In questo post, FrancescaGi ci parla della sua visita a Rabat in un giorno, mentre faceva il classico itinerario in Marocco tra le città imperiali.

Rabat è la capitale politica e amministrativa del Marocco. Non è una meta turistica tra le più gettonate, ma ha un fascino che merita di essere scoperto.

L’architettura coloniale, i viali orlati da palme, il relativamente poco traffico ne fanno un luogo piacevole dove soggiornare.

Se chiudo gli occhi e penso a questa città, mi viene in mente l’azzurro della sua medina.

Noi le abbiamo dedicato una giornata e ne è valsa la pena.

State cercando le migliori cose da vedere a Rabat, in Marocco?

Rabat è una delle destinazioni di viaggio più sottovalutate del paese, ma noi l’abbiamo visitata durante il tour delle città imperiali del Marocco e non ce ne siamo pentiti.

cosa vedere a rabat in un giorno

Dove si trova Rabat?

Si trova sulla costa atlantica nel nord-ovest del Marocco.

È la capitale del Marocco, a circa un’ora di auto da Casablanca, due e mezzo da Fes e a circa tre ore da Tangeri.

Come arrivare a Rabat

  • Auto: noi siamo arrivati a Rabat con un’auto a noleggio, durante il nostro itinerario in Marocco. È il mezzo migliore per fare un tour in autonomia. Date un’occhiata a Discover Cars per i costi.
  • Aereo: Rabat è dotata di un grande aeroporto internazionale. Se pensate di atterrare direttamente qui, date un’occhiata ai voli su momondo. Ricordatevi di prenotare in anticipo il trasporto in hotel direttamente dall’Italia. Chiedete comunque prima se l’hotel in cui alloggiate offre un servizio navetta dall’aeroporto.
  • Treno: Rabat è una stazione importante per tutti i treni diretti a nord o sud del Marocco. La stazione ferroviaria di Rabat è situata nel centro della città e, a seconda di dove alloggiate, è una breve corsa in taxi o a piedi fino alla stazione.

Dove alloggiare a Rabat

Rabat ha alcuni hotel di lusso, ma sono disponibili opzioni di alloggio per tutte le tasche.

Se però volete una vera esperienza marocchina, dovete assolutamente dormire in un riad.

Noi scegliamo il Rive Hotel, un 4 stelle che ha visto tempi migliori. Senza infamia e senza lode, ma se tornassi indietro, forse sceglierei altro.

Se vi ho convinti, cliccate qui per altri hotel a Rabat.

Periodo migliore per visitare Rabat

Il Marocco è una destinazione popolare tutto l’anno. Rabat ha un clima mediterraneo, con estati calde e secche e inverni freschi e umidi.

Ma il periodo migliore per visitare Rabat, a mio parere, è la primavera (noi siamo andati a marzo). Il clima è soleggiato e secco, perfetto per visitare la città ed esplorare le sue vicinanze.

muraglia di rabat

Cosa sapere su Rabat

Rabat è la capitale del Marocco, nonostante sia solo la settima città per numero di abitanti.  Situata sulla costa occidentale del paese, Rabat si affaccia sull’Oceano Atlantico, appena a nord-est di Casablanca. 

Come molte altre città marocchine, Rabat ha una città vecchia con un colore che la caratterizza.

La medina di Rabat ha pareti bianche e azzurre ovunque. 

Rabat è una delle quattro antiche città imperiali insieme a Fez, Meknes e Marrakesh. 

Nel quartiere appena a sud della medina, la maggior parte degli edifici furono costruiti negli anni ’20 e ’30 del secolo scorso, durante l’occupazione francese del Marocco, e sono appunto di ispirazione architettonica d’oltralpe. 

Le migliori cose da vedere a Rabat in un giorno

Puoi visitare facilmente la maggior parte dei siti popolari in un giorno, come abbiamo fatto noi. 

La maggior parte delle cose da vedere a Rabat trovano all’interno o nei dintorni della medina e sono facilmente raggiungibili a piedi.

Torre di Hassan

La Torre di Hassan è il minareto di una moschea marocchina, rimasta incompleta, che si trova a Rabat. Fu iniziata per ordine del sultano Yacoub al-Mansour.

La torre doveva essere la più grande del mondo assieme alla adiacente moschea, ma i lavori si interruppero alla sua morte nel 1199.

La torre raggiunse solo i 44 metri, circa la metà dell’altezza pianificata.

Anche il resto della moschea fu lasciato incompleto, con solo la prima parte delle numerose mura e delle 200 colonne che dovevano essere innalzate.

L’effetto, seppur incompiuto, è molto scenografico.

rabat marocco

Mausoleo di Mohammed V

Nelle immediate vicinanze si trova il Mausoleo di Mohammed V, tomba reale che contiene i corpi del sultano e dei suoi figli Moulay Abdellah e Hassan II. Il Mausoleo è stato edificato secondo lo stile tradizionale arabo-islamico.

All’esterno, il monumento è rivestito di marmo bianco italiano e coperto da un tetto a piramide di tegole verdi, come il verde della Stella della bandiera marocchina.

Le pareti interne sono decorate con calligrafia coranica e coperte di mosaici tradizionali islamici. La cupola è in legno di cedro dell’Atlante ricoperto con foglia d’oro.

Il Mausoleo dal 2012 fa parte dei monumenti di Rabat iscritti nella lista dei patrimoni dell’umanità dell’Unesco.

Questa lavorazione dei muri esterni e il contrasto bianco/verde, mi piacciono da matti. Resterei ore a guardarli.

La medina e la muraglia Almohade

Anche il quartiere della Medina e le mura Almohades sono state dichiarate Patrimonio Mondiale dall’Unesco nel 2012.

La tranquillità della Medina non ha niente a che vedere con quelle di Fès e Marrakech. Qui l’atmosfera è decisamente mediterranea con mura bianche e persiane azzurre.

Mi ha fatta pensare intensamente alla Grecia.

Vi si accede passando per le due porte Bab El Alou e Bab El Had a est, lungo la muraglia Almohade.

La muraglia è del XII secolo, costruita dal Sultano Yacoub el Mansour.

È lunga 5.263 metri e si estende lungo le coste occidentali e meridionali della città di Rabat, aumentandone il suo fascino.

Rabat

Mangiare a Rabat: thè alla menta e dolci

Per chiudere la giornata noi ci siamo deliziati con l’immancabile the alla menta che ha accompagnato tutto il nostro giro del Marocco.

I bar marocchini sono così tranquilli, accoglienti, economici, che alla minima occasione noi eravamo già seduti a bere tea o caffè.

Questa volta lo abbiamo sorseggiato mangiando dei dolci semplicemente divini.

Roba da perdere la testa!

Questo post è stato scritto da:

FrancescaGi

FrancescaGi

Romana di nascita, sabina di azione, mamma di cuore. I suoi viaggi sono un mix tra il suo animo cittadino e l’amore incondizionato per la natura della mezza mela con cui condivide la vita. “Alla fine però sono venuti dei bei mix”, assicura lei. Chissà se la pensa così anche Luna, la coniglia nana più viziata del mondo, che li attende con pazienza a casa ogni volta. Anche se di fatto è un avvocato, Francesca dice di non avere ben chiaro cosa vuole fare da grande, ma sarà bene che lo capisca in fretta perché suo figlio di 3 anni le ha chiesto come regalo una Ducati Panigale!