In questo post vi racconto della mia visita ad Haworth, un minuscolo villaggio dello Yorkshire (nord Inghilterra), famoso perché ha visto crescere e sbocciare le sorelle Brontë.
Vi porterò a spasso con me nella loro brughiera, che ha preso il nome della Brontë Country, dove le tre scrittrici hanno dato vita ai loro indimenticabili capolavori: Jane Eyre, Cime Tempestose e Agnes Gray,
Se c’è un posto che ho voluto fortissimamente visitare durante il nostro itinerario nell’Inghilterra del Nord, è stato il villaggio di Haworth e la brughiera dello Yorkshire.
Si tratta di un piccolo pezzo di campagna inglese, a cavallo tra lo West Yorkshire e la parte est dei monti Pennini del Lancashire, che prende il nome di Brontë Country.
La campagna delle Brontë.
Per gli appassionati di letteratura, è una destinazione da non perdere.
È infatti ad Haworth e nella brulla brughiera spazzata da gelidi venti del nord, che visse la famiglia Brontë, con le tre figlie che diventarono, dopo la loro morte, famosissime autrici: Charlotte Brontë, Emily Brontë e Anne Brontë.
È un posto bellissimo da visitare anche se non amate la letteratura e se credete che Cime Tempestose sia un rifugio nelle Dolomiti.

Indice
Cosa sapere per visitare la casa delle sorelle Brontë
Dove si trova la casa delle sorelle Brontë?
La casa dove vissero le tre autrici più famose (e sfortunate) del loro tempo, è situata a circa 16 chilometri dalla cittadina di Bradford, nel West Yorkshire.
Si trova nel villaggio di Haworth, un minuscolo paese di campagna, nel bel mezzo della brughiera inglese.
Sarebbe stato sicuramente un anonimo villaggio dello Yorkshire, come decine di altri, se un vicario irlandese non vi fosse stato trasferito nel 1820.
Quel vicario era Patrick Brontë e, tra i suoi sei figli, c’erano anche Charlotte, Anne Bronte ed Emily Brontë.
Tre donne che avrebbero rivoluzionato la letteratura inglese, scrivendo alcuni dei romanzi più famosi del XIX secolo e regalando al villaggio di Haworth la fama mondiale.

Come arrivare ad Haworth
Ve lo dico subito, arrivare ad Haworth non è facile.
Io ho provato varie volte durante i miei giri in Gran Bretagna, ma ci sono riuscita solo in questa tappa dell’Itinerario in Inghilterra del Nord.
- Auto: noi abbiamo preso un’auto a noleggio all’aeroporto di Manchester e siamo arrivati ad Haworth durante il nostro itinerario nel nord Inghilterra. Anche con il mezzo più pratico, non è stato semplice arrivare. Abbiamo trovato una quantità incredibile stradine (tutte strettissime e di campagna) chiuse, con deviazioni e interruzioni continue. Abbiamo girato per oltre un’ora, con il navigatore impazzito, per cercare di arrivare al parcheggio che ci era stato indicato dal gestore del b&b che avevamo prenotato. Alla fine, ce l’abbiamo fatta. L’auto è il mezzo più comodo, ci sono due parcheggi (a pagamento) molto vicini al centro di Haworth (chiuso al traffico). Date un’occhiata su Discover Cars per un preventivo. Io uso sempre questo motore di ricerca per noleggiare auto all’estero. Per tutte le altre info, date un’occhiata al mio post su come noleggiare un’auto in Inghilterra.
- Mezzi pubblici: con i mezzi pubblici, la cosa non si semplifica affatto. Da Manchester potete prendere uno dei bus della National Express, da Leeds c’è un treno molto comodo: portano entrambi a Keighley, a 5 chilometri da Haworth. Da lì, prendete un bus locale della linea Bronte Bus (che fantasia!): scegliete tra la B1, B2, B3 oppure K16.
- Tour organizzato: in alternativa, la cosa più semplice e con meno sbattimenti è quella di partecipare a un tour organizzato:
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- da Manchester: tour di un giorno nella Brontë Country
- da Windermare o da Oxenholme: tour di un giorno nel villaggio di Haworth con entrata alla casa museo delle sorelle Brontë.

Dove dormire ad Haworth
Il villaggio di Haworth è piccolissimo e, sebbene i turisti non manchino, non c’è molta scelta per quanto riguarda gli alloggi.
Noi abbiamo dormito a The Old Registry: la struttura è proprio in fondo alla strada principale del paese ed è esattamente quello che ci si aspetta da una vacchia locanda di campagna. Il problema principale è stato il check in: abbiamo dovuto chiamare più volte a numeri di cellulare indicati in un cartello appeso alla porta d’ingresso, perché nessuno apriva.
Alla quinta (quinta) telefonata, una signora si è degnata di rispondere, ci ha indicato il codice di accesso al portone principale e, all’interno, abbiamo trovato la chiave della stanza.
Se non avesse piovuto a dirotto e non fossimo stati un quarto d’ora fuori dalla porta a prendere l’acqua con le valigie, sarebbe stato un aneddoto divertente da raccontare.
In alternativa, date un’occhiata a:
- Weaver Guesthouse: è un’affittacamere a pochi passi dalla casa Museo delle sorelle Brontë, con colazione inclusa.
- The Fleece Inn: la locanda di campagna per eccellenza, ha un ristorante e un pub al piano terreno, entrambi molto rinomati nella zona.
Cosa vedere ad Haworth, il villaggio delle sorelle Brontë
Una volta arrivati al villaggio delle sorelle Brontë – anche se con difficoltà – vi renderete conto che ci sono diverse cose interessanti da vedere.
Noi abbiamo passato ad Haworth un giorno e una notte ma, potendo, un giorno in più non ci sarebbe stato male.
Ma solo per un motivo: nel bel mezzo del nostro trekking per andare al sito originale di Cime Tempestose, ha iniziato a piovere e siamo dovuti tornare indietro.
Camminare nella brughiera con solo le scarpe da ginnastica, non è affatto consigliato!

La facciata della casa delle sorelle Bronte ad Haworth
Brontë Parsonage Museum
L’edificio più famoso del villaggio è il Brontë Parsonage Museum, in cima alla Main Street.
Parsonage in inglese vuol dire canonica.
La casa canonica era l’abitazione che la chiesa anglicana forniva al vicario di un determinato distretto.
La vecchia casa canonica di Haworth è oggi una casa museo, dedicata alle sorelle Brontë, che ospita oggetti originali appartenuti loro.
Il museo attrae circa 80.000 visitatori all’anno.
Gli appassionati dell’opera di Charlotte, Emily e Anne accorrono in pellegrinaggio nella città natale delle sorelle per ammirare di persona i luoghi che hanno ispirato le loro opere.
La facciata desolata della canonica riflette la freddezza della brughiera.
L’interno della casa, invece, è lo specchio di quanto la vita delle donne dell’epoca fosse scarna di stimoli e durissima da sopportare e quanto al contempo, le sorelle siano state assolutamente grandiose nelle loro opere.
Immaginatevi freddi pavimenti di pietra, le sottili pantofole di cotone che indossavano e che difficilmente avrebbero potuto proteggerle dal freddo.
C’erano solo due domestici ad aiutare i membri della famiglia nell’interminabile lavoro di pulizia e gestione della grande e ingombrante casa che ospitò i sei figli Brontë fino alla loro morte, uno dopo l’altro, per lo più di tubercolosi.
All’interno della casa sono esposti alcuni dei costumi del film del 2011 “Jane Eyre” (molto più elaborati del semplice abito di cotone di Charlotte, esposto nella sua camera da letto).
Sono esposti i dipinti e i disegni, non solo del fratello artista Branwell, ma anche delle sorelle stesse.
Visitare l’umile residenza delle sorelle Brontë fa davvero comprendere la portata enorme dei loro successi.
Peccato che siano morte tutte prima di vedere i frutti del loro incredibile lavoro.
La casa delle Brontë, devo dire è interessante ma mi ha messo una grandissima nostalgia.
Il fatto che siano morte tutte in giovane età, malate, senza aver la possibilità di godersi i frutti del loro straordinario lavoro, è un’ingiustizia.
Io le ho sempre amate tantissimo, soprattutto Charlotte.
Hanno vissuto spavaldamente in un mondo di uomini, che le voleva dimesse e sottomesse.

La sala da pranzo della Canonica Bronte: da non perdere ad Haworth
Cosa si vede nella casa delle sorelle Brontë
Si può visitare praticamente l’intera casa.
È interessante anche dal punto di vista storico, si capisce benissimo quale fossero le condizioni di vita dell’epoca, anche di persona non particolarmente indigenti:
- Ingresso georgiano
- Lo studio del Signor Brontë
- La sala da pranzo
- La cucina
- Lo studio del Signor Nichols (marito di Charlotte)
- La stanza della servitù
- La camera di Charlotte
- La stanza dei bambini (che probabilmente sarebbe diventata la camera di Emily)
- La camera del Signor Brontë
- Lo studio di Branwell Brontë
- La sala della mostra
- La stanza di Bonnel – lo storico americano che più di tutti ha contribuito all’attuale allestimento della canonica
- Il giardino
Trekking nella brughiera fino a Cime Tempestose
Se il tempo non è inclemente, c’è una bellissima passeggiata da fare in mezzo alla brughiera inglese, che porta in tre luoghi considerati molto speciali dalle sorelle Brontë.
Si tratta di una passeggiata relativamente facile, se siete abituati a camminare in campagna, con viste mozzafiato e tanti animali come mucche e pecore come compagni di viaggio.
Sotto vi metto la mappa per trovare i luoghi di cui vi parlo.
Lasciate Haworth in direzione ovest, seguendo la strada principale.
Alla fine, la strada si trasforma in un sentiero che si addentra nella brughiera.
Seguitelo e raggiungerete la cascata, sormontata da un piccolo ponte pedonale in pietra.
Abbiamo trovato la brughiera piuttosto fangosa, quindi vi consiglio scarpe da trekking, tipo queste.
Assicuratevi anche di avere una giacca impermeabile dietro e, a seconda della stagione, molti strati di vestiti, acqua e cibo.
Non ci sono soste attrezzate lungo il percorso, siamo nel bel mezzo della brughiera selvaggia.

credits@ bronte.org.uk/
L’albero di Emily
La prima tappa è quella che porta all’albero di Emily Brontë.
È la quercia secolare sotto la quale si sedeva Emily Brontë, mentre scriveva (rigorosamente a mano) il suo capolavoro: Cime Tempestose.
La passeggiata è breve e molto facile, adatta a tutti, ma non si può andare con passeggini o sedie a rotelle.
Il sentiero è facile, ma piuttosto sconnesso.
Lo vedete nella foto qui sotto.

Il percorso che porta all’albero di Emily Bronte
La Cascata Brontë
A pochissimi metri dall’albero di Emily, attraversato il fiume (ci sono dei massi sui quali è possibile saltare) si trova una cascatella, presso la quale le tre sorelle solevano passare i pochi pomeriggi liberi.
Ha preso il nome di Cascata Brontë.

Cime Tempestose
Cime Tempestose: a circa 45 minuti di cammino dall’albero, si trova quello che si crede sia il luogo che ha ispirato Emily per ambientare Wuthering Heights, il titolo in lingua originale di Cime Tempestose.
Il luogo si chiama in realtà Top Withens.
Top Withens ormai è solo un rudere, non aspettatevi chissà che.
Purtroppo, quando siamo andati noi pioveva e, non appena iniziato il sentiero, ha iniziato a piovere davvero forte.
Abbiamo dovuto rinunciare a vedere Wuthering Heighs, con mio grande rammarico.
Comunque, ho letto che la maggior parte delle persone impiega circa 1 ora e mezzo per arrivare a Top Withens da Haworth.
Basta seguire il sentiero ben tracciato, che in passato avrebbe permesso agli abitanti delle case isolate di raggiungere a piedi la chiesa del villaggio.
Oggi è il sentiero privo di insediamenti umani, gli unici suoni sono il belato delle pecore e il vento.
Se amate la natura, ne resterete estasiati.
Noi siamo arrivati dal parcheggio di Stenbury Moor, ma si può anche arrivare anche direttamente da Haworth a piedi, come ho scritto sopra.
È necessario indossare un abbigliamento adeguato, poiché il tempo è spesso variabile e i sentieri sono scivolosi.
Noi abbiamo trovato la brughiera come avrei voluto che fosse: nuvole basse, pioggerellina, vento e assolutamente nessuno in giro.
La passeggiata è mozzafiato, con alcuni dei paesaggi più belli delle Yorkshire Dales.
È un modo incredibile per immergersi nel paesaggio che ha ispirato la letteratura delle Bronte.

Il sentiero che porta a Top Whitens: Cime tempestose
Il centro storico Haworth
Dopo aver passeggiato nella brughiera, prima o dopo cena, fate una passeggiata nel minuscolo centro di Haworth.
Oltre al Parsonage Museum, la ex casa di famiglia trasformata in un museo, con tantissime informazioni sulla vita dei membri della famiglia e tappa obbligata per chiunque sia interessato alla letteratura inglese o alle sorelle Brontë, ci sono altre cose da non perdere.

La chiesa di Haworth, dove sono sepolte Charlotte ed Emily Bronte
- Se siete appassionati di souvenir originali, ad Haworth non perdetevi The Cabinet of Curiosities: un negozio in pieno centro storico dove Branwell Brontë, l’unico maschio dei figli di Patrick, si fermava a comprare l’oppio. Oggi, chiaramente, vendono altro!
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ATTENZIONE
Dal 2 aprile 2025, per viaggiare nel Regno Unito, tutti i cittadini europei devono richiedere l’ETA (Electronic Travel Authorisation).
- Chi deve richiederla l’ETA: tutti i cittadini EU (bambini inclusi) non residenti in UK
- Quanto dura: 2 anni per viaggi complessivamente non superiori a 6 mesi
- Quando scade: dopo aver soggiornato complessivamente 6 mesi in UK o alla scadenza del passaporto
- Quanto costa: 16 sterline
- Come richiedere l’ETA: online
Viaggio in Gran Bretagna?
Molti operatori telefonici hanno eliminato il servizio roaming con il Regno Unito.
Non fare come me, che mi sono trovata senza internet mentre ero in viaggio in Inghilterra:
Questo post è stato scritto da:

Francesca
La capa, dalla cui mente è nato Chicks and Trips. Senese di nascita, europea per vocazione, ha conseguito la laurea in Giurisprudenza e poi l'ha appesa al chiodo sopra la televisione, tanto le stampe come complemento d'arredo vanno di moda. Passa il suo tempo a scrivere atti più o meno pubblici, fare foto e pettinare gatti. Se dovesse andare a Hong Kong, sceglierebbe un volo con scalo a Londra e un tempo di attesa di un paio di giorni, pur di farsi un giro nella città della Regina. Sogna di vincere alla lotteria e passare il resto della vita in un appartamento con camino a Mayfair. Autrice de "I Cassiopei (biografie non autorizzate)" e "Storia di Biagio".