ACROPOLI deriva dal greco akrón, che vuol dire “il luogo più alto” e polis, che vuol dire “città”. Se avrete la fortuna di girare un po’ per la Grecia, di acropoli ne incontrerete tante. Ma generalmente, quando si dice ACROPOLI, si intende quella di Atene.

Che, tra l’altro è anche Patrimonio UNESCO.

L’acropoli di Atene è di sicuro il monumento più popolare della capitale e anche il sito archeologico più visitato di tutta la Grecia. 

È il motivo principale per cui Atene va comunque vista, nonostante i suoi numerosi difetti (qui ci verrebbe un post lungo un chilometro!). 

L’Acropoli di Atene: cos’è

Questa collina rocciosa che sovrasta la capitale greca, è abitata fin dal neolitico (parliamo di circa 2.000 anni a.C.). 

Intorno al XIV secolo A.C. vi sorse la dimora del Re (più o meno dove adesso si trova l’Eretteo). Nel 700 A.C. la dimora fu sostituita da un tempio dedicato alla dea Atena e da allora, divenne un luogo sacro.

Tanto che la città sottostante, venne chiamata proprio come la dea.

I persiani distrussero i monumenti presenti allora nel 480 A.C. ma gli ateniesi, dopo la vittoria di Salamina, vi fecero ritorno e ricostruirono tutto. 

Acropoli di atene tramonto

Insomma, l’Acropoli di Atene ha una storia ricca e affascinante, che merita davvero di essere conosciuta prima della visita, per poterla apprezzare a pieno. 

È anche il luogo dove si trovano il Partenone e l’Erettèo (che secondo me, è anche più bello del Partenone, ma ne parleremo più avanti).

Visitare l’Acropoli di Atene è obbligatorio se andate in Grecia.

È vero che tanti monumenti al suo interno, come per esempio il Partenone, sono sempre in restauro o gravemente danneggiati, ma non si può prescindere dal vederla. 

Nonostante però sia il sito più visitato di tutta la Grecia, per vedere l’Acropoli di Atene bisogna usare tante accortezze, per evitare il caldo e la folla di turisti che ogni giorno la assale.

Ecco alcuni consigli pratici per visitare l’Acropoli di Atene senza tanti sbattimenti.

Acropoli di atene tramonto

Come arrivare all’Acropoli.

Camminando.

Come detto, è sulla sommità della collina che sovrasta Atene e camminare è l’unico modo possibile per arrivarci. Non ci sono mezzi che riescano a portarvi direttamente all’entrata.

Per arrivare alle varie entrate (ce ne sono più di una), se il vostro hotel è lontano dal centro, usate la metro, fermata Akropolis.

Sono vicine anche le fermate Thesion, Monastiraki.

Acropoli di atene tramonto

Biglietti

Vi consiglio caldamente di fare il biglietto combinato (combo ticket) di 30 euro (15 euro i ridotti), che vi farà entrare in tutti i più importanti siti archeologici di Atene, saltando la fila. E, vista la quantità di turisti e il caldo impietoso, saltare la fila è una cosa che vorrete fare di sicuro. 

Il combo ticket è valido per 5 giorni e vi farà entrare, oltre che all’Acropoli, all’Agorà di Atene, all’Agorà Romana, al Keramicon, all’Olimpiéion, alla Biblioteca di Adriano.

Lo potete acquistare in qualsiasi biglietteria in uno qualsiasi dei siti sopra elencati. 

Acropoli di atene tramonto

Il consiglio quindi è di acquistarlo in un sito “minore” (noi abbiamo scelto l’Olimpiéion) e poi visitare gli altri, andando direttamente all’entrata senza passare dal ticket office.

All’Acropoli, si può entrare anche gratis, in questi giorni:

6 marzo, 18 aprile, 18 maggio, l’ultimo fine settimana di settembre, il 28 ottobre e tutte le domeniche dal 1° novembre al 31 marzo. Leggete qui tutte le altre informazioni. 

Acropoli di atene tramonto

I monumenti dell’Acropoli di Atene

Ce ne sono tantissimi e tutti meritano una visita.

Sono la Porta Baulè, i Propiléi, il Tempio di Atena Nike, la Via Sacra, il Partenone, l’Erettèo, la Casa delle Arreforoi, l’Odéion di Erode Attico, l’Asklepeion, il Teatro di Dionisio, il Temenos e l’Onéion di Pericle.

Ogni monumento è importante, ogni monumento ha una storia incredibile alle spalle.

Ma grazie alla mia insegnante di Storia dell’Arte delle scuole medie, la mia attenzione si è focalizzata subito sull’Erettèo. E in particolare, naturalmente sul portico delle Korai, meglio conosciute come Cariatidi.

Acropoli di atene tramonto cariatidi

È una tribuna d’onore, sorretta dai corpi resi immobili e immortali dal tempo delle korai.

Le korai erano delle giovani danzatrici della località di Karyai (da qui cariatidi), dove ogni anno riviveva, attraverso una danza rituale, il suicidio collettivo di un gruppo di giovani vergini che, spaventate da una minaccia oscura, si impiccarono tutte insieme ai rami di un noce.

Naturalmente, le cariatidi presenti all’Acropoli sono delle copie.

Le statue originali si trovano al British Museum a Londra e al Museo dell’Acropoli. 

Acropoli di atene tramonto

Acropoli di Atene: quando andare e chi non può andare senza prenotare prima.

Risposta: la mattina presto o la sera tardi. 

Per due motivi: 1) è il sito più visitato di Grecia. Troverete gite guidate a frotte, branchi di turisti che si fermeranno proprio davanti a voi mentre fate la foto più bella del mondo. 

Preparatevi. 

Abbiate pazienza. 

Acropoli di atene tramonto

Scegliere l’orario migliore è fondamentale anche per il motivo numero 2): il caldo. 

È feroce, impietoso. Il sole non dà tregua. Non ci sarà niente che potrà darvi sollievo, credetemi.

Noi abbiamo scelto di andare al tramonto, per ovvi motivi fotografici. Non me ne sono pentita. Forse alle 8 del mattino ci sarà di sicuro meno gente, ma il tramonto sul Partenone, non lo scorderò mai. 

Acropoli di atene tramonto

La luce calda conferisce al sito un’atmosfera unica al mondo. Che fa scordare le erbacce e l’incuria.

Attenzione però: non è un sito adatto ai passeggini, né ai portatori di handicap. Come quasi tutti i siti greci, eccetto qualche rara eccezione, bisogna reggersi fermamente sulle proprie gambe (e avere calzature adatte, come vi spiego più avanti) per poter visitare l’acropoli. 

Sulla guida ho letto che ci sono dei montascale per i disabili (che io, non ho visto), ma che per poterli utilizzare devono essere prenotati qualche giorno prima (provate a guardare qui). 

Non commento. 

Dress code etc.

Se andate in estate, portatevi acqua, cappello e scarpe comode. Il pavimento è molto sconnesso, a tratti scivolosissimo. Ci sono lastroni di marmo resi lucidi da milioni di passi che non aspettano altro che farvi cadere. Quegli infidi.

Non mettetevi tacchi, né infradito da spiaggia. Indossate abiti comodi e freschi (mi pare di essere il TG2!) e portatevi da bere. Tanta, tantissima acqua!

Spalmatevi un quintale di crema solare.

Acropoli di atene tramonto

All’interno dell’Acropoli non ci sono servizi di alcun tipo, né bar, né bagni, né panchine. NIENTE. 

Organizzatevi prima. 

Consiglio extra

Di fronte all’acropoli, scendendo le scale dall’entrata principale e proseguendo a piedi per un centinaio di metri, c’è una piccola collina dalla quale si gode il più bel panorama di Atene sull’Acropoli.

Anche qui, siamo andati al tramonto, proprio dopo la chiusura del sito. Non ci siamo pentiti. 

Acropoli di atene tramonto

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Se stai progettando un viaggio on the road in Grecia, non perderti il post Grecia: istruzioni per l’uso.

 

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Acropoli di Atene

Questo post è stato scritto da:

Francesca

Francesca

 

La capa, dalla cui mente è nato Chicks and Trips. Senese di nascita, europea per vocazione, ha conseguito la laurea in Giurisprudenza e poi l'ha appesa al chiodo sopra la televisione, tanto le stampe come complemento d'arredo vanno di moda. Passa il suo tempo a scrivere atti più o meno pubblici, fare foto e cadere da cavallo. Se dovesse andare a Hong Kong, sceglierebbe un volo con scalo a Londra e un tempo di attesa di un paio di giorni, pur di farsi un giro nella città della Regina. Sogna di vincere alla lotteria e passare il resto della vita in un appartamento con camino a Mayfair. Autrice de "I Cassiopei (biografie non autorizzate).