Se siete curiosi di conoscere cosa vedere a Granada, visitare l’Alhambra di Granada è senz’altro il motivo principale per il quale si viaggia in questa città.

L’Alhambra ospita alcuni degli edifici più antichi della città ed è stata protagonista di secoli e secoli della storia di Spagna.

È patrimonio UNESCO dal 1984 ed è una delle 7 meraviglie del mondo moderno. È una delle cose da vedere in un itinerario in Andalucia.

Ci sono numerosi edifici da visitare all’interno dell’Alhambra: dai Palazzi Nasridi (con il Serrallo e il Mezuar e l’esotico Harem), ai Giardini del Generalife, fino ad arrivare alla fortezza dell’Alcazaba.

In questa guida all’Alhambra di Granada, vi darò tutte le informazioni pratiche più importanti per pianificare la vostra visita.

Includerò anche come acquistare il biglietto per l’Alhambra, cosa vedere all’interno e qualche consiglio su dove dormire nei pressi.

Informazioni generali sull’Alhambra di Granada

Prima di entrare nei dettagli, vediamo di cosa si parla quando si tratta l’Alhambra di Granada.

L’Alhambra è un palazzo-fortezza costruito intorno al quattordicesimo secolo ai piedi della Sierra Nevada, sull’apice della collina che domina Granada. Una testimonianza di quando il sud della Spagna era dominato dai Mori, forse addirittura la testimonianza più affascinante di quel tempo.

Se volete avere un’idea di come appaia da fuori l’Alhambra, salite (rigorosamente a piedi!) sull’Albaicìn, il quartiere che si trova sulla sommità della collina di fronte e godetevi lo spettacolo.

Da lontano l’Alhambra appare misteriosa e impenetrabile, ma è da vicino che dà il meglio di sé.

Alhambra Granada Andalusia SpagnaDove si trova l’Alhambra e come arrivarci

L’Alhambra si trova a Granada, in Calle Real de la Alhambra.

Ecco come raggiungerla:

a piedi dal centro di Granada (circa 1 chilometro di distanza). Ci sono due modi principali, per arrivare a piedi all’Alhambra: da Plaza Nueva prendendo Cuesta de Gomérez. Arriverete alla Puerta de las Granadas che, con una strada in salita, vi porterà fino alla Puerta de la Justicia, l’entrata vera e propria dell’Alhambra. Il secondo modo è da via Cuesta del Rey Chico, che parte dalla riva sinistra del Rio Darro, alla fine del Paseo del Padre Manjón o Paseo de los Tristes. Arriverete alla salita che arriva vicino alla Fuentepeña (Generalife).

Mezzi Pubblici: Bus linee C30 Alhambra – Centro; C32 Alhambra – Albaicín; C35 Cementerio – Barranco del Abogado – Centro. Per tutte le altre linee, consultate il sito ufficiale dei trasporti di Granada.

 Taxi: telefonando al numero 958 280 654. Noi, avendo prenotato il primo ingresso del mattino, abbiamo optato per un taxi, facendolo chiamare dall’albergo e dividendo il costo con altri due turisti che facevano lo stesso percorso. Il costo è stato veramente irrisorio;

 auto: non è possibile accedere all’Alhambra con auto private. Si può arrivare solo fino al parcheggio. Dall’A-395 (Ronda Sur) seguite le indicazioni per l’Alhambra. Arrivati alla galleria del Serrallo, prendete l’uscita 5A. Alla rotonda, girate a sinistra e prendete Avenida Santa María de la Alhambra per proseguire su Camino Viejo del Cementerio. Qui troverete le indicazioni per I parcheggi.

Orari di apertura dell’Alhambra

L’Alhambra è aperta tutto il giorno, tutti i giorni. Il problema è l’afflusso di turisti che, essendo stato calmierato per preservare il sito (come vi indico più avanti), ha allungato i tempi di accesso e ridotto quelli di permanenza.

Ecco tutti gli orari di apertura.

→ Accesso diurno:

  • dal 1 aprile al 14 ottobre: da lunedì a domenica, dalle ore 8:30 alle ore 20:00;
  • dal 15 ottobre al 31 marzo: da lunedì a domenica, dalle ore 8:30 alle ore 18:00.

Ingresso ai giardini:

  • dal 1 aprile al 14 ottobre: da lunedì a domenica, dalle ore 8:30 alle ore 20:00.
  • dal 15 ottobre al 31 marzo: da lunedì a domenica, dalle ore 8:30 alle ore 18:00.

→ Visita notturna ai Palacios Nazaríes

  • dal 1 aprile al 14 ottobre: da martedì a sabato, dalle ore 22:00 alle ore 23:30.
  • dal 15 ottobre al 31 marzo: venerdì e sabato, dalle ore 20:00 alle ore 21:30.

Accesso notturno ai Giardini – Generalife

  • dal 1 aprile al 31 maggio: da martedì a sabato, dalle ore 22:00 alle ore 23:30.
  • dal 1 settembre al 14 ottobre: da martedì a sabato, dalle ore 22:00 alle ore 23:30.
  • dal 15 ottobre al 14 novembre: venerdì e sabato, dalle ore 20:00 alle ore 21:30.Alhambra Granada Andalusia Spagna

Biglietti per l’Alhambra di Granada

L’Alhambra sarebbe presa d’assalto dai turisti, se non fosse che le autorità spagnole hanno saggiamente scelto di calibrare gli accessi (poco più di ottomila visite permesse al giorno).

Questo comporta chiaramente un enorme vantaggio per chi riesca a entrare – si possono infatti a fare fotografie in tutta tranquillità e, con un po’ di pazienza, senza che qualcuno entri nel mezzo.

Lo svantaggio è che il biglietto deve essere prenotato mesi prima per essere sicuri di entrare nel giorno desiderato.

Il mio consiglio è di prenotare nelle prime ore del mattino (addirittura nel primo gruppo se siete fortunati), perché:

1) le estati andaluse possono essere davvero feroci e sfruttare il fresco mattutino è importante;

2) sarete i primi ad entrare ed è un’emozione unica.

Quanto costa il biglietto per l’Alhambra?

Ecco tutti i costi del biglietto per l’Alhambra di Granada:

→ Ingresso diurno

  • Biglietto intero: 14 euro
  • Bambini tra i 12 e 15 anni: 8 euro
  • Bambini al di sotto dei 12 anni: gratis
  • Pensionati dell’Unione Europea: 9 euro (con esibizione di un documento attestante la condizione di pensionato)
  • Adulti in possesso delle carte Euro < 26 Card ed Euro < 30 Card: 9 euro.

→ Visita ai Giardini

  • Biglietto intero: 7 euro
  • Bambini al di sotto dei 12 anni: gratis
  • Adulti in possesso delle carte Euro < 26 Card ed Euro < 30 Card: 6 euro

→ Accesso Notturno

Vi sono due tipi di visita notturna: visita ai Palacios Nazaríes e visita ai Giardini: sono due biglietti separati e incompatibili l’uno con l’altro. Svolgendosi alla stessa ora, non è possibile acquistarli entrambi (dovrete scegliere due giorni diversi).

→ Palacios Nazaríes

  • Biglietto intero: 8 euro
  • Bambini al di sotto dei 12 anni: gratis
  • Adulti in possesso delle carte Euro < 26 Card ed Euro < 30 Card: 6 euro

→ Giardini

  • Biglietto intero: 5 euro
  • Bambini al di sotto dei 12 anni: gratis
  • Adulti in possesso delle carte Euro < 26 Card ed Euro Card: 4 euro

→ Audio guida

All’entrata Pavilion e Palazzo di Carlo V, sono a disposizione le audioguide (che vi consiglio di prendere, è molto interessante e dettagliata): disponibili in varie lingue, tra le quali anche l’italiano.Alhambra Granada Andalusia Spagna

Cosa include il biglietto per l’Alhambra?

Il biglietto della visita diurna include: le aree visitabili dell’Alcazaba, Palacios Nazaríes, Generalife, Bagno della Moschea e Giardini. Include anche gli spazi designati come “Spazio del mese”, se rientrano nell’itinerario previsto per questa tipologia di biglietto. La Visita Diurna comprende tutte le aree visitabili nella Visita ai Giardini (la Visita ai Giardini comprende invece solo alcune delle aree aperte al pubblico, che indico qui sotto).

Il biglietto di visita ai giardini include: l’accesso diurno alle principali aree adibite a giardino all’interno del complesso monumentale e gli “Spazio del mese”, sempre se rientrano nell’itinerario previsto per questa tipologia di biglietto.

Sono visitabili i giardini:

  • Paseo de los Cipreses, Secano, Jardines de San Francisco;
  • Alcazaba: Jardín de los Adarves;
  • El Partal: Pórtico del Palacio, Giardini e viali, Rauda, Palacio de Yusuf III, Paseo de las Torres;
  • Generalife.

Dove acquistare il biglietto per l’Alhambra di Granada

Come ho specificato all’inizio, essendo l’accesso alla Fortezza calmierato, è fortemente consigliato acquistare i biglietti online, in anticipo. Ecco dove si possono acquistare i biglietti per l’Alhambra:

→ Biglietteria: Esiste una biglietteria, ma difficilmente riuscirete ad acquistare i biglietti per il giorno stesso. Se comunque vi sentite fortunati, il ticket office si trova all’Entrata Pavilion.

→ Sito ufficiale: Sul sito ufficiale potrete prenotare i vostri biglietti, scegliendo il giorno e l’ora di accesso. Questa tipologia non permette il rimborso in caso non possiate più andare.

→ Terze parti: ci sono siti sui quali è possibile acquistare le varie tipologie di biglietto sopra elencate e che, su alcune versioni, consentono il rimborso del biglietto, nel caso in cui cambiate idea. Date un’occhiata a questo biglietto che consente di saltare la fila.

Alhambra Granada Andalusia Spagna

Carte turistiche che includono il biglietto per l’Alhambra

C’è una sola carta turistica che prevede anche l’ingresso all’Alhambra.

Si tratta del Bono Turistico che, oltre a consentire l’ingresso ai principali monumenti della città, include l’uso di mezzi pubblici. Andate sul sito ufficiale per ulteriori informazioni su costi e modalità di acquisto.

Tour guidati dell’Alhambra

Si possono fare dei tour guidati all’interno dell’Alhambra?

Certo che sì! Ci sono svariati tour guidati che si possono fare all’interno dell’Alhambra. Fate solo attenzione a quali sono in italiano e quali sono in spagnolo o in inglese.

Questi che vi indico, sono in italiano:

visita guidata in italiano all’Alhambra e Generalife, con biglietti saltafila inclusi di biglietti;

tour privato in italiano all’Alhambra.

Vi segnalo anche la possibilità di fare un tour serale, ma al momento è disponibile solo in spagnolo e inglese:

tour serale con visita guidata ai Palazzi Nasridi.

Biglietti finiti: che fare?

Niente panico!

Se i biglietti sul sito ufficiale sono terminati, controllate sui portali di terze parti che vendono gli accessi, come Get Your Guide o Civitatis.

Al limite, se anche questi non hanno disponibilità, provate a controllare i tour guidati che vi ho segnalato sopra. Hanno tutti i biglietti inclusi nel prezzo!

Si può saltare la fila all’Alhambra?

Sì, è consentito saltare la fila all’Alhambra con i biglietti saltafila. Ecco il link per acquistarli direttamente.

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Quanto dura la visita?

L’Alhambra è un complesso di edifici enorme e per visitarla tutta, non basta un giorno. Il tempo consigliato è di minimo tre ore.

Però, l’accesso ai Palacios Nazaríes è consentito solo nell’arco di tempo indicato nel biglietto di ingresso. Se non vi presentate all’ora esatta, perdete il diritto all’accesso e non sarete rimborsati!

Consigli pratici per visitare l’Alhambra

→ Ingresso all’Alhambra. È raccomandato presentarsi almeno mezz’ora prima dell’orario indicato nel biglietto. Nel caso di acquisto del biglietto online, l’ingresso avverrà da Puerta de la Justicia.

→ Palacios Nazaríes. L’ingresso avverrà esclusivamente all’orario indicato nel biglietto. Se non siete presenti all’ora indicata, non potrete più entrare e non avrete il rimborso del biglietto. Durante l’alta stagione, è possibile che ci sia la fila per entrare. Arrivate qualche minuto prima, per essere sicuri di accedere all’orario indicato dal biglietto.

→ Bambini. I bambini con meno di 8 anni devono essere sempre tenuti per mano. I passeggini devono essere lasciati nel guardaroba. Il Patronato de la Alhambra y el Generalife mette a disposizione degli zaini porta-bambini (massimo 12 chili), disponibili presso la Puerta del Vino.

→ Toilette. Troverete numerosi bagni e toilette all’interno del sito. Ecco dove sono locati:

  • all’entrata (anche per disabili);
  • vicino alla Puerta del Vino (anche per disabili);
  • nei giardini del Generalife;
  • nel Patio de la Sultana.

→ Accessibilità. L’Alhambra è accessibile ai disabili, con spazi adattati alle specifiche esigenze sia nei Palacios Nazaríes che nel Generalife. All’entrata è possibile avere una guida nel linguaggio dei segni (gratutita) in spagnolo e inglese.

→ Guardaroba.  Zaini, bagagli e borse grandi in genere non possono essere portate all’interno. Accanto alla biglietteria e vicino alla Puerta del Vino, troverete un guardaroba custodito nel quale lasciare gli oggetti ingombranti.

→ Cibo e bevande. Non è possibile mangiare, bere o fumare fatta eccezione per le aree designate. I distributori automatici si trovano:

  • all’entrata;
  • presso la Puerta del Vino;
  • al parcheggio.

→ Fotografia. È consentito fotografare, ma non con treppiedi o flash, senza un permesso specifico.

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Cosa vedere all’Alhambra di Granada

L’Alhambra formata da tre diverse parti, differenti tra loro per stile, uso ed epoca di costruzione: i Palazzi Nasridi, il Palazzo e i Giardini del Generalife e la fortezza dell’Alcazaba (che poi è quella che si vede da fuori).

L’Alhambra ha subìto negli anni varie vicissitudini e addirittura dopo la conquista (e il saccheggio) da parte delle truppe napoleoniche, fu abbandonata.

Solo grazie allo scrittore americano Washington Irvine e al suo “Racconti dell’Alhambra”, gli spagnoli la riscoprirono e ne fecero un Monumento Nazionale.

Se all’interno dell’Alhambra niente mi ha lasciata indifferente, quello che mi ha stupita davvero si trova all’interno dei Palacios Nazarìes, la parte prettamente araba del complesso.

All’interno dell’Alhambra, il Mexuar, il Serallo e l’Harem mi hanno riempito il cuore e l’anima con la loro esoticità.

Iscrizioni del Corano, mura, soffitti e finestre intagliati così finemente da sembrare merletti, specchi d’acqua e giochi di luci e ombre mi hanno fatto innamorare di questo posto.

In particolare il Patio de los Leones, il centro vero e proprio dell’Harem, con tutte le stanze intorno alla corte che vi si affacciano, è di una bellezza accecante (e uso accecante perché era davvero accecante con il sole del mattino, che si riflette sul bianco degli stucchi merlettati).

Descrivere la raffinatezza di questo luogo è difficile, credetemi, anche le foto non rendono affatto l’idea. L’unico modo che avete per capire l’effetto, è vederlo dal vivo.

Itinerari consigliati all’interno dell’Alhambra

Essendo un sito così vasto e con i tempi di accesso dettati dall’ingresso ai Palacios Nazarìes, la visita deve essere ben organizzata.

Considerate questi tempi di spostamento da una parte all’altra.

Dalla biglietteria occorrono:

  • 20 minuti per arrivare Alcazaba;
  • 15/20 minute per arrivare ai Palacios Nazaries
  • 15 minuti per arrivare al Generalife.

Il sito ufficiale raccomanda di seguire degli itinerari prestabiliti, in modo da non affollare troppo alcune, a seconda del biglietto acquistato.

→ Ingresso diurno: Alcazaba, Palacios Nazaries, Generalife e i bagni arabi.

→ Visita ai Giardini: Viale dei Cipressi, l’area secca, i giardini del Monastero di San Francisco; Jardín de los Adarves; i giardini e il palazzo di Yusuf III, la passeggiata delle Torri; Generalife, i giardini bassi e alti, il palazzo e la cascata.

→ Accesso notturno: l’itinerario parte dall’entrata, prosegue per il viale di Carlo V fino ad arrivare ai Palacios Nazaries.

→ Ingresso ai Giardini: parte dall’entrata, prosegue per i Giardini Nuovi fino al canale principale.

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Alcazaba

L’Alcazaba è la fortezza vera e propria, la parte militare del complesso, costruita a partire dall’XI secolo.

Si possono visitare la Torre del Cubo, la Plaza de las Armas con il Barrio Castrense, la terrazza sulla Puerta de las Armas, la Torre de la Vela e i giardini dell’Adarves.

Palacios Nazaries

I Palazzi Nasridi sono l’attrazione principale dell’Alhambra. È la parte più affascinante ed esotica, la mia preferita. Si dividono in tre palazzi costruiti in epoche differenti: il Mexuar del 1314, il Palacio de Comares del 1333 e il Palacio de los Leones del 1362.

Il Mexuar è la parte più antica, dove era amministrata la giustizia. Ha una stanza nascosta, dove il sultano poteva accomodarsi ed ascoltare i pettegolezzi di corte senza essere visto. Era il settore del palazzo al quale aveva accesso il pubblico. È completato dal Cuarto Dorado – al quale invece in pochissimi avevano accesso – la camera dorata in stile mudejar e dal Patio del Cuarto Dorado, la facciata più famosa del palazzo, che immette direttamente nel Serrallo.

Il Serrallo è una parte semplicemente splendida. Fu costruita da Yusef I e include il Patio de los Arrayanes (che in spagnolo vuol dire Patio dei Mirti), la Sala de la Barca e il Salon de Embajadores, solo per citare le parti più famose. La visita poi prosegue con l’Harem, che ospita il famosissimo Patio de Los Leones. La Corte dei Leoni è diventata l’immagine simbolo dell’Alhambra.

Vi assicuro che è semplicemente indimenticabile. Gli stucchi ai lati, sono così delicate da sembrare di stoffa. La fontana al centro, con i leoni stilizzati, fu commissionata da Muhammed V. Le stanze più belle e rappresentative del palazzo, si affacciano su questo cortile.

Generalife

Il nome di questi lussureggianti giardini significa “Giardino dell’Architetto”. Si dividono in Giardini bassi e alti e la visita include anche il Palacio de Generalife.  Si tratta di una costruzione nella quali i re che si sono avvicendati, passavano l’estate, per scappare dagli affari della corte.

Si tratta di una serie di patios, giardini e sentieri interni. I Giardini del Generalife includono i Jardín de la Sultana, un piccolo parco buio e segreto, coltivato a ginepri e cipressi, alcuni nati oltre 700 anni fa, e il Patio de la Acequia, una grande vasca d’acqua circondata da aiuole e fiori.

Palazzo di Carlo V

Il Re cattolico, a seguito della Reconquista Cristiana della cittadella musulmana, nel 1527 costruì questo edificio, che nel corso del tempo è diventato il palazzo rinascimentale più importante di tutta la Spagna. È costruito intorno a un cortile nel quale si tenevano le corride. È una parte che a mio parere stride molto con le parti precedenti, in particolare con il Mexuar.

Cosa vedere vicino all’Alhambra

Granada è una città ricca di storia, ma relativamente piccola. Per questo, troverete numerosi siti da visitare nei pressi dell’Alhambra, tutti interessanti.

Date un’occhiata a questo tour guidato, in italiano, che oltre all’Alhambra comprende anche l’Albacyn e il Sacromonte.

Dove dormire vicino all’Alhambra

Come ho detto sopra, l’Alhambra si trova su una collina, in posizione elevata rispetto a Granada. La città è piccola e si può arrivare alla fortezza, in tempi relativamente brevi, da ogni parte. Se scegliete di dormire vicino all’Alhambra, date un’occhiata a questi hotel:

Áurea Washington Irving by Eurostars Hotel Company, al numero 10 del Paseo del Generalife. Si tratta di una struttura moderna con piscine, a soli 400 metri dalla fortezza.

Carmen de la Alcubilla del Caracol, in Aire Alta numero 12. Leggermente più modesto rispetto al primo, ma sempre a 10 minuti a piedi dall’Alhambra.

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Cosa leggere prima di visitare l’Alhambra

Che domande, Washington Irving naturalmente! Con i suoi Racconti dell’Alhambra ha incuriosito e affascinato i lettori della sua epoca (e non solo), facendo conoscere Granada e il suo monumento più grandioso a tutto il mondo.

Il libro si divide in 32 capitoli, ognuno dei quali narra una particolare storia (vera o leggenda) accaduta all’interno della fortezza.

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Vi ho fatto venire voglia di visitare l’Alhambra? O ci siete già stati?

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Questo post è stato scritto da:

Francesca

Francesca

La capa, dalla cui mente è nato Chicks and Trips. Senese di nascita, europea per vocazione, ha conseguito la laurea in Giurisprudenza e poi l'ha appesa al chiodo sopra la televisione, tanto le stampe come complemento d'arredo vanno di moda. Passa il suo tempo a scrivere atti più o meno pubblici, fare foto e pettinare gatti. Se dovesse andare a Hong Kong, sceglierebbe un volo con scalo a Londra e un tempo di attesa di un paio di giorni, pur di farsi un giro nella città della Regina. Sogna di vincere alla lotteria e passare il resto della vita in un appartamento con camino a Mayfair. Autrice de "I Cassiopei (biografie non autorizzate) e "Storia di Biagio".

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