulla sommità di un grattacielo in vetro. 

5) Quanto si può stare nello Sky Garden?

Si può stare al massimo un ora all’interno dello Sky Garden. Sembra poco, ma è più che sufficiente. Nessuno dello staff vi correrà dietro per cacciarvi via. Il tempo limite è impostato per evitare che si affolli troppo, ma a me nessuno a mai detto nulla e un’ora mi è sempre sembrata più che sufficiente. 

6) Terrazza esterna

Lo Sky Garden ha anche una splendida terrazza esterna, dalla quale la vista su Londra è addirittura migliore. L’accesso però è permesso solo in caso di bel tempo. Una volta sono andata di notte, dopo il tramonto del sole e stava piovendo. La terrazza era chiusa e non si poteva accedere. 

7) Musica Live

I ristoranti all’interno dello Sky Garden, tre sere a settimana, fanno musica dal vivo, suonata per gli avventori seduti ai tavoli. 

8) Piante e fiori

Ma lo Sky Garden è soprattutto un giardino, anche se la maggior parte dei visitatori va per il panorama su Londra. Le piante sono coloratissime e molto ben curate, ci sono fiori ogni giorno dell’anno.

9) L’esperienza di Paola

 🎶 “From the rooftops of London, coo what a sight…” 🎶

Così cantava Dick Van Dyke/Bert in quell’incanto di film che è Mary Poppins. E questo ho pensato io appena arrivata allo Sky Garden.

Welcome to the Sky Garden

Lo Sky Garden è uno spazio al 35° piano del 20 Fenchurch Street, il grattacielo anche noto come Walkie-Talkie. Questo:

20 Fenchurch Street. Per gli amici, "Walkie-Talkie".

Si trova a pochi passi dalla fermata Monument. Ma se avete tempo e voglia di passeggiare, potete anche scendere prima (tipo a Embankement) e scarpinare lungo il Thames per una mezz’ora. Un po’ di più se, come la sottoscritta, trovate dei mercatini di Natale davanti alla Tate Modern e vi fermate per una Baileys Hot Chocolate 😉

Detto questo, altra cosa da sapere: la visita è gratuita, ma va prenotata. Le prenotazioni si aprono 3 settimane prima e i posti tendono ad andare a ruba, soprattutto per le fasce del tramonto e seriali (you don’t say!). Io ho prenotato l’entrata il primo giorno di apertura dei bookings per la data che avevo scelto. Erano le 10 di mattina e, nella fascia dalle 15:45 (entrata libera per un’ora a partire da lì) c’erano già solo 4 posti.

Quindi, plan & hurry! Ma insomma, che cos’è questo Sky Garden? Un salone circolare a 155 metri di altezza con bar, brasserie, ristorante, un paio di giardini e… tutta intorno, Londra.

Il salone centrale

 

 

Ora, sarò onesta: non è che ci sia molto da fare.

Entrate, parte la meraviglia da panorama, ve lo girate, fate un sacco di foto, magari vi fermate qua e là a osservare più attentamente. A tratti la sensazione è addirittura quella di essere in un aeroporto, con tutte quelle ferraglie intorno (sì, può essere un difetto perché infastidiscono la vista).

Poi magari decidete che volete bere qualcosa aspettando che scenda la sera.

Ma i prezzi del City Garden Bar e dello Sky Pod Bar vi fanno pensare che forse potete anche aspettare di scendere nel primo Pub che trovate e, nel frattempo, starvene buoni sui divanetti e continuare a guardare fuori. Stessa cosa per il Fenchurch Restaurant: ma almeno è su una terrazza rialzata, quindi la vista è davvero spettacolare.

E allora, che ce lo stai consigliando a fare?

Prima di tutto, perché gli inglesi fanno le cose ordinate e quindi, con questa storia delle prenotazioni, non troverete mai una grande folla. Potrete sempre girare liberamente, con uno spazio personale molto ampio, e trovare posto a sedere praticamente ovunque. E poi perché, quando cala la sera, la vista diventa, se possibile, ancora più magica. E delle luci colorate iniziano ad animare anche l’interno del salone.

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You can’t put a price on that: letteralmente, perché tanto è gratuito.

E per godere del panorama e dell’atmosfera, in realtà, non c’è davvero bisogno di spendere così tanto al bar 😉 Quando vi ricapita?!

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Francesca

Francesca

La capa, dalla cui mente è nato Chicks and Trips. Senese di nascita, europea per vocazione, ha conseguito la laurea in Giurisprudenza e poi l'ha appesa al chiodo sopra la televisione, tanto le stampe come complemento d'arredo vanno di moda. Passa il suo tempo a scrivere atti più o meno pubblici, fare foto e pettinare gatti. Se dovesse andare a Hong Kong, sceglierebbe un volo con scalo a Londra e un tempo di attesa di un paio di giorni, pur di farsi un giro nella città della Regina. Sogna di vincere alla lotteria e passare il resto della vita in un appartamento con camino a Mayfair. Autrice de "I Cassiopei (biografie non autorizzate) e "Storia di Biagio".

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Paola

Paola

Bergamasca di nascita, bolognese d'adozione, californiana per vocazione. Due lauree e un dottorato in Television Studies, si divide fra università, televisione e moda. Ma niente di serio, ci assicura: sotto sotto è sempre la stessa fangirl/geek che va in giro per il mondo a cercare le location di film e serie TV. Ha un grande amore: gli Stati Uniti. Leggenda narra che non si sia mai ripresa veramente dall'anno di studio alla Berkeley e che adesso pensi di essere mezza americana. Si scusa per la qualità delle foto, ma  rifiuta di farsi regalare una macchina fotografica vera perché ha sempre poco spazio in borsa.

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