A pochi chilometri da Roma, sorge maestoso il Castello di Bracciano, conosciuto anche come Castello Orsini-Odescalchi.

Il Castello di Bracciano: la storia

Il Castello di Bracciano è un edificio del XV secolo. 

Fu costruito da Braccio da Montone (della famiglia Fortebracci) ed è poi passato alla famiglia Orsini. Attualmente è di proprietà degli Odescalchi, famiglia che proprio dagli Orsini rilevò la signorìa di Bracciano, alla fine del XVII secolo.

Si tratta senza dubbio di una tra le più belle e imponenti dimore rinascimentali d’Europa.

Il Castello è un museo aperto al pubblico, tutti i giorni tutto l’anno con orario continuato e, grazie alla Fondazione Livio IV Odescalchi, offre tantissime soluzioni per visite guidate di gruppo o individuali, gite scolastiche e laboratori didattici.

È utilizzato come location per matrimoni (tra le coppie celebri che lo hanno scelto mi vengono in mente Eros Ramazzotti con Michelle Hunziker e Tom Cruise con Katie Holmes) ed eventi privati, meeting e congressi.

Le sale del castello Odescalchi di Bracciano conservano una ricca collezione di oggetti d’arte raccolta dal principe Baldassarre Odescalchi dalla seconda metà dell’Ottocento. Si tratta di oggetti belli e curiosi, che permettono di avvicinarci a comprendere la vita della loro epoca. Notevole e ricca è la collezione di armi, mentre tutto il castello è arredato con mobili d’epoca.

Il Castello di Bracciano per le famiglie

Il Castello di Bracciano è una meta particolarmente adatta alle famiglie perché offre tantissime visite indirizzate proprio ai bambini. Sulla pagina ufficiale del castello trovate tutte le modalità offerte tra cui potrete scegliere quella a voi più congeniale.

Noi abbiamo partecipato alla visita organizzata dalla Compagnia Teatro Helios.

Le famiglie hanno potuto visitare il castello, ai bambini è stata fornita una spiegazione semplice ma esaustiva delle varie stanze, del mobilio, della vita all’epoca, delle armi. La visita è stata gestita con grande capacità di appassionare i piccoli agli aspetti più affascinanti e curiosi: i passaggi segreti, l’uso delle armi, la comoda e il suo utilizzo…

Il tutto è stato intervallato dalla comparsa di attori che hanno coinvolto i bambini. La visita è terminata nella sala del pozzo con lo spettacolo teatrale “Il re del lago e la principessa Artemisia”.

Nostro figlio è uscito molto soddisfatto.

La sua passione per i cavalieri è stata appagata e per i giorni successivi abbiamo letto solo libri con castelli e cavalieri. Sebastiano, cavaliere coraggioso e Il castello animato sono andati per la maggiore.

Devo dire però che anche noi siamo usciti soddisfatti dalla visita perché vederlo così appassionato ha fatto appassionare anche noi.

Attività promossa a pieni voti!

Far appassionare i più piccoli alla storia e ai viaggi non è poi così difficile. Leggi anche Il Fantastico Mondo del Fantastico al Castello di Lunghezza.

Questo post è stato scritto da:

FrancescaGi

FrancescaGi

Romana di nascita, sabina di azione, mamma di cuore. I suoi viaggi sono un mix tra il suo animo cittadino e l’amore incondizionato per la natura della mezza mela con cui condivide la vita. “Alla fine però sono venuti dei bei mix”, assicura lei. Chissà se la pensa così anche Luna, la coniglia nana più viziata del mondo, che li attende con pazienza a casa ogni volta. Anche se di fatto è un avvocato, Francesca dice di non avere ben chiaro cosa vuole fare da grande, ma sarà bene che lo capisca in fretta perché suo figlio di 3 anni le ha chiesto come regalo una Ducati Panigale!